PANTE' Maria Rosa
Candide bacche di lana di neve.
sole creature che il tenue calore
d’una carezza materna distrugge:
offerta effimera e fragile agli occhi,
all’animo assetato di quieta
misterica bellezza. Sia placato
il tormentoso pensiero nel grigio
arcano dei rami fioriti di gelo;
sia sereno silenzio nella diafana
nebbia ch’avvolge il tempo che trascorre.
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