Risarcire sino in fondo le vittime,
proteggere le persone fragili, far respirare i nuovi diritti

Changing Society

22/05/13

“IRÈNE NÉMIROVSKY LA SINFONIA DI PARIGI E ALTRI RACCONTI” – Mara MARANTONIO

(Titolo originale La symphonie de Paris, Noël, Carnaval de Nice)

Trad. Ilaria Piperno, Ed. Elliot, Collana Lampi, Roma, Novembre 2012, pp. 91, €. 9,00

 

 

Irène Némirovsky è sempre in grado di sorprenderti.

Con un libretto color viola dove, in copertina, spicca la sagoma della Tour Eiffel, l’Editore Elliot ci dona tre deliziose brevi novelle, espressione del genio poliedrico della grande scrittrice ebrea, ucraina di nascita (1903), naturalizzata francese, morta ad Auschwitz nell’estate del 1942, dove perì forse soppressa nella camera a gas, forse s ...

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20/05/13

"AD UN ANNO DAL TERREMOTO" - Alessio ANCESCHI

E' passato un anno dal terremoto che ha colpito la bassa modenese e le province limitrofe il 20 ed il 29 maggio 2012. Pur essendo modenese, fino ad allora conoscevo poco quelle zone, che si trovano dalla parte opposta della provincia, luoghi eccessivamente pianeggianti per noi che viviamo alle soglie delle colline, pieni di zanzare d'estate e di nebbia d'inverno. Eppure ora conosco quelle zone come lei mie perchè in effetti mi appartengono, nonchè almeno una decina di strade diverse per arrivarci (una per ogni collega volontario al volante). Quando esattamente 10 anni fà, fondai assieme ad una manciata di persone il Nucleo di ...

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21/05/13

"GROSSENHECK" - Two Lovers

Grossenheck
ti dice niente questa parola?
eppure dovrebbe
Grossenheck

Oggi ho ricevuto un bustone banco
l'ho aperto:  Grossenheck
dentro  un depliant grande, di cartone,
di quattro pagine,
molte foto in bianco e nero
Grossenheck
tante piccole foto di cento anni fa

Foto di un uomo austero
una donna giovane e seria
un gruppo di famiglia
un trenino che sbuffa fumo
uno sciatore

Grossenheck, ci sei?
1913 - 2013
un secolo
foto di un rocciatore
una coppia in costumi montanari
due slitte a ...

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19/05/13

“SUL NUOVO LIBRO DI VALERIA PALUMBO” – Maria Rosa PANTÉ

Geni di mamma, Odradek Edizioni è l’ultimo libro di Valeria Palumbo. È un libro bello, godibile, pieno di ritmo e di informazioni curiose e interessanti. Eppure non è un romanzo leggero, è un saggio, un libro di storia e il fatto che risulti così leggibile e godibile senza mai perdere in esattezza storica, rigore e profondità è un grande merito di Valeria Palumbo. A mio parere sempre più brava a proporci personaggi a tutto tondo, a regalarci non solo la loro storia, ma anche la loro vita vissuta. Sono personaggi storici e lei li rende personaggi da romanzo, nel senso più alto del termine.

Valeria ha scri ...

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18/05/13

“PATERNA CAREZZA A PANTERA” - Carol COMAND

Credo che chi ha scritto questi versi non si offenderà se li riporto qui.

 

“La tenera bimba che a stento trattieni

già getta una luce che desta stupore

per spirito vivo furtivo e sagace.

 

Tu, donna pantera

rinchiusa da specchi

di un tempo infinito che giace supino.

 

Accetta il dono di un canto svelato

poiché in esso è il mio commiato,

...
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13/05/13

"SE SONO CADUTO DAL NIDO.... "- Maria CARIELLO

Siamo abituati a confrontarci con la gioia della procreazione, dimenticando come per molte donne rappresenti il volto di storie dolorose e di scelte inconsapevoli o, non volute.

Non c'è soltanto Mario, il bambino abbandonato nella "Culla per la vita" dell'ospedale Mangiagalli di Milano ma anche Giovanni, Claudio e Giacinta (così li chiameremo)   che non hanno ancora un nome ma certamente sono i più coccolati dal reparto di neonatologia del Perrino di Brindisi.

In tutti i casi, queste donne non se la sono sentite di diventare madri e questo accade almeno per tremila volte. Ma di questi tremila casi, appena un ...

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12/05/13

“VIAGGIO A VENEZIA” – Maria Rosa PANTÉ

Di un breve, recente viaggio a Padova e Venezia non abbiamo alcuna fotografia. Guardo il mondo a occhi nudi. Quando, però, ho letto la poesia a mio marito, lui ha detto che era quasi un album fotografico, meglio di un album fotografico: in effetti forse è così. Ma il suo giudizio è affettivo, non obiettivo.

Il cielo blu di Giotto.

