Risarcire sino in fondo le vittime,
proteggere i soggetti deboli, far respirare i nuovi diritti
Biodiritto, bioetica / ingegneria genetica

24/04/12

"LE NUOVE SCOPERTE E IL NUOVO CONTESTO DELLA RICERCA BIO-MEDICA"- Mirko DI BERNARDO

 

The article focuses on the cultural ambience which, between the second half of the eigh-teenth century and the first half of the nineteenth century, mainly in Germany and partly in France, has been the theatre of that very medical-scientific revolution – a revolution connected to G. Reinold Treviranus’ biology, A. von Haller and F. J. Gall’s experimental works, L. Pasteur’s germ theory, as well as R. Virchow’s cellular pathology, Cabanis and De Tracy’s researches and C. Bernard’s experimental medicine –, which has contributed decisively to transform the "beneficial primitive technophile" in ...

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20/04/12

"DEBATING THE DESIRABILITY OF NEW BIOMEDICAL TECHNOLOGIES" - Marinne BOENINK

Health technology assessment (HTA) was developed in the 1970s and 1980s to facilitate decision making on the desirability of new biomedical technologies.
Since then, many of the standard tools and methods of HTA have been criticized for their implicit normativity. At the same time research into the character of technology in practice has motivated philosophers, sociologists and anthropologists to criticize the traditional view of technology as a neutral instrument designed to perform a specific function. Such research suggests that the tools and methods of more traditional forms of HTA are often ...

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24/01/12

'DOPO L’UOMO. TRA RIVOLUZIONE E CATASTROFE' - Tonino BUCCI

«Se vi è un compito filosofico il cui assolvimento viene richiesto in maniera particolarmente pressante dalla nostra epoca, è quello di un’antropologia filosofica. Intendo una scienza fondamentale dell’essenza e della costruzione essenziale dell’uomo; […] una scienza della sua origine metafisica essenziale e del suo inizio fisico, psichico e spirituale nel mondo; delle forze e delle potenze che lo muovono e che egli muove; una scienza delle tendenze e delle leggi fondamentali del suo sviluppo biologico, storico-spirituale e sociale, tanto delle possibilità essenziali di quest ...

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24/01/12

'PRIMA DEL POST-UMANO' - Mario COSTA

L’avvento del post-umano, al quale lavorano tecno-scienze e tecnologie di vario tipo, è preceduto e preparato da una preliminare distruzione dell’umano che viene consumata nel corso dell’ultimo secolo, ed è come dire che prima del post-umano non c’è l’umano ma la sua liquidazione preventiva.

L’arte, innanzitutto, coglie e registra con precisione tutti i segni del tempo e vale come la testimonianza più attendibile di quanto si va epocalmente svolgendo o meglio come territorio di sperimentazione preventiva della dissoluzione dell’umano.

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04/01/12

"SERVICE ROBOTICS: DO YOU KNOW YOUR NEW COMPANION?" – Michael DECKER

Service-Robotic—mainly defined as “non-industrial robotics”—is identified as the next economical success story to be expected after robots have been ubiquitously implemented into industrial production lines. Under the heading of service-robotic, we found a widespread area of applications reaching from robotics in agriculture and in the public transportation system to service robots applied in private homes. We propose for our interdisciplinary perspective of technology assessment to take the human user/worker as common focus. In some cases, the user/worker is the effective subject acting by me ...

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15/12/11

ANALISI GENETICA E TUTELA DEL DIRITTO ALLA RISERVATEZZA - Lorenzo CHIEFFI

L’erompere nelle società contemporanee di tecnologie particolarmente sofisticate nel campo della biomedicina ha messo in discussione uno dei presupposti di fondo su cui si basa il diritto naturale, strettamente legato all’incedere casuale dell’esistenza umana, cui fanno riferimento le stesse Carte costituzionali elaborate nel periodo post/bellico.

Le opportunità, offerte da queste straordinarie applicazioni delle conquiste della ricerca

scientifica, di interferire all’interno delle dinamiche vitali di ogni individuo - ...

