Pubblichiamo in allegato un saggio del Prof. Vega Mere, Professore di Diritto Civile a Lima, Universitá San Marcos.
Il saggio incentrato sulle nuove norme introdotte in Perù con la riforma del codice civile, avvenuta nel 2000 ad opera della Ley n. 27291 (pubblicata il 24 giugno 2000), segnatamente gli articoli 141, 141-A e 1374 Cod. civ. peruviano, dimostra una profonda conoscenza dell'Autore della dottrina italiana sull'argomento. E' particolarmente apprezzabile il rigore sistematico e l'originalità delle argomentazioni.
Leggere il saggio, che il Prof. Vega Mere ci ha gentilmente inviato, fa riflettere su molti aspetti. Non solo su quelli strettamente legati all'oggetto del saggio (ossia la tutela del consumatore nelle contrattazioni elettroniche), ma anche sulla circolazione dei modelli di regolamentazione di tali nuovi fenomeni.
Va subito chiarito che il modello cui mi riferifisco è quello europeo, piuttosto che quello italiano, visto che le norme che vigono in Italia nel settore del commercio elettronico sono state introdotte per recepire direttive comunitarie.
Internet è un fenomeno non solo globale, ma anche globalizzante, nel senso che sotto il profilo giuridico mette gli operatori del diritto, appartenenti a Paesi diversi, di fronte a sfide identiche.
Per le caratteristiche tecniche di internet, le soluzioni giuridiche di tali nuovi problemi, concepite nei differenti paesi, sono fortemente influenzate dalle norme vigenti in ordinamenti diversi. Infatti, la regola che vige in ciascuno di essi si rifletterà sicuramente (in modo diretto o indiretto) sui cittadini di un altro paese.
Il conflitto di norme nello spazio un tempo era caso meno frequente e diffuso di quanto lo sia oggi nell'epoca di internet.
E' proprio alla luce di queste considerazioni che si apprezza lo sforzo di analisi dell'Autore, che approfondendo le regole di conclusione del contratto vigenti nel proprio ordinamento, tiene conto delle esperienze normative straniere.
Ancora una volta la comparazione prima che una branca del diritto, si rivela essere un metodo utile al civilista per indagare e riflettere sulle più diverse fattispecie (francesco bilotta).