Certe comunicazioni commerciali indirizzate agli anziani presentano un lato di comicità involontaria, come in uno spot Actimel Danone di qualche tempo fa.
Lo speaker ricorda con tono paziente che “uno stile di vita sano è importante per le difese naturali. E…quando s’indeboliscono, prova Actimel, etc.” Nel frattempo, alla parola ‘indeboliscono’, si vedono due anziani, un uomo e una donna, ridotti quasi allo stato di fantasmi, diafani e biancastri, che stanno bevendo a più non posso lo yogurt probiotico, con cui presto riprenderanno colore, carne, sembianze umane. L’immagine dei due che stanno per svanire è quasi un trailer della loro scomparsa dalla vita: è quasi inevitabile vederla così, con evidenti effetti di humour nero.
E’ decisamente più abile, e consapevolmente spiritoso, uno spot Coca-Cola centrato sulla figura di un anziano che è vissuto a lungo senza assaporare la più famosa delle bibite gasate (“Non l’ho mai provata”: un vero emarginato, dunque), e che solo in età avanzata si rende conto di ciò che si è perso, quando la badante della casa di riposo gliene offre una bottiglia.
A quel punto, dopo un sorso o due, la fantasia del vecchio si scatena, e gli fa vivere in un lampo emozioni intense, esperienze estreme e piacevoli che non si era mai concesso nella vita (“Cos’altro, non ho mai fatto!”). Nell’ultima inquadratura vediamo Mr. Jones (così si chiama il vecchio) che cammina pieno di vitalità sui marciapiedi affollati di una grande città, essendosi lasciato alle spalle la casa di riposo.