Risarcire sino in fondo le vittime,
proteggere i soggetti deboli, far respirare i nuovi diritti
Biodiritto, bioetica / inizio vita, fecondazione assistita

05/04/12

“LA MEDICINA FETALE” – Ilaria BEDESCHI

BIOETICA, EMBRIOLOGIA E TECNOLOGIA

Con l’inizio degli anni Ottanta del secolo scorso, non si ricordano solo scoperte tecnologiche innovative a tal punto da rivoluzionare il vivere quotidiano. Si sono fatte avanti anche “semplici” migliorie che, pur non introducendo nulla di nuovo, hanno sicuramente avuto notevoli implicazioni all’interno dell’interesse e della consapevolezza sociale. I moderni progressi hanno condotto a una ristrutturazione dell’approccio alla tematica illuminata riguardante la relazione madre/feto, inciampando così in differenti discipline: psicologia, medicina, diritto, pedagogia ed anche a ...

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01/04/12

“L’AZOTO INSUFFICIENTE DISTRUGGE 94 EMBRIONI” – Ilaria BEDESCHI

L’ospedale San Filippo Neri di Roma ha informato che nella giornata di martedì 27 marzo sono andati distrutti 94 embrioni, 130 ovociti e 5 campioni di liquido seminale, conservati all’interno del centro di Procreazione Assistita. La causa sarebbe dovuta ad un “innalzamento della temperatura con azzeramento del livello di azoto, lo svuotamento del serbatoio e la conseguente perdita di 94 embrioni, 130 Ovociti e cinque campioni di liquido seminale. Dopo i primi accertamenti la struttura responsabile del centro di procreazione medicalmente assistita ha avviato le procedure per informare le persone interessate assistite dal ce ...

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21/03/12

"LA TUTELA DELL'EMBRIONE ALLA LUCE DELLA SENTENZA DELLA CORTE DI GIUSTIZIA DEL 18.10.2011" - Avv. Maria Carmela AGNELLO

L’utilizzo della tecnologia oltre i limiti del necessario e ragioni strettamente economiche hanno determinato una riduzione della tutela dei diritti fondamentali della persona. Al riguardo, una questione controversa riguarda il procedimento di prelievo di cellule staminali da un embrione umano nello stadio di blastocisti. Al fine di una migliore comprensione della questione, occorre compiere alcune precisazioni. A seguito della diffusione della fecondazione in vitro è stata elaborata la teorìa del pre-embrione, proposta all'interno del Warnock Committee, secondo cui nei primi giorni si sviluppa de ...

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12/01/12

Cass. pen., 19 dicembre 2011, n.46728 - “NO PROCREAZIONE ASSISTITA PER IL DETENUTO” - Laura ANDRAO

La Corte di Cassazione con sentenza n.46728 depositata il 19 dicembre 2011 dichiara che “per il detenuto, sottoposto ai vincoli dell’articolo 41 bis dell’Ordinamento penitenziario, la richiesta di essere ammesso alla procedura per la procreazione assistita» non è accoglibile, nonostante la documentazione relativa alla possibile sterilità secondaria della moglie”

Nel caso di specie vediamo una battaglia portata avanti dal detenuto per riuscire a provare la sterilità della moglie, il Magistrato di sorveglianza riteneva la documentazione prodotta non sufficiente a comprovare la sterilità della moglie, in ...

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Altro governo, altro inizio…


Le nuove linee guida per l’applicazione della Legge 40 in materia di procreazione medicalmente assistita, proposte dall’ex sottosegretario alla Salute Eugenia Roccella e giunte il 15 Novembre ( per il previsto parere obbligatorio ) all’attenzione dell’Istituto Superiore di Sanità e del Consiglio Superiore di Sanità, non dovranno più essere giudicate dai suddetti organi. Ora che un nuovo governo è stato formato, infatti, all’iter delle nuov ...

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02/02/11

Trib. Milano, ord. 2 febbraio 2011, pres. Padova, est. Dorigo - "DIVIETO DELL'ETEROLOGA E' INCOSTITUZIONALE ?"

Dopo il Tribunale di Firenze anche il Tribunale di Milano ha rimesso alla Consulta la questione di legittimità costituzionale del divieto di ricorso a “tecniche di procreazione medicalmente assistita di tipo eterologo”, contenuto nell’art. 4 comma 3 l. 19 febbraio 2004, n. 40; i parametri di legittimità per il giudizio della Corte vengono individuati, questa volta, negli artt. 117, 2, 3, 29, 31 e 32 Cost.

