Sommario: 1. Un punto di partenza obbligato: genesi, possibili interpretazioni e (comunque) inadeguatezza dell’art. 5 cod. civ. – 2. I principi in materia di disponibilità dei beni personali. – 3. Alla ricerca di una chiave di lettura de jure condito e di un criterio da seguire de jure condendo riguardo agli interessi attinenti alla persona: l’identità personale. – 4. L’identità personale come titolo di “appartenenze” non dominicali, nonché come criterio di governo del mercato e, in generale, di regolazione degli atti di disposizione della persona. – 5. Una non-conclusione.