Risarcire sino in fondo le vittime,
proteggere i soggetti deboli, far respirare i nuovi diritti
Danni / generalità, varie

09/05/12

"SINISTRO STRADALE E RISARCIMENTO DEL DANNO" - Trib. Reggio Emilia 2142/2011

Nel bilanciamento tra contrapposti beni giuridici (tutela del patrimonio del danneggiante e diritto ad un equo risarcimento del danneggiato) non può ritenersi eccessiva la pretesa di fornitura di una particolare e costosa protesi, che non rientra tra gli ordinari ausili forniti dal Servizio Sanitario Nazionale, qualora la stessa favorisca il reinserimento sociale del soggetto portatore di handicap; infatti, l’intero ordinamento è teso verso la piena integrazione sociale e la partecipazione alla vita della collettività dei soggetti disabili (art. 1 della Legge 1 ...

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06/05/12

"RISARCIMENTO DANNO DA SANGUE INFETTO" - Cass. lav. 6562/2012 - Fabrizia Gaia POSTIGLIONE

Risarcimento danno da sangue infetto.  Corte di Cassazione -sezione lavoro- sentenza n. 6562/2012 del 27/04/2012

La Corte di Cassazione si è recentemente pronunciata in materia di risarcimento da sangue infetto in relazione a un episodio che riguardava un operatore sanitario che, in conseguenza del servizio prestato , contraeva l’epatite B.

Gli eredi dell’odontoiatra fondavano la pretesa risarcitoria sul nesso causale che concerneva non solo il virus contratto inizialmente ma, anche i successivi ( epatite C e HIV).

Era sorto un contrasto tra i Giudici di merito poichè in appello, veniva rifo ...

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11/04/12

"SE IL VACCINO DANNEGGIA LA SALUTE, IL MINISTERO PAGA" - T. Rimini n. 886/2012

Se il vaccino danneggia la salute, il Ministero paga. T. Rimini, n. 886/2012

Anche la somministrazione di un vaccino non obbligatorio legittima la richiesta di danni al Ministero della Salute se vi è menomazione dell'integrità psico-fisica riconducibile causalmente alla vaccinazione.

Nel caso sottoposto al Tribunale riminese per un bambino vi era stata diagnosi di autismo associato a ritardo cognitivo medio che era da ricondursi – con ragionevole probabilità scientifica – alla somministrazione del vaccino (profilassi triv ...

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04/04/12

"PARALIPOMENI: LA PROVA DEL RISARCIMENTO DEL DANNO ATTRAVERSO L'ART. 2056 C.C." - Riccardo MAZZON

Quanto alla concreta determinazione del danno dovuto al soggetto danneggiato, il codice civile vigente, attraverso l’articolo 2056, richiama le disposizioni degli articoli 1223, 1226 e 1227, stesso codice (con l’unica precisazione che il danno derivante da lucro cessante va, in ogni caso, valutato dal magistrato con equo apprezzamento coinvolgente tutte le circostanze poste, ritualmente, alla sua attenzione).

Quanto alla prova del danno, l’articolo 1223 del codice civile non pone particolari problematiche, ove si consideri la necessità (e la sufficienza) di ...

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29/03/12

“NESSUN RISARCIMENTO ALL'ANZIANO CHE NON VEDE IL GRADINO E SI PROCURA DANNI” - Trib. Milano 80/2012- Ilaria REGA

Il caso: G.L. (76 anni al momento del fatto) nel recarsi alla toilette di un pubblico esercizio non si avvede della presenza di un gradino - posto dietro alla porta, a luce spenta, poiché l'accensione avviene solo dopo il suo superamento, tramite una fotocellula - rovina al suolo e si procura danni fisici alquanto gravi.

Il Tribunale di Milano, sezione X civile, con sentenza numero 80/2012 ha ritenuto non meritevole di tutela la domanda dell'anziana .

Le parti avevano entrambe formulato richieste istruttorie, ribadite in sede d ...

