Risarcire sino in fondo le vittime,
proteggere le persone fragili, far respirare i nuovi diritti

Sezione Lavoro Associazione

27/03/12

"LE TRE PRONUNCE DEL MOBBING DEL 10.1.2012" - Marco VORANO

Pubblichiamo un contributo del nostro collaboratore, l'avv. Marco Vorano, recentemente apparso sul portale www.diritto24.ilsole24ore.com.

 

Strategia persecutoria (Tar di Potenza 10 gennaio 2012 in Red. amm. TAR 2012, 01 ) che ha come disegno unitario la finalità di porre il mobbizzato in una posizione di debolezza(Cons. Stat. 10 gennaio 2012 in Diritto & Giustizia 2012, 20 febbraio) o di estrometterlo dal contesto lavorativo (Cass. sez. lav 10 gennaio 2012 in Diritto & Giustizia 2012, 13).

La combinazione delle sopracitat ...

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08/02/12

“LICENZIAMENTO PER SCARSO RENDIMENTO: LA MALATTIA SCUSA” – Cass. 1404/2012 – Matteo BARIZZA

Il lavoratore era stato licenziato per giustificato motivo oggettivo, determinato dall’impossibilità del datore di lavoro di utilizzarne proficuamente la prestazione, risultando, egli, di frequente assente dal lavoro per malattia.

La sezione lavoro, nel confermare la pronuncia della Corte di Appello, ha annullato il recesso de quo, reputandolo non connesso ad assenze ingiustificate, né determinato dal superamento del periodo di comporto.

La S.C. ha, inoltre, appurato come l’azienda datrice di lavoro non avesse provveduto ad accertare l'eventuale inidoneità fisica sopravvenuta del lavoratore, né aves ...

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07/02/12

“DANNO ESISTENZIALE DA DEQUALIFICAZIONE: IL COLLAUDATORE FA IL FABBRO” – Cass. 250/2012 – Matteo BARIZZA

La sezione lavoro della Suprema Corte, con la sentenza n. 250 del 12 gennaio 2012, già commentata in questa rivista (cfr. N. Sapone, Danno esistenziale come perdita di prestigio, 31.1.2012), ha affermato che, nell’ipotesi in cui il lavoratore subordinato lamenti la violazione dell'art. 2103 c.c. per assegnazione a mansioni inferiori a quelle esercitate in precedenza, il giudice del merito deve accertare, attraverso una valutazione comparativa, se le nuove mansioni impediscano l'utilizzazione e l'arricc ...

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02/02/12

“IL LICENZIAMENTO INTIMATO DURANTE LA GRAVIDANZA E’ NULLO” – Cass. 1089/2012 – Matteo BARIZZA

La sezione lavoro della Suprema Corte ribadisce un principio essenziale per il diritto del lavoro, ma forse non da tutti ancora condiviso, visto il caso sottoposto alla sua attenzione: la lavoratrice in stato di gravidanza non può essere licenziata e, se il provvedimento espulsivo, ciò malgrado, le viene intimato, esso è nullo.

Una commessa si era recata al Pronto Soccorso lamentando un improvviso malore. Diagnosticatole uno stato di gravidanza, ella provvedeva a dare pronta notizia al proprio datore di lavoro. Qualche giorno dopo, avvertendo un altro malore, la signora si recava nuovamente all’ospedale, avvisava del ...

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01/02/12

Cass. 1085/2012 – “TRASFERIMENTO D’AZIENDA: NON CONDIZIONATO ALLE CAPACITA’ DEL CESSIONARIO” – Matteo BARIZZA

Un gruppo di lavoratori ha agito in giudizio al fine di sentire accertare l’illegittimità di un trasferimento di un ramo di azienda avente ad oggetto la rete degli informatori medico-scientifici, assumendo che l'impossibilità di assurgere a struttura aziendale priva di autonomia organizzativa e ad unitaria entità economica del gruppo medesimo avrebbe reso applicabile non l'art. 2112 c.c., ma l'art. 1406 c.c., disciplinante la cessione di contratti di lavoro, con conseguente necessità del consenso dei lavoratori interessati.

