Famiglia, relazioni affettive - Generalità, varie -  Redazione P&D - 15/07/2020

Diritto di famiglia, recenti provvedimenti giurisprudenziali

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FILIAZIONE - PER L'ACCERTAMENTO DI PATERNITÀ È SUFFICIENTE LA CONSULENZA TECNICA, SOPRATTUTTO IN COMBINAZIONE CON ALTRI ELEMENTI PRESUNTIVI

In materia di accertamenti relativi alla paternità e alla maternità, la consulenza tecnica ha funzione di mezzo obiettivo di prova, e costituisce lo strumento più idoneo, avente margine di sicurezza elevatissimi, per l'accertamento del rapporto di filiazione. Non è un mezzo per valutare elementi di prova offerto dalle parti, ma costituisce strumento per l'acquisizione della conoscenza del rapporto di filiazione.

(Corte di Cassazione, sez. I Civile, ordinanza n. 14916/20; depositata il 13 luglio)

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ADOZIONI- PADRE VIOLENTO E ATTEGGIAMENTO TRASCURANTE DELLA MADRE CONFERMANO LO STATO DI ADOTTABILITÀ DEI FIGLI

Lo stato di adottabilità del minore può essere dichiarato anche laddove l’abbandono sia determinato da una situazione psicologica e/o fisica grave e non transitoria che renda il genitore inidoneo ad assumere e conservare piena consapevolezza delle proprie responsabilità, nonché ad agire in modo coerente per curare nel modo migliore lo sviluppo del figlio.

(Corte di Cassazione, sez. I Civile, ordinanza n. 14914/20; depositata il 13 luglio)

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OMESSO MANTENIMENTO - FIGLIO MALATO, PADRE INDIFFERENTE E MADRE IN DIFFICOLTÀ: NECESSARIO L'INTERVENTO ECONOMICO DEL NONNO

Confermato l’obbligo dell’ascendente paterno: deve versare 130 euro ogni mese alla madre del nipote. Decisiva la constatazione delle difficoltà affrontate dalla donna, che percepisce circa mille e cento euro al mese, ma deve occuparsi di un figlio che è malato e ha bisogno di terapie riabilitative. Ella non riceve alcun aiuto dal padre del ragazzo, mentre può contare sul sostegno dei nonni materni, che hanno accolto a casa lei e il figlio.

(Corte di Cassazione, sez. VI Civile - 1, ordinanza n. 14951/20; depositata il 14 luglio)

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ORDINAMENTO PENITENZIARIO - DETENUTO VUOLE INCONTRARE LA SORELLA DISABILE: PERMESSO CONCESSO SOLO CON LA SCORTA

Confermata in Cassazione la presa di posizione del Tribunale di sorveglianza. Irrilevante il fatto che l’uomo avesse già ottenuto altri permessi con modalità meno restrittive. Legittima la valutazione dei Giudici sulla pericolosità sociale del detenuto, condannato per alcuni omicidi di matrice camorristica.

(Corte di Cassazione, sez. I Penale, sentenza n. 20728/20; depositata il 13 luglio)