Varie - Varie -  Redazione P&D - 31/07/2020

Diritto e giurisprudenza, novità

ULTIME DAL CDM - Sul tavolo di Palazzo Chigi la proroga dello stato di emergenza epidemiologica e la legge europea 2019-2020

>>>  Consiglio dei Ministri n. 59, tra i temi affrontati le misure connesse alla dichiarazione di emergenza epidemiologica da COVID-19 con l’approvazione del decreto legge che proroga la scadenza al 15 ottobre 2020 e l’approvazione del disegno di legge recante l’adempimento degli obblighi derivanti dall’appartenenza all’Unione Europea (legge europea 2019-2020).

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GELOSIA, DELITTI CONTRO LA PERSONA - Aggredisce l'ex compagna, vuole riallacciare la relazione: la gelosia è un motivo abietto che rende più grave la condotta

>>>>  Confermata la condanna dell’uomo, ritenuto colpevole del reato di lesioni personali. Legittima l’applicazione dell’aggravante prevista per i motivi abietti.

(Corte di Cassazione, sez. V Penale, sentenza n. 23075/20; depositata il 29 luglio)

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ORDINAMENTO PENITENZIARIO - Padre malato e costretto a casa: niente permesso per il figlio detenuto

>>>  Respinta la richiesta avanzata dal detenuto e mirata ad ottenere la possibilità fare visita all’anziano genitore. Decisiva la constatazione che egli ha usufruito in passato di analoghi permessi.

(Corte di Cassazione, sez. I Penale, sentenza n. 23396/20; depositata il 30 luglio)

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CLAUSOLE CONTRATTUALI --- Per la cessione di quote di società di persone non è richiesta la forma scritta ad substantiam

>>>   Per la cessione di quote di società di persone, la legge non prescrive la forma scritta ad substantiam ai fini della sua validità. Tuttavia, la forma scritta può essere anche convenzionalmente stabilita dalle parti, ma è indispensabile che il patto che la stabilisce si riferisca in modo specifico allo scioglimento del contratto ovvero alla sua modifica, in quanto la scelta di una forma, che non sia imposta dalla legge o da una previa pattuizione delle parti per la stipula del contratto, non vale per gli accordi risolutori, per i quali riprende vigore il principio della libertà della forma.

(Corte di Cassazione, sez. VI Civile - 2, ordinanza n. 16218/20; depositata il 29 luglio)