Secondo i ricorrenti, inoltre, il trasferimento sarebbe stato realizzato in frode alla legge, ...

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31/01/12

Cass. 1062/2012 – “LICENZIAMENTO ILLEGITTIMO SE MANCA LA CONTESTAZIONE DELLA NUOVA INFRAZIONE” – Matteo BARIZZA

Ancora un licenziamento disciplinare. Ancora una pronuncia della sezione lavoro della Corte di Cassazione che ne sancisce l’illegittimità.

Questa volta a farne le spese è stato un datore di lavoro che aveva deciso di licenziare la lavoratrice – rea di assentarsi troppo frequentemente dal posto di lavoro in giorni successivi a festività, o ferie – senza, però, averle contestato specificatamente la nuova infrazione.

Ad avviso della S.C. la contestazione della recidiva per precedenti comportamenti già puniti con una sanzione disciplinare, in assenza, però, di un'autonoma infrazione attualmente sanzionabil ...

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31/01/12

Cass. 250/2012 - "DANNO ESISTENZIALE COME PERDITA DI PRESTIGIO" - Natalino SAPONE

 

Da collaudatore di autovetture su strada e su pista – mansioni consistenti nel guidare vetture nuove verificando eventuali difetti di funzionamento – il lavoratore era stato assegnato alle mansioni di aiuto fabbro nel reparto cassoni, ossia alla riparazione di contenitori metallici.

Il lavoratore agiva in giudizio chiedendo il danno per il demansionamento. Il Tribunale accoglieva in parte la domanda, con sentenza confermata dalla Corte d'Appello, secondo cui il fatto che il complesso di nozioni e di esperienza professionale quale collaudatore di aut ...

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30/01/12

"STRESS LAVORO, LA PROCEDURA DI VALUTAZIONE DEL RISCHIO. LA LETTERA CIRCOLARE DI RECEPIMENTO" - Paola SIBANI


La procedura da seguire per svolgere la valutazione dello stress lavoro correlato è stata definitivamente chiarita con la pubblicazione della Lettera Circolare del 18 novembre 2010 del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali – Direzione generale della tutela delle condizioni di lavoro, che riporta in oggetto: “Indicazioni della Commissione consultiva per la valutazione dello stress lavoro correlato (articoli 6, comma 8, lettera m-quater, e 28, comma1-bis, dlgs 81/08 e successive modificazioni e integrazioni) e che, per brevità, da ora in poi definiremo semplicemente “indicazioni ...

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30/01/12

Cass. n. 1051/2012 – “MANCATA ASSUNZIONE DEL LAVORATORE: RESPONSABILITA’ PRECONTRATTUALE” – Matteo BARIZZA

Se il lavoratore si licenzia dal posto di lavoro presso il quale sta attualmente prestando la propria attività lavorativa, perché ha avuto la rassicurazione di essere assunto da parte di un nuovo datore di lavoro, ma, poi, una volta licenziatosi, egli viene inquadrato unicamente come collaboratore, ebbene, egli ha diritto ad essere risarcito secondo i principi propri della responsabilità precontrattuale.

Così ha deciso la sezione lavoro della Corte di Cassazione, con la sentenza n. 1051 del 25 gennaio 2012

 

 

Corte di Cassazione, sez. Lavoro, sentenz ...

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28/01/12

Cass. civ., sez. lav., 10 gennaio 2012, n. 87 – “MOBBING ED ONERE DELLA PROVA” – Rocchina Staiano

Il termine mobbing individua, in ambito lavorativo, un fenomeno sostanzialmente consistente in una serie di atti o comportamenti vessatori, protratti nel tempo, posti in essere nei confronti di un lavoratore da parte dei componenti del gruppo di lavoro in cui è inserito o dal suo capo, caratterizzati da un intento di persecuzione ed emarginazione finalizzato all'obiettivo primario di escludere tale soggetto dal gruppo. In difetto di una specifica disciplina normativa degli elementi costitutivi del fatto lesivo, la fattispecie materiale in oggetto è pacificamente ricondotta a quell'obbligazione di sicurezza prefigurata dal dispo ...

