Il documento vuole essere un contributo al dialogo su una questione controversa: il riconoscimento giuridico alle unioni omosessuali. Il dialogo sembra, però, sbilanciato nella direzione della religione cattolica. E
poco convincente nelle argomentazioni.
Nella introduzione si afferma di avere riunito “diverse competenze” per la redazione del documento. Colpisce che la prima sia quella di don Paolo Fontana: per quale ragione una delle competenze dovrebbe essere religiosa (o meglio: religiosa cattolica)?
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Il documento del
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