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16/11/11

Corte di Giustizia UE, 18 ottobre 2011, C, 34/10, pres. Skouris, rel. Safjan - "LA DISTRUZIONE DELL'EMBRIONE ESCLUDE LA BREVETTABILITÀ" - Ilaria BEDESCHI

Nel 1997, Oliver Brüstle depositava un brevetto relativo a cellule progenitrici neurali isolate e depurate, ricavate da cellule staminali embrionali umane al fine di promuovere la cura di malattie neurologiche, tra le quali il morbo di Parkinson.
Dopo una pronuncia del Tribunale federale tedesco, competente in materia di brevetti, che dichiarava la nullità del brevetto, lo stesso sig. Brüstle adiva alla Corte federale di Cassazione tedesca, chiedendo la riforma della prima sentenza.
Sennonché, il giudice tedesco, rinviava il caso alla Corte di giustizia in merito all’importante e necessaria interpretazione della nozione di “embrione umano”, al fine di premettere al tribunale territoriale di applicare correttamente la direttiva 98/44/CE, in materia di protezione giuridica delle invenzioni biotecnologiche.
Più precisamente, l’attività interpretativa di interpello alla Corte di giustizia, si configura come risolutiva nel rispondere al quesito se l’esclusione della brevettabilità dell’embrione umano riguardi tutti gli stadi della vita a partire dalla fecondazione dell’ovulo, o se debbano essere soddisfatte altre condizioni, ad esempio che sia raggiunto un determinato stadio di sviluppo.

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18/10/11

Corte giust. UE, 18 ottobre 2011, C-34/2010, Brustle c. Greenpeace, pres. Skouris, rel. Safajan - "NON BREVETTABILI LE SCOPERTE SUGLI EMBRIONI SE IL LORO UTILIZZO NE COMPORTA LA DISTRUZIONE"

La Corte Ue fissa i paletti in materia di brevettabilità di medicinali ricavati da cellule staminali embrionali. E lo fa stabilendo un principio generale per cui non è mai brevettabile un procedimento che comporta la distruzione dell'embrione. Interpretando la direttiva europea 98/44/CE sulla protezione giuridica delle invenzioni biotecnologiche, i giudici di Lussemburgo, sentenza nella Causa C-34/10, hanno anche chiarito che può essere oggetto di brevetto l’utilizzazione per finalità terapeutiche che si applichi all’embrione umano, tuttavia, la tutela commerciale non può essere estesa alla ricerca scientifica che deve essere lasciata libera dai vincoli imposti dalla disciplina sui brevetti.

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04/06/11

"BIOETICA E DIRITTO: COME REGOLAMENTARE LA SCIENZA ?" - Nicola ROMANO'

Il ventesimo secolo è stato caratterizzato da enormi progressi nella conoscenza scientifica in tutti i campi, dalla fisica alla chimica, dalla biologia alla matematica. Le nuove scoperte, come in una reazione a catena, hanno portato alla nascita di tecnologie innovative, che a loro volta ne hanno fatte sviluppare altre ancora più velocemente.
E’ proprio in questo contesto di boom scientifico che nasce l’esigenza di una seria regolamentazione, in modo da legittimare la scienza stessa definendo ciò che possa o meno essere fatto ed in che situazioni.
Cercherò di riassumere, qui di seguito, quali siano i differenti compiti e limiti dell’etica, della legislazione e della scienza nel trattare questi nuovi argomenti, e quali siano i fattori che possono, in bene o in male, influenzare queste discipline.

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04/08/11

"PERSONA E CORPO TRA RELAZIONE INTERROTTA E NUOVI SCENARI RAPPRESENTATIVI" - Valeria MARZOCCO

Il profilo teorico e giuridico del consenso informato è giunto ad una stagione nevralgica. È significativo che le voci del maggiore disincanto si levino con forza nell’area
della cultura di matrice angloamericana. Prevale la diagnosi di una fragilità, quando non di
un’autentica inadeguatezza, della formula giuridica del consenso nel dar ragione delle frontiere mobili connesse alla medicina nel campo della ricerca genetica, ambito in cui sono legittimamente da comprendersi alcune delle questioni poste dalla conservazione e dalla
gestione del materiale biologico umano nell’ambito delle biobanche. È la tensione irrisolta tra le esigenze di tutela reclamate degli individui coinvolti, e l’incontrovertibile necessità che non si arresti l’avanzamento della ricerca scientifica, soprattutto in ambito medico, a segnalare lo sfondo complessivamente difficile entro il quale è possibile pensare al ruolo del consenso informato.

