La Corte Europea dei diritti dell’uomo torna a condannare, ex art. 3 CEDU, con sentenza depositata il 17 luglio 2012 lo Stato Italiano al risarcimento del danno non patrimoniale per mancanza di adeguate cure mediche e detenzione di persona anziana non autonoma in condizioni inadeguate.
In particolare il ricorrente signor Scoppola, già noto alla Corte per numerose istanze vittoriose, riteneva che, visto il suo precario stato di salute per patologie invalidanti, avrebbe dovuto essere trasferito presso una struttura ospedaliera che garantisse assistenza invece di essere detenuto in carcere. Sosteneva, inoltre, che la sua ...