Giustizia civile - Generalità, varie -  Riccardo Riccò - 15/11/2020

Curiosità dalla Corte (di cassazione) - Cass. 19994/2020 (pres. Acierno - rel. Di Marzio)

La correzione del provvedimento giurisdizionale, viziato in thesi da errore materiale, può essere chiesta anche d'ufficio (art. 391 bis).
Un cancelliere si accorge che manca a fascicolo un atto (fondamentale) di parte.
Mancanza, che non vale tuttavia ad inficiare il decisum, comunque, scrupolosamente, segnalata (dal cancelliere).
L'ufficio (iudicis) chiede la correzione.
Il S. G. adito si perita di precisare che la fattispecie, per quanto esposto, va diversamente qualificata, in termini di errore di fatto (sul contenuto degli atti processuali), deducibile, semmai, con ricorso per revocazione.
Non già con istanza di correzione (di errore materiale).
Sezione prima.


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