Non è un atteggiamento educativo, ma può accadere nei rapporti famigliari che un genitore appelli con qualche insulto o parolaccia il proprio figlio a causa della sua intemperanza. In questo caso la misura cautelare del divieto di dimora nella casa famigliare nei confronti del genitore appare davvero esagerata.
Il 1° aprile 2010 la Corte di Strasburgo si è pronunciata con sentenza S. H. and others v. Austria su un ricorso presentato nel 2000 da due coppie austriache, le quali si erano viste negare l’accesso alle tecniche di procreazione medicalmente assistita a seguito dell’applicazione della relativa legge, Fortpflanzungsmedizingesetz (FMedG) , entrata in vigore in Austria nel 1992 e da allora rimasta sostanzialmente invariata.