Falsi abusi sui minori, un fenomeno fuori controllo. Il Centro di Documentazione “falsi abusi” annuncia un "libro bianco".
Moltissime, troppe, le segnalazioni che il Centro ha raccolto in soli tre anni di attività.
Il Centro di Documentazione Falsi Abusi sui Minori, nato come umile tentativo di fare emergere quella che è, invece, risultata una vera e propria emergenza nazionale.
Il centro raccoglie il grido di dolore di tantissime persone che sottopongono all’attenzione i loro casi. Per questo motivo ha deciso di annunciare la prossima pubblicazione di un libro bianco. In esso verranno raccolte tutte le testimonianze, consapevoli del fatto che esse sono solamente la punta di un iceberg.
Nel rigoroso rispetto della privacy, il libro bianco conterrà tutte le incredibili e assurde storie di malagiustizia. La pubblicazione è prevista per il mese di settembre 2008.
Chiunque leggerà il libro sarà libero di credere o meno alla loro autenticità. Il centro documentazione contro i falsi abusi la garantisce, ma più della garanzia conterà il fatto che tutti le potranno leggere e tutti saranno liberi di farsi un'opinione.
Nell'introduzione si affronterà anche il tema delle statistiche. I dati in possesso del Centro sono allarmanti. L'incidenza dei falsi abusi sul totale delle segnalazioni per presunti abusi sui minori (per quanto gli abusologi di professione tentino di minimizzare) è sconcertante. E' più che mai necessaria una riforma radicale che codifichi il fenomeno e indichi le sanzioni per arginare l'espansione di queste " pseudo -pratiche giudiziarie".
Si aggiunga solo il fatto sconcertante che è il risultato di un recente studio svolto dalla SINPIA - Emilia Romagna, ricerca che ha messo in luce un aspetto su cui riflettere. Lo studio ha constatato che su due gruppi di bambini - il primo costituto da vere o presunte vittime di abusi, il secondo costituto da bambini PAS, ovvero bambini vittime delle madri che hanno addotto, attravero la manipolazione psicologica del bambino, accuse di falsi abusi - solo il secondo, i bambini PAS, è stato colpito da un significativo e accelerato aggravamento dello stato di salute psichica dopo l'inizio del processo penale..... un tanto per osservare quanto bene fa alla salute dei bambini che, già di per sè subiscono una violenza psicologica, uno spregiudicato uso dell'amminsitrazione della giustizia. In sintesi, i bambini PAS subiscono ben due volte un trauma le cui potenzialità , in base agli studi scientifici, possono portare alla depressione e, in casi estremi, al suicidio.
Chi risarcirà queste persone quando, un giorno, diventeranno adulti? e chi risarcirà i loro padri? presumo nessuno, perchè nessuno potrà mai ridare loro la serentà d'animo; ....vogliamo ancora discutere se il danno esistenziale esiste o meno?...discutiamone.
(SINPIA - Società Italiana di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza è una Associazione Scientifica che ha per scopo lo sviluppo della ricerca e la promozione dell’aggiornamento culturale nell’ambito della prevenzione, diagnosi, cura e riabilitazione delle patologie neurologiche, neuropsicologiche e/o psichiatriche dell’infanzia e dell’adolescenza (da 0 a 18 anni) e di tutti i disordini dello sviluppo del bambino nelle sue varie linee di espressione (psicomotoria, linguistica, cognitiva, intellettiva, relazionale) Si prefigge inoltre la valorizzazione di tali attività in tutte le sedi ed istituzioni regionali, nazionali ed internazionali, che legiferano in materia sanitaria e/o sociale e che sono deputate alla tutela della salute della collettività).
Non è più tollerabile, in un paese che si professa civile, essere testimoni di un tale scempio del diritto e dell'abuso della giustizia. In un paese di diritto non è consentito assistere impotenti alla quotidiana deflagrazione di persone innocenti sancita dall'indifferenza dell'opinione pubblica e dagli applausi di coloro che dell'antipedofilia, dell'anti mostro, hanno fatto una professione redditizia.
I segnali positivi per un cambiamento ci sono.
ll libro bianco sarà sicramente un acceleratore di questo processo; un dardo al cuore della società civile e della Giustizia; l'unica Giustizia che può esistere in una società moderna, ovvero quella fondata sul DIRITTO.