02/04/13
Il provvedimento che P&D propone ai visitatori in tema di assicurazione, emanato il 2 marzo 2013 dalla Dott.ssa Francesca VORTALI del Tribunale di Gela con le agili forme del rito sommario di cognizione, presenta aspetti di grande significatività.
Pacifica la riconducibilità del contratto oggetto di stipula alla categoria delle polizze unit linked, a premio unico di un capitale espresso in quote di un fondo.
Tale tipologia di prodotto ha natura finanziaria dal momento che nella polizza unit linked la prestazione a carico della società assicurativa è collegata al valore del fondo interno prescelto dal contraent ...
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23/03/13
Confronto tra l’art. 144 Cod. Ass. e l’abrogata legge 990/1969.
Legittimazione passiva in capo al conducente del veicolo e non al proprietario del medesimo.
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Con la vigenza della legge 990 del 1969, che sancì la assicurazione obbligatoria per i veicoli ed i natanti, vennero introdotte anche delle specifiche regole processuali, tra cui la cosiddetta azione diretta contro l’impresa assicuratrice del veicolo danneggiante.
La giurisprudenza, dopo anni di dibattito, giunse alla conclusione c ...
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28/02/13
Nella legislazione che si conclude sono numerose le disposizioni hanno interessato la materia dellintermediazione finanziaria e la disciplina delle società quotate nei mercati regolamentati. Ricordiamo come, tuttavia, molti degli interventi legislativi siano stati in effetti atti di recepimento di provvedimenti dell'Unione europea. Pochi in effetti gli interventi adottati motu proprio dallassemblea; tra questi ultimi le disposizioni relative ai profili fiscali delle transazioni e degli strumenti finanziari. Parallelamente, a livello eur ...
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12/12/12
Si riporta una decisione della Corte di Giustizia Europea del 1 Marzo 2011 n. 236/09 che ha stabilito il principio secondo il quale prendere in considerazione il sesso dell’assicurato come fatto di rischio nel contratto di assicurazione costituisce una discriminazione.
Il fatto, in breve: si tratta di una domanda di pronuncia pregiudiziale che verte sulla validità dell’art. 5, n.2 della direttiva del Consiglio 13 Dic. 2004 n.113 che attua, tra le altre cose, la parità di trattamento tra uomini e donne per quanto riguarda l’accesso a beni e servizi e la loro fornitura.
La domanda è stata proposta da un giu ...
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05/10/12
Legge 27 marzo 2012, art. 32, determinazione del danno da lesioni di live entità, applicazione ai giudizi in corso, esclusione;
Art. 138 e 139 del Codice delle assicurazioni, danno morale, liquidazione di una somma ulteriore, ammissibilità;
Va esclusa l’applicabilità alle cause pendenti dei principi contenuti nella legge n. 27 del 24 marzo 2012 che ha introdotto due norme limitative dei risarcimenti per le lesioni di lieve entità.
Le norme, entrate in vigore il 26 marzo 2012 sono applicabili ai sinistri in corso di valutazione, in cui le fattispecie di danni alla persona di lieve entit ...
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29/06/12
Il titolare di un’impresa edile incaricata di eseguire lavori di manutenzione della copertura di un capannone industriale affidava il lavoro in subappalto ad una seconda ditta. L’operaio preposto, durante l’esecuzione dei lavori, subiva un infortunio con conseguenze mortali.
Il processo penale conseguente si concludeva con la condanna del titolare della ditta che aveva eseguito i lavori per omicidio colposo e con il ritenere il titolare dell’impresa sub committente responsabile civile per il sinistro in solido con il responsabile penale dell’accaduto, essendo riscontrabile nel contratto d’appalto una fattispec ...
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24/06/12
Chi viaggia a bordo di un veicolo ha diritto ad essere risarcito dalla compagnia di assicurazioni del vettore.
