16/04/12
La società E. agiva in giudizio contro le compagnie assicuratrici, chiedendo di essere indennizzata dai danni sofferti in conseguenza del furto di un proprio mezzo meccanico, coassicurato con le predette società, derubato da terzi ignoti e successivamente ritrovato con numerosi danni.
A prova dei danni subiti produceva apposite fatture, confermate anche in via testimoniale, inerenti ai costi sopportati per riparare ai danni alla componente elettrica e meccanica, oltre che per far fronte al noleggio di altro mezzo sostitutivo.
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20/02/12
“POLIZZA ASSICURATIVA PER I DANNI ONLINE A REPUTAZIONE E PRIVACY” – Paolo M. STORANI
Riallacciandomi all'articolo scritto da Deborah Bianchi in questa testata oggi "WEB REPUTATION. UNA POLIZZA ASSICURATIVA DA RC INTERNET"- anch'io devo dire che si sentirebbe la necessità di una qualche forma risarcitoria in un ambiente che oggi come oggi costituisce una buona fetta delle relazioni che si consumano nella Società dell'Informazione. Prima di leggere quanto scritto dalla Collega avevo sviluppato qual ...
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11/02/12
La pubblicità utilizzata per i prodotti delle imprese di assicurazione è effettuata avendo riguardo alla correttezza dell'informazione ed alla conformità, rispetto al contenuto della nota informativa e delle condizioni di contratto, cui i prodotti stessi si riferiscono (i medesimi principi devono essere rispettati anche quando la pubblicità è autonomamente effettuata dagli intermediari): l'ISVAP sospende in via cautelare, per un periodo non superiore a novanta giorni, la diffusione della pubblicità in caso di fondato sospetto di violazione delle disposizioni in materia di trasparenza e correttez ...
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19/12/11
"CASS. 25984/11 - DIFFIDA AL LEGALE DEL DEBITORE: INTERROMPE LA PRESCRIZIONE" - Paolo M. STORANI
Oltremodo significativa, la recentissima pronuncia della Sezione Terza della Cassazione sarà molto utile per dirimere una copiosa casistica di situazioni incerte, in bilico sulla linea di confine tra maturazione della prescrizione ed interruzione del relativo termine di legge, applicabile alla fattispecie coinvolta in causa. Il principio, infatti, è di applicazione generale e trascende il 'fattariello' generatore della disputa in disamina. Quante volte sa ...
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15/12/11
Modello di lettera di richiesta di accesso agli atti in possesso dell'assicurazione.
DESTINATARI:
Spett. le COMPAGNIA di ASSICURAZIONI c/o Sede Legale RACCOMANDATA A.R.
e p.c. Spett. le COMPAGNIA di ASSICURAZIONI c/o Ufficio Sinistri RACCOMANDATA A.R.
Luogo e data
OGGETTO: Richiesta di Accesso agli atti, ex art. 146, comma 1°, D.Lgs. 209/05, a conclusione dei procedimenti di valutazione, constatazione e liquidazione dei danni che mi riguardano relativamente al sinistro del ______________ n° ____________________ per responsabilità del veicolo di proprietà ___________, targato ...
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30/05/11
Capita sovente che il danneggiato usufruisca anche di una propria polizza infortuni: in tal caso, il terzo responsabile non può limitare il risarcimento dovuto chiedendo che esso venga determinato tenendo conto, in sottrazione, di quanto percepito dal danneggiato a seguito dell'indennizzo elargito dall'assicurazione privata (non si tratta, invero, di locupletazione, in quanto l'assicurazione privata è tenuta all'indennizzo in virtù di contratto inter partes stipulato, il quale ha visto l'assicurato elargire, anticipatamente, il premio di polizza), a meno che, quest'ultima, non abbia diritto di rivalsa nei confronti del responsabile.
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21/12/10
Capita sovente che il danneggiato usufruisca anche di una propria polizza infortuni: in tal caso, il terzo responsabile non può limitare il risarcimento dovuto chiedendo che esso venga determinato tenendo conto, in sottrazione, di quanto percepito dal danneggiato a seguito dell'indennizzo elargito dall'assicurazione privata (non si tratta, invero, di locupletazione, in quanto l'assicurazione privata è tenuta all'indennizzo in virtù di contratto inter partes stipulato, il quale ha visto l'assicurato elargire, anticipatamente, il premio di polizza), a meno che, quest'ultima, non abbia diritto di rivalsa nei confronti del responsabile.
