La sommarietà dell'accertamento, diretta a consentire celerità di giudizio, sovente non consente al magistrato il rispetto delle regole, poste a tutela della serietà e genuinità dell'istruttoria, che disciplinano l'assunzione probatoria nel canonico rito ordinario (cfr., amplius, IL POSSESSO - Usucapione, azioni di reintegrazione e di manutenzione, denuncia di nuova opera e di danno temuto-, Cedam, Padova 2011).