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27/03/12

"RISARCIMENTO DA CIRCOLAZIONE STRADALE: LA FASE ISTRUTTORIA PROCESSUALE" - RM

La regola principe dell'istruttoria processuale, la quale afferma che chi voglia far valere un diritto in giudizio, deve provare i fatti che ne costituiscono il fondamento, è certo applicabile anche a chi debba richiedere giudizialmente il risarcimento di un danno derivante da circolazione stradale.

In particolare, quanto all’ambito della responsabilità civile tout court, va detto che, in via di principio e salve eccezioni (le cc.dd. inversioni dell’onere della prova: responsabilità contrattuale – articolo 1218 del codice civile - e, nell’ambito d ...

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20/03/12

“ISCRIZIONE IPOTECARIA ILLEGITTIMA: RESPONSABILITA’ AGGRAVATA DI EQUITALIA E RISARCIMENTO” – Paolo RUSSO

Trib. Tivoli, 14 marzo 2012, n. 257, G.U. Liberati – Non può essere disposta da parte di Equitalia l’iscrizione ipotecaria nei confronti di un immobile di proprietà del debitore, se l’importo da questi dovuto è esiguo.

Se l’iscrizione ipotecaria viene comunque operata agendo senza la normale prudenza, atteso il non raggiungimento del minimo richiesto ex lege per la iscrizione (pari a 5.000 euro, ai sensi dell’art. 32, comma 7, lettera a del D.L. n. 185/08), ed in mancanza di un valido diritto di procedere ad esecuzione forzata per la somma iscritta, Equitalia deve essere condannata a risarcire i ...

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06/03/12

"INTERNET E IL DANNO ALLA PERSONA" - Deborah BIANCHI, Giappichelli 2012

Si tratta di un case book di taglio concreto ed agevole che pone l’accento sulla pratica nei tribunali. Si prende in esame il prototipo di un certo trend giurisprudenziale e si sviscera in punto di diritto sostanziale e processuale. Per ogni leading case viene indicata la normativa e la giurisprudenza correlata nonché altri eventuali provvedimenti di prassi (es. Provvedimenti delle Authority). Allegazione, prova e quantum vengono descritti per ogni sentenza risarcitoria. La parte processuale vuole rispondere a domande frequenti. Quale giudice e quale diritto nell’Internet? Quando è possibile il sequestro di un sito web? Qua ...

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26/01/12

"DANNI RISARCITI DAL FONDO DI GARANZIA VITTIME DELLA STRADA" - Riccardo MAZZON

Il Fondo di garanzia per le vittime della strada, costituito presso la CONSAP, risarcisce i danni causati dalla circolazione dei veicoli e dei natanti, per i quali vi è obbligo di assicurazione, nei casi in cui:

a) il sinistro sia stato cagionato da veicolo o natante non identificato;

b) il veicolo o natante, che ha cagionato il sinistro, non risulti coperto da assicurazione;

“se un veicolo a motore non soggetto all'obbligo di assicurazione della responsabilità civile vie ...

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25/01/12

Cass. Civ., sez. III, n. 537/12 - “LA DISTRAZIONE ALTRUI LIBERA IL CUSTODE” - Pisana RUOL RUZZINI

Se l’evento dannoso è cagionato dal comportamento del danneggiato e questo è per sé solo sufficiente a causare il danno, si è in presenza di caso fortutito ed il custode è liberato dalla responsabilità. 

Nel caso in esame era giunta al Ministero della Giustizia una richiesta di risarcimento danni da parte di un soggetto che aveva urtato contro il battente in bronzo del portone della Pretura sostenendo che questo oggetto sporgesse all’esterno in misura non conforme a quanto indicato dalle regole urbanistiche.

I giudici della Suprema Corte hanno respinto il ricorso confermando quanto sentenziato ne ...