Egli fruisce di un'apposita AZIONE DIRETTA che prescinde anche dalla natura del trasporto, che aveva arrovellato tanta parte della dottrina e della giurisprudenza sull'endiadi gratuito - di cortesia.
Per carità, l'ostica formulazione dell'art. 141 del Codice delle Assicurazioni Private non agevola l'interprete, ma ai nostri occhi la novità della riforma a vantaggio dei diritti del trasportato è lapalissiana: una norma che, pur lasciando intatte e coesistenti tutte le tradizionali azioni, contrattuali e ...
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22/06/12
Si allega in calce un'interessante ordinanza di rimessione alla Corte di Giustizia dell'Unione Europea in tema RCauto.
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10/06/12
La Suprema Corte con la Sentenza n. 6907 del 08/05/2012 determina una importante novità sul risarcimento del danno da “fermo tecnico” a seguito di sinistro stradale: è possibile la liquidazione equitativa del danno stesso anche in assenza di prova specifica, rilevando a tal fine la sola circostanza che il danneggiato sia stato privato del veicolo per un certo tempo, anche a prescindere dall'uso effettivo a cui esso era destinato. L'autoveicolo è, difatti, anche durante la sosta forzata, fonte di spesa (tassa di circolazione, premio di assicurazione) comunque sopportata dal proprietario, ed è a ...
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21/05/12
Nel contratto di assicurazione, sono da considerarsi clausole limitative della responsabilità, agli effetti dell’art. 1341 c.c. e con conseguente necessità di specifica approvazione preventiva per iscritto, quelle che limitano le conseguenze della colpa o dell’inadempimento, ovvero che escludono il rischio garantito; mentre attengono all’oggetto del contratto, e non sono perciò assoggettate al regime previsto dalla suddetta norma, le clausole che riguardano l’indicazione del contenuto, nonché la precisazione dei limiti della garanzia assicurativa e, pertanto, specificano il rischio garantito.
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07/05/12
Fenomeno largamente risaputo è ormai l’enorme difficoltà legata all’assicurazione della responsabilità medica sia individuale che collettiva. I dati ANIA in questo senso sono impietosi: dal 1994 al 2008 la percentuale di incidenza dei premi raccolti nella c.d. Responsabilità Civile Sanitaria all’interno della Responsabilità Civile Generale è passata dal 2,9% al 14,6%; ciò nonostante la media ponderata del rapporto sinistri/premi del settore è rimasto superiore al 166%: quindici anni consecutivi senza la possibilità per le imprese di assicurazione di ottenere un ritorno del proprio capitale investito con l’entrat ...
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26/04/12
Un cestista professionista di una primaria compagine della Lega A di basket subiva nella stessa stagione quattro diversi infortuni alla caviglia sinistra compromettendo, oltre al suo campionato anche la stagione nazionale ed europea della società sportiva. Quest’ultima aveva stipulato una polizza assicurativa con i Lloyd’s di Londra per tutelarsi da questo tipo di danni a seguito di disavventure fisiche dei propri tesserati.
Gli assicuratori inglesi avevano liquidato la somma di 45 milioni di lire in occasione del primo infortunio, ma avevano rigettato le richieste seguenti sostenendo che i successivi infortuni foss ...
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23/04/12
Non è infrequente che i giudici si trovino a dover decidere circa la natura vessatoria o meno di talune clausole contrattuali. In particolare, il pensiero di chi scrive va a quei casi in cui occorre stabilire se una specifica clausola del contratto assicurativo limiti la responsabilità dell’assicuratore o semplicemente configuri, in funzione delimitativa, il rischio oggetto del contratto.
Ebbene, la questione non può lasciare indifferenti poiché, come successivamente si dirà, dal diverso carattere attribuito al patto interessato derivano conseguenze nettamente differenti. Inoltre, la frequenza e la varietà dei cas ...
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16/04/12
La società E. agiva in giudizio contro le compagnie assicuratrici, chiedendo di essere indennizzata dai danni sofferti in conseguenza del furto di un proprio mezzo meccanico, coassicurato con le predette società, derubato da terzi ignoti e successivamente ritrovato con numerosi danni.