I colori rosa giallo arancione,

innaturali stellati

rosa. I gatti che ci corrono attorno

nella stanza d'albergo sconosciuta.

Il primo sguardo a Venezia, il tuo primo

sguardo a Venezia e il tuo sorriso e io

...
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10/05/13

"TUTELA GIURIDICA E PROGETTO DI VITA. DRESS CODE" - Giulia TORNESELLO

Questa seconda parte che potrebbe titolarsi dove c’è relazionalità c’è Dress code nasce da una riflessione sulle  parole che hanno preceduto la relazione del  Prof.Paolo Cendon  al recente Convegno “Tutela Giuridica e Progetto di vita”.

Hanno detto di lui, fra cento altre cose lusinghiere, che Cendon ha avuto fra i giuristi un ruolo particolare:

“…ha considerato bisogni, esigenze indifferibili da soddisfare e ha provveduto a dar loro una costruzione teorica” (così Marchegiani  presenta Paolo Cendon “Tutela Giuridica e Progetto di Vita”) .

Un diritto dal basso quello della relazion ...

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08/05/13

"IL PROGRAMMA DI GOVERNO ... PER MARTINA, CLAUDIA, GIOVANNI"- MC

«Clio, riapri gli scatoloni che non si trasloca più». Lei 78, lui 87 anni, i camion pronti, le vacanze prenotate, ma che volete sarà anche il Paese più bello del mondo, ma non ce la facciamo proprio a diventare adulti.

I vecchi hanno puntellato la baracca, aggrappati all'ultima trave e  dopo il "cazziatone" presidenziale si sono applauditi da soli, per essere stati lenti, sterili mentre fuori, le urla nella Piazza.

Certo a Giorgio Napolitano va il nostro ringraziamento per la sua generosità ma la sua rielezione nella sua eccezionalità, è un fallimento: i partiti non hanno avuto l'abilit ...

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05/05/13

“UMILE INVETTIVA POLITICA” – Maria Rosa PANTÉ

Al governo con la destra.

Al governo con Berlusconi, divenuto lo Statista, il Padre Costituente...

Al governo con persone indagate, persino condannate, sotto processo.

Sotto processo per reati disgustosi.

Per reati che hanno danneggiato l'intero Paese.

Al governo con persone corrotte. Tanti concorsi esterni (esterni?) alla mafia!

Con persone senza senso dell'istituzione.

Io so di non avere il senso del potere, ma dell'istituzione sì.

Sarà per via di mio padre carabiniere.

E carabinieri che muoiono o stanno tra la vita e la morte.

E noi, orgogliose A ...

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02/05/13

"BAMBINI SENZA SBARRE: CAMPAGNA DI RACCOLTA FONDI PER I FIGLI DI GENITORI DETENUTI" - Paolo M. STORANI

Ringraziamo Federico UNNIA per aver segnalato a P&D la campagna di raccolta fondi "Non un mio crimine ma una mia condanna" promossa dal sito www.bambinisenzasbarr ...
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02/05/13

“ANTROPOLOGIZAR EL DERECHO” - Daniel Quiñonez ORÉ

Existe la necesidad de reformular los estudios de Derecho. En nuestro país la práctica jurídica se encuentra ensimismada en la comprensión dogmática y positivista de las instituciones jurídicas, no dejando lugar a compresiones críticas que busquen cuestionar los postulados básicos sobre los cuales se cimienta el fenómeno jurídico.

 La formación dogmática y positivista del Derecho es un sello que se encuentra presente en la mayoría de facultades de Derecho en nuestro país, en donde se imparte una enseñanza que obedece a la lógica del formalismo jurídico (Courtis: 2003), en donde la Ley y la interpreta ...

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01/05/13

"L’ITALIA E’ UNA REPUBBLICA FONDATA SUL LAVORO" – Maria Rita MOTTOLA

L'Italia è una repubblica fondata sul lavoro – Questo è il cardine della nostra democrazia: il lavoro.

Il lavoro faticoso e solerte degli operai e dei braccianti, il lavoro meticoloso e diligente degli impiegati, il lavoro concreto e efficace degli artigiani, il lavoro nobile e fedele dei professionisti, il lavoro saporoso e indispensabile degli agricoltori, il lavoro solidale e gratuito dei volontari, il lavoro generoso e disinteressato dei ministri di culto, di tutti i culti, il lavoro riservato e prodigo dei monaci e delle suore, il lavoro creativo e fantasioso degli artisti, il lavoro spiritoso e piacevole degli a ...

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28/04/13

“SIRENE” – Maria Rosa PANTÉ

I

Non appena mi scorge la sirena

mi rivela a me stessa.

Il suo volto è il mio volto, la sua voce

uguale alla mia, pensa i miei pensieri.

Muove la coda, scaglie

dorate e me ricongiunge a me stessa.

Crudele canta: Conosci te stesso.