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28/01/12

"LAVORATORI SOCIALMENTE UTILI E CONCORSI PUBBLICI"

E' vero in diritto che i lavoratori socialmente utili avevano diritto, L. 17 maggio 1999, n. 144, ex art. 45, comma 8, all'avviamento a selezione L. 28 febbraio 1987, n. 56, ex art. 16 per la quota riservata (30% dei posti). Il cit. art. 45, comma 8, prevede infatti che, in favore dei lavoratori impegnati in lavori socialmente utili assoggettati alla disciplina di cui al D.Lgs. 1 dicembre 1997, n. 468, art. 12 è riservata una quota del 30 per cento dei posti da ricoprire mediante avviamenti a selezione di cui all'art. 16 cit..Questo è sì un diritto soggettivo, ma ha ad oggetto non già direttamente l'assunzione, bensì la pa ...

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27/01/12

“IL POTERE ED IL PROCEDIMENTO DISCIPLINARE” – Matteo BARIZZA

Sommario: 1. Premessa. – 2. Il potere disciplinare. – 3. Il procedimento disciplinare. – 4. (Segue): i requisiti della specificità e dell’analiticità. – 5. (Segue): il requisito dell’immutabilità. – 6. (Segue): il requisito della tempestività e dell’immediatezza. – 7. La recidiva. – 8. Le sanzioni disciplinari. – 9. L’applicazione di tali principi da parte delle due sentenze in commento.

 

1. – Premessa.

Le sentenze n. 29628 del 29 dicembre 2011 e n. 567 del 17 gennaio 2012 (si p ...

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27/01/12

Cass. n. 856/2012 – “INFORTUNIO: IL DATORE DI LAVORO E’ SEMPRE RESPONSABILE” – Matteo BARIZZA

La Corte di Cassazione ritorna sul tema dell’infortunio, della responsabilità del datore di lavoro e del possibile regresso da parte dell’INAIL.

Nel caso di specie, i due gradi del giudizio del merito avevano rigettato la domanda di regresso da parte dell’INAIL nei confronti del datore di lavoro, dal momento che era stato accertato che l’infortunio del dipendente era accorso a seguito di un’azione autonoma del lavoratore.

La Corte di legittimità ha ribaltato, però, la pronuncia. Richiamando un proprio precedente (Cass. n. 14997 del 2011), si è, infatti, affermato che il datore di lavoro è sempre chi ...

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25/01/12

INPS, 23.1.2012, Circ. n. 9 – “SOSTEGNO AL REDDITO PER I LAVORATORI IN SOMMINISTRAZIONE” – Matteo BARIZZA

Il 13 maggio 2009 il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Assolavoro e le Organizzazioni sindacali hanno sottoscritto un accordo che prevedeva, per i lavoratori in somministrazione in possesso di determinati requisiti, una misura una tantum di sostegno al reddito, pari ad euro 1.300 al lordo delle ritenute di legge.

Tale erogazione riguardava, nello specifico, i sottoscrittori dei Patti di attivazione stipulati, presso le Agenzie per il lavoro, entro il 31 dicembre 2009.

Lo scorso 16 dicembre 2011, le stesse Parti hanno riaperto i termini per la presentazione delle domande di sostegno al reddito. ...

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24/01/12

Cass., 19.1.2012, n. 755 – “LAVORATORE SOSTITUITO CON CO.CO.PRO: LICENZIAMENTO ILLEGITTIMO” – Matteo BARIZZA

 

La lavoratrice era stata licenziata per la (dichiarata) sopravvenuta impossibilità dell’azienda a sostenere i costi di gestione dell'appalto a cui era addetta la dipendente, anche se la stessa era stata, poi, prontamente sostituta con un lavoratore a progetto assunto una settimana prima del licenziamento.

La Suprema Corte, rigettando il ricorso del datore di lavoro e confermando la sentenza del giudice del gravame, ha ritenuto non corrispondente alla realtà dei fatti la motivazione del recesso offerta dalla società, evidenziando come l'assunzione del lavoratore a progetto fosse avvenuta inequivocabilmente ...