A prova dei danni subiti produceva apposite fatture, confermate anche in via testimoniale, inerenti ai costi sopportati per riparare ai danni alla componente elettrica e meccanica, oltre che per far fronte al noleggio di altro mezzo sostitutivo.
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02/04/12
La Direttiva 2004/113/CE, recepita nell’ordinamento italiano dal d. lgs. n. 196/2007, ha introdotto negli Stati membri dell’Unione Europea il principio della parità di trattamento tra i due sessi nella fruizione di beni e servizi finanziari compresi quelli assicurativi. Alla luce di tale indicazione comunitaria non sono consentite, in ambito UE, differenze tariffarie e contrattuali legate al genere nei contratti di assicurazione. L’art. 5, par. 2, autorizzava tuttavia gli Stati membri a derogare al generale divieto di discriminazione basata sul sesso: “gli Stati membri possono decidere, anteriormente al 21.12.2007, di co ...
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12/03/12
Il quarto comma dell'articolo 144 del Codice delle Assicurazioni esplicitamente dispone che l'azione diretta, spettante al danneggiato nei confronti dell'impresa di assicurazione, è soggetta al termine di prescrizione cui sarebbe soggetta l'azione verso il responsabile;
"il cittadino italiano, che conviene un cittadino straniero dinanzi al giudice italiano per il risarcimento del danno da incidente stradale, non può beneficiare del maggior termine prescrizionale stabilito nello Stato a cui quest'ultimo appartiene, perché si applica la "lex fori", senza che rilev ...
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01/03/12
L'azione per il risarcimento dei danni causati dalla circolazione dei veicoli e dei natanti, per i quali vi è obbligo di assicurazione, può essere proposta
“il termine dilatorio previsto dall'art. 145 c.assicur. - sessanta giorni aumentati sino a novanta in caso di sinistri con danni alle persone, da rispettare a pena di improcedibilità dell'azione finalizzata a ottenere il ristoro dei danni subiti in conseguenza di un sinistro stradale -, decorre dal momento in cui il danneggiato abbia richiesto all'assicurazione il risarcimento del danno a mezzo di lettera ...
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20/02/12
“POLIZZA ASSICURATIVA PER I DANNI ONLINE A REPUTAZIONE E PRIVACY” – Paolo M. STORANI
Riallacciandomi all'articolo scritto da Deborah Bianchi in questa testata oggi "WEB REPUTATION. UNA POLIZZA ASSICURATIVA DA RC INTERNET"- anch'io devo dire che si sentirebbe la necessità di una qualche forma risarcitoria in un ambiente che oggi come oggi costituisce una buona fetta delle relazioni che si consumano nella Società dell'Informazione. Prima di leggere quanto scritto dalla Collega avevo sviluppato qual ...
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14/02/12
2. Le sanzioni che l'ISVAP può irrogare.
Al fine di rendere maggiormente efficace l'intervento della vigilanza, sono previste diverse sanzioni, a carico di chi viola le disposizioni maggiormente importanti; ad esempio, quanto all'assicurazione obbligatoria per i veicoli a motore e i natanti:
- l'inosservanza degli obblighi di trasparenza delle condizioni di premio e di contratto è punita con la sanzione amministrativa pecuniaria da euro mille ad euro diec ...
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11/02/12
La pubblicità utilizzata per i prodotti delle imprese di assicurazione è effettuata avendo riguardo alla correttezza dell'informazione ed alla conformità, rispetto al contenuto della nota informativa e delle condizioni di contratto, cui i prodotti stessi si riferiscono (i medesimi principi devono essere rispettati anche quando la pubblicità è autonomamente effettuata dagli intermediari): l'ISVAP sospende in via cautelare, per un periodo non superiore a novanta giorni, la diffusione della pubblicità in caso di fondato sospetto di violazione delle disposizioni in materia di trasparenza e correttez ...
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