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13/10/10
Premessi i differenti concetti di incapacità lavorativa specifica ed incapacità lavorativa generica (cfr., amplius, "Il danno da circolazione stradale, diritto assicurativo e processuale", Utet, Torino 2010), v'è da evidenziare come la prima (quella che rileva in ambito di danno patrimoniale) si manifesti tanto come incapacità lavorativa specifica permanente, quanto come incapacità lavorativa temporanea, collegata, cioè, a fasi non definitive dello stato di salute del danneggiato.
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30/09/10
Ulteriori voci di danno connesse al danno al veicolo (e ormai tipizzate, almeno nelle richieste) sono il FRAM (fermo reperimento analogo mezzo), nonchè il bollo e l'assicurazione non goduti, le spese di radiazione e rottamazione, le spese di nuova immatricolazione o passaggio di proprietà, le spese per soccorso, traino e custodia.
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06/09/10
Quanto alle merci trasportate sul veicolo coinvolto nel sinistro, i principi generali (cfr."Il danno da circolazione stradale, diritto assicurativo e processuale", Utet, Torino 2010) andavano contemperati, almeno sino al primo 28 febbraio 2006, con quanto previsto dall'art. 1 l. 22 agosto 1985 n. 450, modificato dall'art. 7 d.l. n. 82 del 1993, conv. nella l. n. 162 del 1993.
In particolare, l'articolo 1 della legge 22 agosto 1985, dapprima dichiarato costituzionalmente illegittimo, fu, successivamente, sostituito dall'articolo 7 del DL n. 82 del 1993.
Oggi, l'eccezione sopra descritta non dovrebbe più sussistere, attesa l'intervenuta espressa abrogazione, ad opera del Decreto Legislativo n. 286 del 2005, dell'articolo in questione.
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25/08/10
Quid juris, quando dal sinistro derivi danneggiamento di vestiario ed oggetti personali?
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07/06/10
Il contratto di assicurazione è un negozio a prestazioni corrispettive, sicchè deve esistere un equilibrio sinallagmatico tra le parti, cui si deve fare riferimento quando si devono interpretare le clausole contrattuali.
Partendo da tale principio, la Suprema Corte ha sancito che l’interpretazione di singole clausole contrattuali, nonché del complessivo tessuto negoziale di un contratto assicurativo, non può prescindere dalla natura sinallagmatica del vincolo, per cui occorre che venga sempre salvaguardato l’equilibrio tra le parti, fermo restando il rispetto del generale principio di buona fede.
La fattispecie esaminata.
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17/05/10
Assicurazione contro i danni: se la Compagnia assicurativa ha negato l’operatività della polizza in una missiva inviata all’assicurato è da tale data che decorre, per quest’ultimo, il termine entro il quale può far valere il suo diritto all’indennizzo”
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29/03/10
La vigilanza sull'attività assicurativa e la sua finalità.
L'ISVAP.
La vigilanza dell'ISVAP: destinatari.
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16/03/10
L’interruzione avvenuta a seguito di notificazione di atto con il quale si inizia un giudizio, oppure a seguito di domanda proposta nel corso di un giudizio, conserva i propri effetti (art. 2945 c.c.) sino al passaggio in giudicato della sentenza che tali giudizi definisca:
Per un caso coinvolgente la surrogazione legale, in tema di assicurazione obbligatoria, si segnala il recentissimo intervento delle Sezioni Unite, 2 aprile 2007, n. 8085.
Il principio risulta applicabile anche nel caso la pronuncia sia di mera improcedibilità della domanda.
Al contrario, se il processo si estingue, il nuovo periodo di prescrizione comincia a decorrere dall’atto interruttivo, con ciò venendo meno la conservazione degli effetti dell’interruzione effettuata (terzo comma art. 2945 c.c.).
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02/03/10
Amidonna aiuterà le vittime a superare le difficoltà psicologiche FTAOnline
In Italia è un fenomeno tutt'altro che assente, anche se spesso rimane odiosamente nell'ombra.
Se ne parla poco, ma nel nostro Paese gli episodi di violenza su donne e bambini sono frequenti e spesso rimangono non denunciati.