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03/03/11

"TECNOLOGIE BIOMEDICHE E DIRITTO" – Fabrizio DI MARZIO

Le complesse tecniche della biologia molecolare e della ingegneria genetica estendono progressivamente il loro dominio sull'intero mondo organico, offrendo la possibilità di riplasmare in rilevante misura la generalità della materia vivente.
L'oggetto più interessante dell'azione rimane, tuttavia, l'essere umano. Un settore privilegiato e attuale dell'intervento è nella origine della vita: dalle varie modalità della fecondazione assistita (estesa fino alla problematica della maternità surrogata) al trattamento dello stadio prenatale (manipolazione degli embrioni e clonazione). In questo settore si sollevano, infatti, i più importanti problemi etici e, di conseguenza, i più accesi conflitti di valori e interessi che reclamano una composizione politica e una regolamentazione giuridica. È, questo, uno dei settori della riflessione, della comunicazione e dell'azione in cui l'etica manifesta, nella prassi, lo stato di crisi in cui si trova ad essere.

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15/12/10

"IL PRINCIPIO DI NON DISCRIMINAZIONE GENETICA NELLA RECENTE PRASSI INTERNAZIONALE" - Cristina CAMPIGLIO

L’Unione europea ha recentemente avviato un processo di estensione  del principio di non discriminazione, attraverso la positivizzazione di tipologie  di discriminazione fondate sulla difformità rispetto a nuovi supposti parametri  di ‘normalità’. Mi riferisco alla ‘diversità’ quanto alle tendenze sessuali, alle abilità fisiche e/o psichiche, alle condizioni di salute. Si tratta –almeno per le ultime due tipologie – di discriminanti legate a situazioni patologiche: per quanto riguarda l’orientamento sessuale, invece, l’inquadramento è più complesso, perché se da un lato si può pensare di trovarsi in presenza di una patologia fisiologica/psicologica, dall’altra intervengono certamente ragioni di tipo morale/religioso.

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04/11/10

"PRIVACY E NUOVE FORME DI DISCRIMINAZIONE NELLE INFORMAZIONI GENETICHE" – Paola TORRETTA

Gli orizzonti aperti dalle più recenti acquisizioni in campo medico e scientifico, con specifico riguardo alle indagini genetiche, accrescono la domanda di tutela contro nuove manifestazioni discriminatorie originate da un uso improprio delle informazioni aventi attitudini predittive.

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04/11/10

"ANALISI GENETICA E TUTELA DEL DIRITTO ALLA RISERVATEZZA" – Lorenzo CHIEFFI

L’erompere nelle società contemporanee di tecnologie particolarmente sofisticate nel campo della biomedicina ha messo in discussione uno dei presupposti di fondo su cui si basa il diritto naturale, strettamente legato all’incedere casuale dell’esistenza umana, cui fanno riferimento le stesse Carte costituzionali elaborate nel periodo post/bellico.

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21/10/10

"LA BIOÉTICA EN EL FUTURO DEL CONOCIMIENTO" - Lizbeth SAGOLS

La pregunta, ¿qué conocimientos deben desarrollarse para hacer posible qué futuro? tiene una dimensión bioético-filosófica central, ya que esta disciplina, aunque surge en el ámbito de la atención médica y se le identifica con los problemas del principio y fin de la vida, aparece también, con V. R. Potter, como una reflexión sobre el futuro de la humanidad y del planeta (bios). Según Potter, el futuro está amenazado por la tecnociencia, aunque lejos de rechazar a ésta, le parece urgente entablar un diálogo, un “pasaje de encuentro” o una “interfaz” (Sagols 2006) entre dos culturas: la científica y la humanista, en particular la ética, para mantener abierto el futuro. Más allá de Potter, es posible reconocer que la bioética atañe a la ética filosófica, dada la capacidad de la filosofía para tomar conciencia del presente y el porvenir, así como para reflexionar sobre la ciencia y sus aplicaciones.

