15/05/12
Un modulo per fare testamento biologico on line. E' l'ultima battaglia dell'Associazione Luca Coscioni per fare valere la volontà individuale in materia di 'morte dolce'. Su internet è possibile compilare un formulario nel quale indicare preventivamente le cure che si intendono ricevere e quelle alle quali si intende rinunciare nell'eventualità che si perda la capacità di prendere decisioni autonome. "Mentre la Conferenza episcopale italiana preme sul governo affinché venga approvata la legge sul fine vita, contro ogni principio di autodeterminazione, riteniamo doveroso fornire al cittadino un al ...
leggi tutto ›
08/05/12
Il saggio della Prof.ssa Viviana Molaschi affronta il tema delle decisioni di fine vita in Canada, ove non esiste una politica uniformatrice in materia di ‘living will’. Solo in alcuni Stati, come ad esempio Manitoba, Quebec e Ontario, le direttive anticipate di trattamento hanno valore legale. Negli altri, invece, ogni Provincia ha assunto decisioni autonomamente, sperimentando modelli approntati alle rispettive tradizioni giuridiche di Common Law e Civil Law.
Lo scritto fornisce una ricognizione delle diverse situazioni in cui il tema delle decisioni di fine ...
leggi tutto ›
29/04/12
"OCEAN TERMINAL" - A TEATRO PER INCONTRARE LA RICCHEZZA DEL TESORO LASCIATO DA PIERGIORGIO WELBY, INTELLETTUALE, PITTORE, FOTOGRAFO, UOMO - Paolo M. STORANI
Nei giorni 2, 3 e 4 maggio 2012, con inizio alle h. 20:45, si terrà in Roma, presso la Domus Talenti, Via Quattro Fontane, n. 113, molto vicina alla Stazione Termini, uno spettacolo teatrale in cui si riavvolgerà il nastro della vita di Piergiorgio WELBY, involontario protagonista della nostra epoca giuridica.
"Ocean Terminal" è il titolo dell'opera che muove dal libro pubblicato postumo e curato da Francesco Lioce.
Dall'infanzia cattolica alla scop ...
leggi tutto ›
20/04/12
Nell'ambito del dibattito sviluppatosi anche sulla nostra Rivista, ad iniziativa del Prof. Zatti, in tema di 'dignità nel fine vita', offriamo all'attenzione del lettore un recente documento adottato in Andalusia.
La Consejería de Salud de la Junta de Andalucía ha editado un documento elaborado por la Escuela Andaluza de Salud Pública en el marco de un proyecto al Registro de Voluntades Anticipadas, cuyos aspectos generales pueden ser de interés para el conocimiento del proceso.
leggi tutto ›
19/04/12
Punti per la discussione e la concretizzazione di una proposta operativa
http://undirittogentile.wordpress.com
Condizioni normative e pratiche di verità e di efficacia della pratica del consenso; modalità di preparazione e acquisizione;
formazione dei medici e preparazione dei pazienti alla relazione terapeutica “cooperativa”; misure organizzative di reparto e di struttura sanitaria.
chiarezza e certezza senza formalismo ( innovazioni possibili)
approfondimento della questione riguardo ai casi di dubbia o limitat ...
leggi tutto ›
30/03/12
In un non sempre ricordato passo del celebre romanzo “Il Gattopardo” di Giuseppe Tomasi di Lampedusa, si legge che il Principe di Salina, contemplando con disagio l’affollarsi di carte relative all’amministrazione dei feudi sulla propria scrivania, e ripensando a quella del Re Ferdinando a Caserta, anch’essa ingombra di pratiche e decisioni con le quali ci si illudeva di influire sul corso delle vicende umane, che invece prendeva tutt’altre autonome direzioni, ebbe a pensare a «una medicina scoperta da poco negli Stati Uniti d’America che permetteva di non soffrire durante le operazioni ...
leggi tutto ›
30/03/12
Osservazioni di Carlo Alberto Defanti
Una prima osservazione riguarda il punto 1 dei "Principi e criteri normativi", ove si dice che "ogni vita umana è degna di essere vissuta e va rispettata in ogni aspetto della sua dignità".