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09/02/11

"LA FECONDAZIONE ETEROLOGA AL GIUDIZIO DELLA CONSULTA" - Emilio DOLCINI

In un saggio in corso di pubblicazione, a proposito della fecondazione medicalmente assistita ho fatto uso della metafora della ‘lunga marcia’[1]: una metafora politicamente scorretta, quasi provocatoria nell’Italia berlusconiana, per esprimere l’idea che la pma, stretta a lungo nella morsa della legge 19 febbraio 2004, n. 40, dopo alcuni momenti in cui era parsa prossima al collasso, stia a poco a poco riconquistando terreno, aprendo nuove prospettive alle coppie sterili.

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06/09/11

" IL DOMINIO DELLA VITA TRA SACRALIZZAZIONE E DISINCANTO" - Deborah ARDILLI

This essay retraces the implications tied to the question of life in a ‘disenchanted’ world by analysing some features of the bioethical and philosophical-political debate. The author discusses the dicothomy between sanctity-of-life and quality-of-life doctrines, in order to show that the opposition between the two perspectives is not altogether convincing. Seen in the light of the metamorphosis of the notion of life ( reconstructed here following Arendt’s analysis of the Modern Age), this opposition proves to be the superficial manifestation of a deeper issue, which amounts to social reproduction’s imperatives.

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06/09/11

"L'INIZIO DELLA VITA UMANA" – Michele SESTA

Nell'accingersi a trattare, con finalità essenzialmente pratiche, un tema arduo – qual è quello che attiene alla ricostruzione della condizione giuridica dell'embrione – occorre in primo luogo avvertire che la riflessione ancorché intenda mantenersi ancorata ai dati normativi, dottrinali e giurisprudenziali, risulti fortemente condizionata dall'approccio pregiuridico dell'interprete.

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02/08/11

"DIAGNOSI PRE-IMPIANTO ANCHE LA GERMANIA L'AMMETTE"

La Germania si è aggiunta al lungo elenco di Stati Europei che consentono la selezione embrionale per malattie genetiche nelle procedure di fecondazione in vitro. Con 326 voti a favore e 260 contrari, il Parlamento tedesco ha approvato un disegno di legge che prevede la possibilità di esaminare gli embrioni prima dell’impianto nell’utero materno. Dopo questa decisione, sono ora 16 i Paesi Europei che consentono la selezione pre-impianto: Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Norvegia, Paesi Bassi, Portogallo, Repubblica Ceca, Regno Unito, Russia, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia. Resta ancora fuori l’Italia, dove la legge 40 sulla fecondazione assistita proibisce questa procedura.

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30/06/11

"LA FECONDAZIONE ETEROLOGA COME TEMA DELLA MODERNITA' " - Giulia MENICUCCI

Riprendendo una felice espressione di Emilio Dolcini, l'insieme delle problematiche e delle esigenze, spesso molto concrete, sottese alle pratiche di procreazione medicalmente assistita potrebbe essere definito un “tema della modernità”.
Nello specifico, questa breve nota di commento ha ad oggetto l'ultimo dei dubbi di costituzionalità sollevati dal giudice comune con riferimento al divieto di fecondazione c.d. eterologa, locuzione che, nella prassi medico-scientifica, indica l'uso di ovuli e/o spermatozoi provenienti da soggetti estranei ai componenti della coppia che chiede un trattamento volto a “superare” un problema di fertilità/sterilità, ostativo alla procreazione

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23/06/11

"DAL MERO RESTYLING ALL'INTEGRALE RISCRITTURA GIURISPRUDENZIALE DELLA LEGGE SULLA PROCREAZIONE ASSISTITA" – Stefano AGOSTA

Da non confondersi con quella c.d. prenatale – la quale è ormai entrata di diritto a far parte, in ossequio alla buona pratica clinica, del normale monitoraggio delle gravidanze – la diagnosi preimpianto è una nuova metodologia (comunque complementare alla suddetta pre-natale) che permette d’identificare la presenza di malattie genetiche, o di alterazioni cromosomiche, in embrioni ottenuti in vitro da coppie ad alto rischio riproduttivo, in fasi molto precoci di sviluppo e prima dell’impianto in utero: ritenuta dalla maggior parte degli ordinamenti tendenzialmente “neutra” – alla stregua di ogni altro strumento diagnostico “a finalità conoscitiva” – rispetto ai futuri utilizzi delle informazioni che offre, essa viene di solito praticata su embrioni di otto cellule – condizione, questa normalmente raggiunta a partire da tre a cinque giorni dopo la penetrazione dello spermatozoo nell’ovocita – mediante la rimozione di una o due di tali cellule, denominate blastomeri. Dal che un preliminare giudizio su tale metodica rivela, insomma, come – pur costituendo strumento tecnico essenzialmente di conoscenza non già di selezione – essa non vada certo esente da talune, non secondarie, notazioni critiche (le quali, tuttavia, non hanno certo precluso la legittimità di tali procedure in nessuno dei più importanti paesi europei ed extra-europei).

