A frequentare gli spazi e le strutture della comunità terapeutica e di servizio Casa del Giovane, c’è la possibilità di fare i conti per intero con il disagio dilagante nel nostro paese, con quanto piega ed a volte spezza il futuro dei più giovani, fino a rendere quasi disumano lo sforzo per raggiungere la più dovuta delle speranze, una vita equilibrata e decorosa.
Nei piccoli sentieri, nei laboratori del lavoro, nelle stanze del dialogo e dello studio, tante persone stanno insieme, per affrontare senza paura l’insidia delle rese assai più facili della lotta, della vita disperata perché mai del tutto vissuta.
Uomini e donne, uno di fronte all’altro, senza più filo spinato a mordere la carne e il cuore, a guardarsi negli occhi, dentro la fatica non certo di vivere, ma nell’impegno a ri-trovare e mantenere equilibrio e dignità, amore e stima per se stessi e per chi c’è intorno, anche là dove lo sguardo muore.