Prescindendo dalla difficile questione su che cosa sia la dignità in generale (ricorderai che qualche anno fa vi era stato un vivace dibattito sulla riviste di bioetica sull'utilità dei questo concetto) e concedendo che il concetto – pur vago – è saldamente incardinato nell'ordinamento giuridico (vedi l'articolo 1 della Grundgestetz tedesca: Die Wü ...
leggi tutto ›
27/03/12
The Italian figure of limited guardian (“Amministratore di sostegno”, introduced by law n. 6/2004) has recently achieved new application through abundant case law which concedes the possibility, for the limited guardian, to take health care decisions regarding incapacitated adults, in accordance with their previously-advanced directive. However, Italian judges do not agree about the letter of the law, i.e. about legitimating such use of the limited guardian. For this reason, we now have a considerable number of judges’ decisions allowing this possibility, and a similar number which deny i ...
leggi tutto ›
21/03/12
Hace ya muchos años, en 1963, un médico general inglés demostró que en más de la mitad de los casos se llega al tratamiento y a la resolución del caso sin alcanzar un diagnóstico firme. Es decir, que en Medicina General se da respuesta a más de la mitad de los pacientes con la entrevista, la exploración, y el “sabio” razonar, que pocas veces exige de pruebas complementarias. Donald Crombie es el nombre de aquel médico. Ya ha fallecido. Sus trabajos pioneros ayudaron a demostrar, por ejemplo, que la Clasificación Internacional de Enfermedades (CIE) es muy inútil en atención primaria. ...
leggi tutto ›
27/02/12
Si offre all'attenzione dei lettori un recente saggio scritto da Paolo Veronesi, docente di diritto costituzionale presso l'Università di Ferrara e autore del pregevole volume 'Il corpo e la Costituzione. Concretezza dei «casi» e astrattezza della norma' (Giuffrè, 2007), che affronta ex post e in modo critico-ricostruttivo la lunga odissea processuale ed umana che ha visto al centro dell'attenzione la giovane Eluana Englaro.
L'Autore conclude il saggio con frasi significative: 'La partita è ancora aperta, ma un profilo appare con chiarezza: nel caso E ...
leggi tutto ›
20/02/12
La vita biologica dell’individuo umano si svolge, si potrebbe dire a là Galton, tra il momento del distacco della nuova entità dal fluire biologico che viene dagli ascendenti (la nascita) fino alla perdita dell’unità funzionale di quella temporanea aggregazione e al suo riassorbimento nello stesso flusso biologico generale (la morte). In tale prospettiva, una volta che sia avvenuta la nascita, la morte si presenta come evento ineluttabile ('certus an'), mentre il quando di essa dipende da serie causali o troppo complesse o del tutto imprevedibili, tanto da essere comuneme ...
leggi tutto ›
13/02/12
In questa stessa sezione rinvenite l'interessantissimo saggio di ANDREA SATTA su "La Signora della buona morte".
Tempo fa, nel settembre 2010, pubblicai sul medesimo argomento, all'interno del Portale giuridico "Studio Cataldi", un pezzullo di riflessioni che intendo sottoporre ai lettori di P&D.
ACCABADORA ed EUTANASIA: LE PAROLE SONO UN DIZIONARIO GIURIDICO A CIELO APERTO - Paolo M. STORANI
Lia, adorata suocera (Vi assicuro non è un ossimoro), mi domanda a bruciapelo che significhi 'accabadora' ed, ignorandolo, mi arrangio rifacendomi al cognome dell'a ...
leggi tutto ›
12/02/12
In alcune zone della Sardegna, almeno sino alla metà degli anni ’50 del secolo scorso, per abbreviare la fine dei moribondi, venivano incaricate alcune donne, a cui era stato dato il nome di Accabadora, derivato dal verbo accabare/finire.
Con la pubblicazione nel 2009 del breve, ma intenso, romanzo di Michela Murgia “Accabadora”, questa figura è risalita all’onore delle cronache.
Nella Sardegna del secolo scorso l’accabbadora era una sorta di vestale della morte, depositaria di una conoscenza arcana e preziosa riguar ...
leggi tutto ›
08/02/12
Siamo a proporre ai nostri lettori una riflessione sul tema, fortemente dibattuto nel corso degli ultimi anni, delle cd. ‘direttive anticipate di fine vita’ (denominate anche testamento biologico).