Da qualche giorno, per dare un sostegno a chi ha subito violenza fisica, sessuale o psicologica, il gruppo assicurativo Filo Diretto ha predisposto la polizza Amidonna.
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29/01/10
La proroga del termine utile all'assicurazione per formulare l'offerta.
Il danneggiato con lesioni personali, dopo aver effettuato la rituale richiesta risarcitoria non può rifiutare gli accertamenti strettamente necessari alla valutazione del danno alla persona da parte dell'impresa.
Nel caso la richiesta di risarcimento proveniente dal danneggiato risulti incompleta, l'impresa di assicurazione richiederà al danneggiato medesimo, entro trenta giorni dalla ricezione della stessa, le necessarie integrazioni.
Nel caso l'assicurazione, espletate le proprie ricerche ed effettuate le proprie considerazioni, opti per l'offerta di una somma, il danneggiato, ricevuta la dichiarazione d'offerta, può:
dichiarare di accettare la somma offerta;
comunicare la propria non accettazione;
non comunicare alcunché.
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26/01/10
Dal nuovo codice delle assicurazioni private agli svariati regolamenti ISVAP, alla sentenza delle Sezioni Unite n. 26972/2008, alle l. 125/2009 e 94/2009 modificative del nuovo codice della strada nonché del codice penale, alle nuove tabelle 2009 del Tribunale di Milano sulla liquidazione del danno permanente da lesioni, comprensivo del danno non patrimoniale, al decreto del Ministro dello Sviluppo Economico 19 giugno 2009 che aggiorna gli importi per il risarcimento del danno biologico per le cc.dd. micro permanenti.
L’opera esamina tutti questi provvedimenti in modo da ricostruire un vero e proprio sistema ordinato della materia.
Dal sinistro al risarcimento, i nuovi orientamenti di giurisprudenza e dottrina divengono così parte viva del processo giurisdizionale che coinvolge danno e sinistro.
PIANO DELL'OPERA
IL SINISTRO QUALE ACCADIMENTO CHE GENERA RESPONSABILITÀ: Il sinistro quale accadimento che genera responsabilità civile - La condotta del soggetto responsabile del sinistro - L'eziologia nel sinistro - Il sinistro in senso stretto quale evento - Il sinistro per colpa - Il sinistro volontario - Colpevolezza e responsabilità oggettiva nel sinistro -La responsabilità da sinistro e le cause di giustificazione - I trasportati: responsabilità contrattuale da sinistro?
DANNO E SINISTRO PRIMA DEL PROCESSO E NEL PROCESSO: Il danno non patrimoniale derivante da sinistro - Il danno patrimoniale derivante da sinistro - Il sinistro prima del processo: la trattativa preprocessuale - Il processo che nasce dal sinistro - Danno da sinistro e prescrizione - L'atto introduttivo del processo che nasce dal sinistro -L'istruttoria del processo che nasce dal sinistro - Risarcimento e sinistro nel processo penale
ASSICURAZIONE E RISARCIMENTO: Attività assicurativa: vigilanza e sanzioni - L'assicurazione obbligatoria per i veicoli e i natanti - Il sinistro avvenuto all'estero - L'attività peritale in occasione del sinistro - Il contratto di assicurazione obbligatoria della responsabilità civile derivante dalla circolazione dei veicoli - Il contratto di assicurazione di tutela legale e di assistenza - Il Fondo di garanzia per le vittime della strada
FORMULARIO ESSENZIALE
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13/01/10
Per la collana "SISTEMI GIURIDICI a cura di Paolo Cendon", è in corso di stampa il volume "Il danno da circolazione stradale - Diritto assicurativo e processuale", Utet, Torino 2010, del quale, di seguito, si anticipa la presentazione.
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15/10/09
L'erogazione della provvidenza da parte dell’INAIL in favore degli eredi del lavoratore deceduto, anche se ritenuta avere natura risarcitoria, non fonda l’eccezione dell’assicuratore di indebito arricchimento dell’avente diritto, per asserita duplicazione della compensazione, in quanto essa trae fondamento direttamente dalla legge – e non dall’illecito di danno coperto dall’assicuratore (ancorchè l’INAIL abbia esercitato la rivalsa).
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