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23/01/12

Cass., sez. lav., 17.1.2012, n. 567 - "IL LAVORATORE DOPPIOGIOCHISTA SI GIOCA IL POSTO" - Matteo BARIZZA

La sezione lavoro della Suprema Corte ritorna sul tema del licenziamento per giusta causa e lo fa prendendo le mosse da un caso di contestata violazione dell’obbligo di fedeltà da parte del lavoratore dipendente. Con la sentenza de qua la Corte ha ribadito che la strumentalizzazione per fini personali della posizione di lavoro rivestita dal dipendente costituisce giusta causa di recesso, idonea ad incidere sulla persistenza del vincolo fiduciario, una volta accertato che il comportamento del lavoratore si sia risolto nella violazione della posizione di imparzialità che quest'ultimo deve assumere nella gestione degli af ...

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19/01/12

Cass., sez. lav., 10.01.2012, n. 87 - "LAVORATORE MOBBIZZATO, ONERE DELLA PROVA" - Matteo BARIZZA

Importante pronuncia della Suprema Corte in tema di dimissioni del lavoratore e mobbing. Il dipendente aveva agito in giudizio affermando che le dimissioni erano state provocate dal comportamento vessatorio e mobbizzante del datore di lavoro e che, pertanto, le stesse erano viziate da incapacità. La suprema Corte ha ribadito la necessarietà della relativa prova, anche in riferimento al preteso patito danno. Matteo Barizza

Corte di Cassazione, sez. Lavoro, sentenza 12 ottobre 2011 – 10 gennaio 2012, n. 87
Presidente De Renzis – Relatore De Cerbo

Svolgimento del processo

L ...

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19/01/12

Cass, 16 gennaio 2012, n. 457 - "ECCESSO DI VELOCITA' E LICENZIAMENTO DISCIPLINARE" - Matteo BARIZZA

Guidare l’auto aziendale all’interno dello stabilimento, senza rispettare i limiti di velocità presenti nell’azienda, può costituire un’infrazione disciplinare sanzionabile con il licenziamento per giusta causa, specie se, a seguito dell’infrazione, il lavoratore causa con il proprio comportamento un incidente. Così ha stabilito la sezione lavoro della Corte di Cassazione, con la sentenza n. 457 del 16 gennaio 2012.

 

 

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 16 gennaio 2012, n. 457

Svolgimento del processo

Con sentenza del 13 gennaio 2009 la Corte d'Appello di Lecce, sezione d ...

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18/01/12

Cass. Lav. n. 234/12 - "LA STATURA NON PUO' DISCRIMINARE IL LAVORATORE" - Marialaura SOARDI

 

Nuova pronuncia garantista della Superma Corte in tema di diritto all'assunzione a seguito di positivo esito di concorso. La previsione sic et simpliciter di un'altezza minima  quale requisito fisico per l'accesso ad un pubblico concorso e , conseguentemente, all'assunzione del candidato qualificatosi, oltre a violare il principio di eguaglianza così come già sancito dalla Corte Costituzionale con la sentenza 163 del 1993, è illegittima atteso che deve essere sempre valutata l'incidenza del requisitro richiesto con le effettive e concrete mansioni che il lavoratore sarebbe chiamato a svolgere .

Nel c ...

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16/01/12

Cass., sez.VI pen., 12 gennaio 2012, n.809/12, pres. Millo rel. Conti “ASSISTENZA ALLA FIGLIA CON L'AUTO DI SERVIZIO, L'ACCUSA NON SUSSISTE” Laura ANDRAO

Il caso di specie vede protagonista un padre che, vedendosi costretto dalla condizione di salute della figlia, utilizza l’auto militare per l'andata ed il ritorno in caserma.

L’accusa è quella di peculato, caratterizzato da un “uso momentaneo della cosa”. il Giudice della udienza preliminare dichiarava il non luogo a procedere per l'insussistenza del fatto, a portare il Giudice a tale decisione vi era la considerazione che il periodo nel quale l’appuntato aveva utilizzato l’auto di servizio era irrisorio e quantificabile indicativamente in 30 minuti e che era stata utilizzata ...

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