Risarcire sino in fondo le vittime,
proteggere le persone fragili, far respirare i nuovi diritti

Amministrazione di sostegno

07/01/05

Trib. Roma, 7 gennaio 2005, g.t. Serrao - "DISAGI PSICHICI, IMPRESA COMMERCIALE, RICORSO ALL'AMMINISTRAZIONE DI SOSTEGNO"

Appare congruo l'approdo alla misura dell'amministrazione di sostegno anche con riguardo al caso in cui l'incarico da svolgere - da parte dell'amminstratore - consista nello svolgimento di un'attività commerciale

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28/01/05

Trib. Roma, 28 gennaio 2005, g.t. Serrao - "ALZHEIMER, AdS, AUTORIZZAZIONI DEL G.T. AD ALIENARE IMMOBILI"

L’art. 411 c.c., come modificato dalla legge n.6/2004, prevede che il provvedimento di autorizzazione all’alienazione dei beni immobili (richiesto dall’art.375 c.c. per i beni dell’interdetto), così come il provvedimento di autorizzazione all’acquisto (art.374 c.c.) siano emessi dal giudice tutelare.

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28/01/05

Trib. Roma, 28 gennaio 2005, g.t. Serrao - "FINCHE' POSSIBILE NON SI INTERDICE"

Il marito è affetto "da esiti di emorragia cerebrale con tetraparesi ed incontinenza sfinterica che ne compromettono la capacità di provvedere autonomamente alla cura della propria persona e dei propri interessi patrimoniali"?

Non per ciò la moglie si sentirà spinta a istare adirittura per l'interdizione. E anche il giudice tutelare di Roma accederà di buon grado a questa linea di condotta, concludendo  - nel caso - in senso senz'altro favorevole a una messa in opera dell'amministrazione di sostegno.

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11/01/05

App. Milano, 11 gennaio 2005, rel. Gatto - "AMMINISTRAZIONE DI SOSTEGNO: NULLITA' DEL RICORSO INTRODUTTIVO PROPOSTO SENZA IL PATROCINIO DI UN AVVOCATO"

Non ha mancato di trovare appoggi in giurisprudenza - benchè appaia complessivamente minoritaria fra i giudici tutelari del nostro paese - l'opinione volta a sostenere la necessità della presenza del difensore tecnico nei procedimenti di amministrazione di sostegno.

Un esempio del genere è il decreto emesso all'inizio del 2005 dal Cons. Dott. Maria Carla Gatto, della Corte d'Appello di Milano (si riporta più sotto la massima, tratta dal provvedimento).

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19/01/05

Trib. Cagliari, 19 gennaio 2005, g.i. Pisotti - "NON MUTA IL RITO QUANDO SI PASSA DALL'INTERDIZIONE ALL'AMMINISTRAZIONE DI SOSTEGNO"

La formulazione letterale dell’art. 418, ult. comma, c.p.c., così come modificato dall’art. 6 della legge 9 gennaio 2004, n. 6 (“trasmissione del procedimento”, e non degli atti, al giudice tutelare) costituisce, di per sé, argomento per escludere che il legislatore abbia inteso disporre uno sdoppiamento, per così dire, dei procedimenti, dovendosi invece ritenere, anche con riguardo al profilo sistematico, che la previsione normativa si ponga piuttosto sul piano del mutamento del rito (poiché appare caratterizzante l’aspetto dell’iter processuale, piuttosto che quello formale della difformità della pronuncia finale rispetto alla domanda originaria), con trasferimento ad altro organo del medesimo ufficio giudiziario; onde non deve farsi luogo a sospensione del procedimento davanti al giudice istruttore, ma a trasmissione definitiva del fascicolo al giudice tutelare.

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23/01/05

"L'AMMINISTRAZIONE DI SOSTEGNO E LA VITA DI TUTTI I GIORNI" - Paolo CENDON

Il saggio ripercorre le tappe fondamentali del cammino che - a partire dalla metà degli anni '80 - ha  portato in Italia all'approvazione della legge sull'amministrazione di sostegno.

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