L’Autore, in questo saggio, ripercorre attraverso un’analisi al contempo sobria, ma comunque rigorosa e appassionata, le questioni nodali che definiscono il momento estremo della vita di ciascun individuo, delineando le soluzioni adottate (specie nell’esperienza statunitense) e affrontando il leading case italiano, ossia la vicenda Englaro.
...
leggi tutto ›
31/01/12
La ética médica, basada en un modelo paternalista y con raíces en la filosofía aristotélica, dominó la forma de practicar la medicina hasta bien avanzado el siglo XX. Los acontecimientos provocados por la segunda guerra mundial y los cambios sociales de este siglo, proporcionaron argumentos suficientes para la irrupción de la filosofía en los problemas relacionados con la ética médica. El principialismo, en especial el principio de autonomía, y la teoría del consentimiento informado, cambiaron el carácter tradicional en la que se apoyaba la relación médico-enfermo. Lejos de qued ...
leggi tutto ›
30/01/12
Già nel 1978 H. Jonas si poneva il problema della interruzione dei trattamenti di sostegno vitale. Scriveva l’a. in un saggio originariamente apparso nella rivista Hastings Center Report di quell’anno, sotto il titolo di «Right to die»: «È singolare che oggi si debba parlare di un diritto di morire, quando da sempre il discorso sui diritti si è riferito a quello che è il più fondamentale di tutti: il diritto di vivere».
L’a., superato l’iniziale «stupore», così individuava la portata del «nuovo problema»: «spesso l ...
leggi tutto ›
17/01/12
Se ci si interroga sugli eventi che, negli ultimi anni, hanno maggiormente sollecitato il dibattito e che hanno contribuito a diffondere l’interesse per la bioetica ben oltre la cerchia degli studiosi e degli addetti ai lavori, si deve senz’altro riconoscere che a far discutere di bioetica sono stati, sovente, importanti traguardi raggiunti sul piano scientifico. Si pensi alla “mappatura del genoma umano”, presentata, con eccessiva enfasi, come una svolta epocale nella storia dell’umanità. E, ancor più, sono stati risultati conseguiti, a livello applicativo, sulla base delle conoscenze acq ...
leggi tutto ›
17/01/12
En una cultura que pone la libertad de elección entre los más importantes de todos los valores protegidos, el Estado no tiene ningún interés convincente en evitar el suicidio de gente competente. Más bien el “interés imperioso” del Estado debe estar en proteger la elección, en asegurar que las personas que toman decisiones fundamentales en el ámbito del derecho a la intimidad no sufran coacción, sean mentalmente competentes y estén lo suficientemente informadas para que puedan decidir por sí mismas. El Estado deberá intervenir para evitar el suicidio cuando el individuo carezca d ...
leggi tutto ›
03/01/12
En las últimas décadas, el progreso científico-tecnológico en las ciencias médicas representa una posibilidad de transformar el proceso salud-enfermedad en el hombre, incluida la generación de expectativas en cuanto a la prolongación de la vida de un paciente en estado grave, crítico o terminal.
El desarrollo tecnológico constituye un hacer que trae siempre consigo significados de corte ético en sus aplicaciones sociales, donde no todo lo técnicamente posible puede ser siempre éticamente justificable.
Se ha man ...
leggi tutto ›
03/01/12
¿Está justificado desconectar a un paciente terminal? ¿Está permitido suministrarle una dosis de opiáceos destinada a aliviar su sufrimiento, aun previendo que pueda causar su muerte? ¿Está permitida la eutanasia? Estos son problemas de bioética, que se relacionan con derechos de autonomía de los pacientes.
Actualmente, existe en el Congreso Nacional un proyecto de ley que regula los derechos y deberes que los pacientes, Mensaje n° 223-354, Boletín 4398-11, de 2006. Este proyecto confiere autonomía a las personas para disponer de su vida en ciertos casos, pero no permite la eutanasia ni la asistencia al suicid ...
leggi tutto ›
|
|