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28/04/10

"PRIVACY E NUOVE FORME DI DISCRIMINAZIONE RISPETTO ALLA CIRCOLAZIONE DELLE INFORMAZIONI GENETICHE: SISTEMI GIURIDICI DI TUTELA A CONFRONTO" – Paola TORRETTA

Gli orizzonti aperti dalle più recenti acquisizioni in campo medico e scientifico, con specifico riguardo alle indagini genetiche, accrescono la domanda di tutela contro nuove manifestazioni discriminatorie originate da un uso improprio delle informazioni aventi attitudini predittive.

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01/03/10

"BANDO DA 800MILA EURO PER PROGETTO DI RICERCA SULLE STAMINALI A PISA"

Far nascere a Pisa un polo medico di eccellenza specializzato nella ricerca sulle cellule staminali, capace di attrarre i migliori ricercatori del settore e di farli interagire con i laboratori dell'Universita' e dell'Azienda ospedaliero-universitaria pisana. Questo il progetto del Centro per l'uso clinico delle cellule staminali (Cuccs), e il cui primo passo e' la pubblicazione di un bando da 800 mila euro per il cofinanziamento di progetti di ricerca traslazionale - i cui risultati sono cioe' trasferibili dal laboratorio al letto del paziente - sulle cellule staminali mesenchimali (Msc).

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20/11/09

"LA PONTIFICIA ACCADEMIA PER LA VITA PROMUOVE UN CONVEGNO SULLE STAMINALI ADULTE"

La Pontificia Accademia per la Vita insieme alla Federazione Internazionale delle Associazioni dei Medici Cattolici si fa promotrice del secondo Congresso Internazionale sulle cellule staminali adulte dal titolo Adult somatic stem cells: new perspectives. Lo annuncia l'arcivescovo Rino Fisichella, presidente dell'Accademia per la Vita, sull'Osservatore Romano.

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21/10/09

"DALLA RICERCA SUGLI ANIMALI, NUOVE SPERANZE PER I MALATI DI PARKINSON"

Di grande interesse i risultati presentati al convegno Ipita-Ixa sugli xenotrapianti, tenutosi a Venezia nei giorni scorsi. I trapianti neurologici di cellule di maiale in una popolazione di scimmie nelle quali è stato indotto farmacologicamente il morbo di Parkinson, hanno portato ad un miglioramento del quadro clinico. Si ritiene possibile l'applicazione della terapia sull'uomo.

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15/10/09

"RICONOSCIMENTO DELLA PATERNITA': LA TESI DELLA 'ENCLAVE' GENETICA NON INCRINA LA PROVA EMATOLOGICA"

Prova ematologica più prova storica, uguale: dichiarazione giudiziale di paternità. Il test di laboratorio non fa sconti: ci sono più di 300 milioni di possibilità contro una che il richiedente sia davvero figlio naturale del dante causa dei convenuti a giudizio. Eppoi il de cuius, in vita, ha ammesso di aver avuto «incontri intimi» con la madre di chi ora rivendica la sussistenza del rapporto biologico. Insomma: non c’è spazio per la tesi, che resta indimostrata, secondo cui il paese che è stato teatro della storia sarebbe rimasto a lungo una comunità chiusa (è una località della Sila, l’appennino calabro) e costituirebbe quindi una sorta di enclave genetica. Dunque? Non sarebbe consentito il riferimento alle frequenze genetiche dell’intera popolazione italiana nel calcolo delle probabilità per la verosimiglianza del rapporto di paternità che è connesso alla prova ematologica. Ma la tesi dell’isolato genetico risulta smentita e la dichiarazione giudiziale va confermata. È quanto emerge dalla sentenza 14086/09, emessa dalla prima sezione civile della Cassazione.


fonte: www.lastampa.it

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