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10/06/11

"TRE CONCETTI DI PERSONA" - Roberto POLI

Definiamo la persona come il soggetto dei valori, l’ente che può, con maggiore o minore capacità, accedere ai valori ed eventualmente accettarli intenzionalmente. Sfortunatamente, la discussione sulla categoria di persona presenta numerose confusioni e soffre di una prolungata, seria carenza di concettualizzazione. Preliminare allo sviluppo di una adeguata teoria della persona è la chiarificazione della sua struttura ontologica e dei concetti che ne determinano il contenuto. A questo proposito, mi sembra che una mossa euristicamente utile sia quella di distinguere almeno tre diverse accezioni di persona, che per mancanza di una migliore terminologia chiameremo persona1, persona2 e persona3. Le possiamo esemplificare in riferimento a tre diversi pensatori che ne hanno autorevolmente difeso le caratteristiche. Affiancheremo quindi Peter Singer a persona1, Nicolai Hartmann a persona2, e Martha Nussbaum a persona3.

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08/02/11

"ANCHE IL TRIBUNALE DI MILANO RITIENE ILLEGITTIMO IL DIVIETO DELLA FECONDAZIONE ETEROLOGA" - Maria Paola COSTANTINI

Un nuovo, significativo passo avanti nella battaglia delle coppie infertili contro i divieti imposti dalla legge 40 del 2004. Il Tribunale Civile di Milano, dopo analoghe ordinanze già emesse dai Tribunali di Catania e Firenze, ha rimesso davanti alla Corte Costituzionale il ricorso presentato da una coppia di pazienti, aderenti all’associazione SOS Infertilità che insieme all’Associazione Hera di Catania si batte per i diritti delle coppie infertili italiane, contro il divieto, contenuto nella legislazione italiana, di donazione di gameti (fecondazione eterologa).

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08/02/11

"MATERNITÀ SURROGATA, DIGNITÀ DELLA PERSONA E FILIAZIONE " - Marco DELL'UTRI

Il caso condotto all'esame della Corte barese può essere così rapidamente riassunto. Una coppia di coniugi (di cui la moglie italiana e il marito inglese) si rivolge ad un'associazione di volontari disposti a collaborare ad un progetto di fecondazione artificiale, nella specie realizzato attraverso il ricorso alla tecnica della c.d. «maternità di sostituzione».
In breve, una donna aderente all'associazione accetta, del tutto gratuitamente, di sottoporsi a fecondazione con il seme del componente maschio della coppia, impegnandosi a portare a termine la gravidanza ed a consegnare il frutto del parto alla coppia committente.
L'esperienza della coppia viene ripetuta con successo per ben due volte, ed alla stessa vengono così consegnati, nel giro di pochi anni, i due bambini (un maschio ed una femmina) concepiti secondo le indicate modalità.

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10/01/11

"LAS TÉCNICAS DE REPRODUCCIÓN ASISTIDA EN ESPAÑA: ASPECTOS PROBLEMÁTICOS DE LA LEY DE 26 DE MAYO DE 2006, N. 14, CON RELACIÓN A LA LEY ITALIANA DE 19 DE FEBRERO DE 2004 N. 40" - Javier NANCLARES

El tema de la fecundación asistida ha sido objeto de un tratamiento exhaustivo por parte de la doctrina italiana de los últimos años. Dicho examen doctrinal fue inicialmente referido a los problemas planteados por la ausencia de una ley que expresamente regulase el supuesto y a la doctrina emanada por la Corte di Cassazione y por la Corte Costituzionale, en respuesta a casos resueltos por Tribunales inferiores (1). Con posterioridad a la intervención del legislador italiano, cuyo resultado fue la L. n. 40, del 19 febbraio 2004 (Gazzetta Ufficiale, n. 45, del 24 febbraio 2004), sulle norme in materia di procreazione medicalmente assistita, la doctrina italiana ha analizado pormenorizadamente dicho texto, poniendo de relieve los aspectos más discutibles tanto de la ley como del posterior desarrollo reglamentario de la misma a través de las llamadas Linee Guida contenenti le indicazioni delle procedure e delle tecniche di procreazione medicalmente assistita, aprobadas por Decreto del 21 de julio de 2004.