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06/12/11

“UN’INSOLITA DENUNCIA” - Paolo CENDON

Principi generali art. 32 criterio della sovranità vale anche per la persona assoggettata all’ads. È lui che decide in linea di massima. Norme generali : normativa art. 32 cost.- art.13 cost.- norma della convenzione di oviedo 1997 – in materia sanitaria che se il malato è un beneficiario che decide è l’ads- ordinamento dei medici

Le questioni

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04/03/11

Giud. Pace Palermo, 4 marzo 2011, g.d.p. Vitale – "DANNO DA PRODOTTO DIFETTOSO" – Antonello NEGRO

Un uomo, dopo aver ingerito delle fette di pancarré, riportava un'intossicazione alimentare protrattasi per sei giorni.

Avendo accertato che il fondo della confezione di tale alimento presentava chiari segni di deterioramento, lo stesso citava in giudizio la società produttrice.

Il Giudice ha accolto la domanda attorea rilevando che la tutela prevista in favore del consumatore in materia di danno da prodotti difettosi configura in capo al produttore una responsabilità di natura oggettiva fondata non sulla colpa, ma sulla riconducibilità causale del danno alla presenza di un difetto nel prodotto.

Nel caso di specie, ha aggiunto il giudice, il danneggiato ha fornito la prova del danno e del nesso causale tra questo ed il difetto, mentre il produttore non ha indicato elementi tali da escludere la sua responsabilità.

Il danno conseguente all'accertato difetto è stato liquidato con la somma di € 258,96 per l'invalidità temporanea assoluta durata sei giorni.

Il Giudice, al dichiarato fine di evitare automatismi risarcitori e duplicazioni, ha ritenuto di non dover quantificare espressamente il danno morale subito dall’istante (da ritenersi compreso, quindi, nel danno biologico).

La sentenza è apprezzabile sotto molti punti di vista, ma la somma liquidata appare piuttosto contenuta (tanto più se comprensiva anche del danno morale).

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24/03/11

"DONNA INCINTA RISARCITA PER DANNO DA STRESS"

Una donna incinta il cui veicolo era stato rimosso illegittimamente ha ottenuto dal Giudice di Pace di Palermo il risarcimento di € 200,00 per lo stress subito nella ricerca dell'auto.

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08/11/11

Cons. Stato, sez. cons., parere 8 novembre 2011, pres. Botto, rel. Cossu - "DUBBI SUL REGOLAMENTO DELLE MICROPERMANENTI"

Il Consiglio di Stato, adunanza 8 novembre 2011, ha espresso il proprio parere circa lo Schema di regolamento recante tabella delle menomazioni all'integrità psicofisica comprese tra 10 e 100 punti di invalidità, ai sensi dell'art. 138 cod. ass. priv.

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22/11/11

"QUANDO SI APPLICA IL C.D. RISARCIMENTO DIRETTO?" - Riccardo MAZZON

La disciplina del risarcimento diretto si applica in tutte le ipotesi di danni al veicolo e di lesioni di lieve entità al conducente, anche quando nel sinistro siano coinvolti terzi trasportati.
Quanto ai veicoli coinvolti, la disciplina de qua si applica ai sinistri che coinvolgono:
a) veicoli immatricolati in Italia;
b) veicoli immatricolati nella Repubblica di San Marino e nello Stato Città del Vaticano, se assicurati con imprese con sede legale nello Stato italiano o con imprese che esercitino l'assicurazione obbligatoria responsabilità civile auto, ai sensi degli articoli 23 e 24 del Codice delle Assicurazioni, e che abbiano, inoltre, aderito al sistema del risarcimento diretto - vedi, amplius, "Le azioni a tutela del danneggiato da circolazioni stradale", Giuffrè, Milano 2011 -.

