Nelle prospettive del legislatore del codice di procedura penale attualmente in vigore, la previsione - nel libro VI - dei cosiddetti procedimenti speciali doveva servire a dare concretezza alla speranza di vedere finalmente accelerata la lentissima macchina della giustizia, che, se prima rimaneva inceppata nelle pastoie delle istruttorie scritte, rischiava pur sempre di bolccarsi nelle lungaggini del nuovo rito, con le sue pretese di garanzia ispirate allo stile accusatorio.
Fra tutte le procedure differenziate o negoziali o penal-transattive che dir si voglia, il giudizio abbreviato è quello che si caratterizza maggiormente per la sua originalità ed è anche quello da cui ci si aspettava il maggior effetto deflattivo, non foss'altro per la sua portata estremamente ampia e generalizzata.
(Collana ENCICLOPEDIA)