Svanito il mistero, il vuoto m'abbaglia.

 

II

All'errante vorrei che le sirene

come esca pronunciassero il mio nome.

Perché sia all'uno mistero, all'altro

tormento o pace. Forsanche spavento.

Il nome: puro suono irresistibile.

Vorrei essere il nome

...
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26/04/13

"IL CATANONNO" - Giulia TORNESELLO

Dalla finestra aperta la primavera entrò spavaldamente nella stanza all’ora d’oro, quando il sole al tramonto è profumo di mille piante.

Incenso di pini e cipressi, oro rubato dai prati di camomilla, essenza pura; l’erba bagnata inebriava.

Gli uccelli si chiamavano ordinandosi per la notte. Nel silenzio che seguì la donna riconobbe  la voce dell’usignolo allora la gioia della bellezza  la abbandonò, tornava la nostalgia della sua terra. Arida. Non erba bagnata né merli e pettirossi. Lei conosceva ora le marcite, il canto dei merli.

Quando lo rialzò dall ...

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23/04/13

“IL MALE RADICATO” – Valeria PALUMBO

Sono sempre stata persuasa che, se ci si limita ad analizzare le dittature da un punto di vista negativo, e cioè in base alle loro forze distruttive, non si riesce a capire fino in fondo perché periodicamente e costantemente, nella storia umana (sia pure in forme diverse che solo nel Novecento hanno raggiunto il loro parossismo), milioni di uomini siano sempre stati disposti a votarsi al macello. Anche dando per scontato che l’uomo è di per sé feroce (tesi suffragata ora dalle stragi del paleolitico riportate alla luce, in particolare dagli archeologi tedeschi) e che esistono momenti di suggestione collettiva che si trasfor ...

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21/04/13

“GIORNATA INTERNAZIONALE DEL LIBRO: 23 APRILE” – Maria Rosa PANTE’

Cammino nel freddo, è inverno e a me piace il freddo. A me piace l'inverno. Ho in mente una storia e mi godo l'intreccio delle trame, dei personaggi.

All'improvviso di fianco a me vedo una figuretta che corre, anzi no, cammina veloce. È bionda, piuttosto giovane, magra e agile. Vestita tutta di nero, porta occhiali spessi sul volto leggero. Mi sopravanza, ora cammina davanti a me, scattante e indaffarata. La cosa strana, in quel freddo, è che sia senza cappotto. Pantaloni stretti, maglia aderente e ballerine. Scarpe poco adatte a una passeggiata invernale. Ma forse vedo male io, è già buio e dove ora cammino rari son ...

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19/04/13

“MAPUCHE - CARYL FÉREY” – Sabrina PERON

“Mapuche - Caryl Férey”, Edizionj e/o, 2013, pp. 454, € 18,00

 

 

Tutte le classi dirigenti avevano partecipato al saccheggio: politici, banchieri, imprenditori del terziario, FMI, esperti di finanza, sindacati. Le banche e le multinazionali avevano saccheggiato il cadavere politico del paese, lasciando solo sputi sui vetri satinati. La politica neoliberale di Carlos Menem aveva ficcato il paese in una spirale infernale, una bomba a scoppio ritardato: aumento del debito, riduzione della spesa pubblica, flessibilità del lavoro, emarginazione, recessione, disoccupazione di massa, sottoccupazione, f ...

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16/04/13

"LA SOLITUDINE DEL PAESAGGIO" - Lucia KRASOVEC LUCAS

Si è chiusa ieri a Trieste la tre giorni del FAI, e non si può che plaudire al discorso di apertura del neoeletto presidente Andrea Carandini, riportato in parte su Domenica n. 102 – Il Sole 24 Ore. Se è vero che il paesaggio rappresenta l'integrazione di società, economia e ambiente nello spazio e nel tempo, la sua percezione e comprensione rimane ancora legata indissolubilmente al concetto di spazio. Citando "Il paesaggio e l'estetica", essenziale saggio di Rosario Assunto, possiamo assentire ancora che il paesaggio è lo spazio stesso che si costituisce ad oggetto di esperienza ed a soggetto di giudizio, ed è quindi lo ...

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15/04/13

"PINOCCHIO E IL DIRITTO" - Giulio ITZCOVICH

C’è, in pieno Ottocento, una vena realistica plebea che non accetta la fede, illuministica prima, positivistica poi, nelle “magnifiche sorti e progressive” dell’educazione pubblica-statale. È un luogo comune popolare, è il grido e il lamento di Pinocchio: prima il pane, la strada, la vita, poi – semmai, se proprio bisogna – gli abbecedari, i maestri, i pedagoghi. All’epoca, la resistenza alla pubblica istruzione, al processo di scolarizzazione come obiettivo politico e cura del governo, doveva essere del tutto generica, quasi pre-politica: era di matrice democratico-repubblicana, libe ...

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