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29/12/10

Tar Lombardia, Milano, sez. III, 29 dicembre 2010, n. 7735, pres. Giordano, rel. Cozzi - "LA REGIONE LOMBARDIA NON PUO' LIMITARE IL DIRITTO DI SCELTA DELLA DONNA IN MATERIA DI ABORTO"

Il TAR della Lombardia con sentenza depositata in data 29.12.2010 ha recepito integralmente i contenuti del ricorso presentato dalla Cgil Lombardia, insieme a otto medici ad essa iscritti, contenente la richiesta di annullamento delle Linee guida regionali, emanate il 22 gennaio 2008, di cosiddetta attuazione della legge 194/78 in materia di interruzione volontaria di gravidanza ma che invece tendevano a restringerne il campo di applicazione.

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04/11/10

"LE FONTI NAZIONALI DEL BIODIRITTO" – Laura BUFFONI

La “nuda vita” dell’uomo-specie ha cessato da tempo di appartenere all’ordine spontaneo della natura ed ha fatto il suo ingresso nell’ordine artificiale e politico del diritto e della decisione sovrana. La forza euristica della scienza e quella performativa della tecnica hanno, poi, attirato la forza della legge.

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23/10/10

"QUESTIONE DI LEGITTIMITA' DEL DIVIETO DI FECONDAZIONE ETEROLOGA: UN'ALTRA BRECCIA NEL MURO DELLA LEGGE 40" - Lisa LORENZETTI

IL FATTO

Un’altra pronuncia di merito si aggiunge all’elenco delle sentenze intervenute per cambiare la controversa Legge 40 sulla fecondazione assistita approvata nel 2004. Anche il tribunale di Catania, a pochi giorni di distanza da quello di Firenze, ha infatti sollevato la questione di legittimità costituzionale sulla parte della legge che vieta la fecondazione eterologa, per violazione degli articoli 3 e 11 della Costituzione italiana, relativi rispettivamente al diritto di non discriminazione e all'obbligo di recepire il diritto comunitario.

Il ricorso catanese riguarda una donna, rimasta sterile a causa di menopausa precoce arrivata quando la signora aveva appena 36 anni. L’unica speranza di superare l’ostacolo e sperare di avere un bambino è la fecondazione eterologa, vietata dalla legge italiana attualmente in vigore.

Lo spunto, per il ricorso catanese e ancor prima per quello fiorentino, è offerto da una pronuncia della Corte europea dei Diritti dell’Uomo dell’aprile scorso che ha condannato lo Stato austriaco a risarcire il danno ad una coppia che chiedeva di effettuare la PMA eterologa e ad eliminare il divieto di fecondazione eterologa contenuto in una legge analoga a quella italiana. Con il trattato di Lisbona, infatti, la corte di Strasburgo è diventata organismo europeo e i paesi membri sono quindi tenuti ad adeguarsi alle sue decisioni, in quanto norme di diritto comunitario.

I Giudici erano già intervenuti, a più riprese, per sanare alcuni dei profili di contraddittorietà insiti nella novella del 2004 (il divieto di diagnosi genetica preimpianto e di crioconservazione degli embrioni a cui si correla l’obbligo di fecondare tutti gli embrioni ottenuti in provetta per un massimo di tre) che avevano destato grandi perplessità dal punto di vista medico ed etico, ancor prima che giuridico.

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13/09/10

Trib. Firenze, ord. 13 settembre 2010, gu. Paparo - "INCOSTITUZIONALE IL DIVIETO DI FECONDAZIONE ETEROLOGA ?"

Una coppia sposata dal 2004 nella quale il marito è affetto da azoospermia severa a seguito di cure pregresse risalenti all’infanzia, con conseguente sterilità assoluta che rende impossibile avere un figlio, unica possibilità risulta l’eterologa, stante il divieto in Italia di PMA eterologa inizia un lungo calvario all’estero in paesi dove tale metodica è consentita. Dopo aver sostenuto ingenti costi economici per rivolgersi a strutture mediche all’estero, appreso della sentenza della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo che condannava lo Stato Austriaco a rimuovere il divieto alla PMA eterologa contenuta nella sua legge perché contraria all’art. 8 (diritto al rispetto della vita privata e familiare) e 14 (divieto di discriminazione) della Convenzione, si rivolge al Centro Medico Demetra srl di Firenze chiedendo in applicazione di tale sentenza l’esecuzione dell’intervento di PMA eterologa.

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