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02/11/11

"R.C.A.: LA RICHESTA DI RISARCIMENTO" - Riccardo MAZZON

Per i sinistri con soli danni a cose, la richiesta di risarcimento, presentata a mezzo lettera raccomandata, con ricevuta di ritorno, deve:
essere corredata dalla denuncia;
recare l'indicazione del codice fiscale degli aventi diritto al risarcimento;
contenere la precisazione del luogo, dei giorni e delle ore in cui le cose danneggiate sono disponibili per l'ispezione diretta ad accertare l'entità del danno. 
Per i sinistri che abbiano causato lesioni personali o il decesso, la richiesta di risarcimento deve essere presentata dal danneggiato o dagli aventi diritto, sempre attraverso lettera raccomandata, con avviso di ricevimento, e deve:
indicare il codice fiscale degli aventi diritto al risarcimento;
contenere la descrizione delle circostanze nelle quali si è verificato il sinistro (vedi, amplius, "Le azioni a tutela del danneggiato da circolazioni stradale", Giuffrè, Milano 2011).
La richiesta deve, inoltre, essere accompagnata, ai fini dell'accertamento e della valutazione del danno da parte dell'impresa:
dai dati relativi all'età del danneggiato;
dall'indicazione dell'attività svolta dal danneggiato;
dalla precisazione del suo reddito;
dalla descrizione dell'entità delle lesioni subite;
da attestazione medica comprovante l'avvenuta guarigione con o senza postumi permanenti;
dalla dichiarazione attestante che il danneggiato ha (o non ha) diritto a (alcuna) prestazione da parte di istituti che gestiscono assicurazioni sociali obbligatorie;
dallo stato di famiglia della vittima, in caso di decesso.

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20/10/11

"LA FELICITA' E' PARAMETRO DI SVILUPPO NEL REGNO DEL BUTHAN" - Alessio ANCESCHI

La felicità come parametro di sviluppo. Non è un'utopia inventata da qualche teorico hippy ma una vera e propria realtà, in uno degli Stati più isolati e sconosciuti al mondo, il regno del Buthan, situato alle pendici dell'himalaya, tra Cina ed India. In questa piccola monarchia buddista, l'indice della Felicità Interna Lorda (Gross National Happiness) ha preso il posto del "prodotto interno lordo" come metro di regolamentazione sociale non soltanto dal punto di vista economico ma anche da quello politico. Si tratta di una concezione lontana dai nostri standard occidentali, difficilmente comprensibile al di fuori della dottrina buddista, finalizzata alla ricerca del benessere sociale. L

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19/10/11

"USUFRUTTO DI BOSCHI E FILARI: RISARCIMENTO E RESPONSABILITA'" - RM

Circa il modo, l'estensione, l'ordine e l'epoca dei tagli, l'usufruttuario (cfr., amplius,  "Usufrutto, uso e abitazione", Cedam, Padova 2010) è tenuto a uniformarsi, oltre che alle leggi e ai regolamenti forestali,
alla pratica costante della regione nella quale boschi e filari insistono, pena il possibile inadempimento e il conseguente risarcimento del danno.
Le stesse regole che valgono per i boschi ed i filari cedui si applicano agli alberi di alto fusto, sparsi per la campagna, destinati ad essere tagliati.

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11/10/11

Trib. Piacenza, 29.09.2011-11.10.2011, G. Morlini "AGGREDITO DAL CANE NON CHIEDE IL BIOLOGICO. IL GIUDICE LO LIQUIDA LO STESSO"- Deborah BIANCHI

IL PRINCIPIO
La domanda giudiziale dev'essere interpretata con riferimento alla reale volontà della parte avuto riguardo alla finalità perseguita.

Così il Giudice piacentino ha riconosciuto anche il danno biologico di fronte ad un atto di citazione in cui nelle conclusioni erano stati richiesti soltanto il danno patrimoniale e quello morale.

FATTO
L'attore, un signore di 79 anni, si rivolge al giudice per essere risarcito del danno subito a seguito del morso alla coscia infertogli dal cane del convenuto  e a seguito della successiva aggressione subita ad opera del convenuto stesso che ha reagito nel vedere che l'attore calciava il cane per scrollarselo di dosso. Morale della favola: l'attore si è trovato morso ad una coscia dal cane e colpito al naso e alla regione lombo-sacrale dal convenuto. 

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03/10/11

"IMPIEGO DI MUNIZIONI AD URANIO IMPOVERITO ED ATTIVITA' MILITARE: UN CASO DI DANNO ALLA MASSA" - Alessandro MANTELERO

Pubblicato nel 2010 su: RIVISTA TRIMESTRALE DI DIRITTO E PROCEDURA CIVILE, ed. Giuffrè

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