17/05/13
La prima sezione civile della Cassazione nella sentenza del 15 maggio 2013 n.11687 ha affermato che l'ascolto del minore è ormai un principio fondamentale ed è riconosciuto anche nelle convenzioni internazionali oltre che in vari articoli del nostro Codice civile. Analizziamo in breve in fatto. La Corte di appello di Roma, pronunciando sul reclamo proposto da C.A. nei confronti di E.E. avverso il provvedimento con il quale il Tribunale di Roma, a seguito di domanda di revisione delle condizioni della separazione personale dei coniugi avanzata dal C. , aveva confermato l'affidamento condiviso del minore C.R. , collocato presso l ...
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17/05/13
I giudici di Milano nell'ordinanza del 30 aprile 2013 hanno affermato , dopo un'analisi dei vari articoli sull'ascolto del minore ,che l'audizione del minore non è obbligatoria.
La Legge 10 dicembre 2012, n. 219 ha inserito, nel codice civile, il nuovo art. 315-bis in cui si prevede, al comma II, che "il figlio minore che abbia compiuto gli anni dodici, e anche di età inferiore ove capace di discernimento, ha diritto di essere ascoltato in tutte le questioni e le procedure che lo riguardano". L'art. 155-sexies c.c. tratteggia il «dovere» del giudice di ascoltare il minore; l'art. 315-bis c.c. delinea il «diritto ...
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16/05/13
L'universo costituito dalle vittime anziane è ancora molto inesplorato: maltrattamenti fisico e psicologico, abusi, abbandono materiale e morale, reati contro il patrimonio come circonvenzione di incapace, furti, truffe, eccetera, il tutto ostacolato da un alto "numero oscuro".
Tuttavia, sul piano legislativo, nel 2009 in occasione di un provvedimento teso a placare insicurezze di vario genere, è stata modificata la norma che prevede l'aggravante della "minorata difesa" ( cioè aver profittato di circostanze di tempo, di luogo o di persona tali da ostacolare la p ...
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16/05/13
Il “Laboratorio dei nuovi diritti”, costituito nel 2012 a Reggio Emilia, si propone di analizzare l’universo dei diritti vecchi e nuovi della persona, soprattutto il mondo delle prerogative delle persone fragili, secondo un taglio ispirato ai canoni della franchezza e del realismo, con particolare attenzione verso i motivi della quotidianità degli esseri umani, con un massimo di sensibilità per tutto ciò che può influenzare nel bene e nel male (soprattutto a livello micro) la qualità della vita giornaliera di ciascuno: casa, lavoro, reddito, territorio, pensi ...
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10/05/13
Questa seconda parte che potrebbe titolarsi dove c’è relazionalità c’è Dress code nasce da una riflessione sulle parole che hanno preceduto la relazione del Prof.Paolo Cendon al recente Convegno “Tutela Giuridica e Progetto di vita”.
Hanno detto di lui, fra cento altre cose lusinghiere, che Cendon ha avuto fra i giuristi un ruolo particolare:
“…ha considerato bisogni, esigenze indifferibili da soddisfare e ha provveduto a dar loro una costruzione teorica” (così Marchegiani presenta Paolo Cendon “Tutela Giuridica e Progetto di Vita”) .
Un diritto dal basso quello della relazion ...
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05/05/13
Come è noto, l’art. 5, l. n. 381/1991 consente agli “enti pubblici, compresi quelli economici, e le società di capitali a partecipazione pubblica, anche in deroga alla disciplina in materia di contratti della pubblica amministrazione” di stipulare convenzioni con le cooperative di tipo b) per la fornitura di beni e servizi pubblici il cui importo stimato al netto dell’IVA sia inferiore agli importi stabili dalle direttive UE.
Ne consegue che le cooperative sociali dedite all’inserimento lavorativo di persone svantaggiate possono risultare affidatarie di contratti con la PA, nel caso in cui la medesima intenda ...
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04/05/13
In questi giorni, si legge che la Regione Campania, al fine di limitare la sanità passiva (ossia lo spostamento di cittadini-pazienti campani verso altre regioni per fruire delle prestazioni sanitarie) intende rafforzare il sistema di autorizzazione preventiva da parte delle ASL competenti territorialmente. In altri termini, se l’Asl non autorizza lo “spostamento” verso un’altra regione, il paziente non potrà recarsi in una struttura al di fuori dei confini regionali. Se si può comprendere, da un lato, la necessità di contenere la spesa sanitaria, dall’altro, è difficile, se non impossibile, implementare una simile ...
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02/05/13
30/04/13
In questi giorni, alcuni giornali hanno dedicato spazio a riflessioni circa la difficoltà di sostenibilità finanziaria dei modelli di welfare tradizionale come quello italiano, riportando la testimonianza di alcuni rappresentanti delle organizzazioni di terzo settore. Essi, correttamente, lamentano che uno degli effetti collaterali della crisi che stiamo attraversando, in specie a causa dei vincoli imposti dal patto di stabilità interno, sia da identificare nella riduzione delle prestazioni in regime di convenzione.
Risulta pertanto evidente che in simili circostanze le organizzazioni non lucrative non possono reggere ...
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27/04/13
1. Leggo che a Ramen'e, nel distretto di Dmitrovsky, a nord di Mosca, un incendio ha raso al suolo nei giorni scorsi un ospedale psichiatrico, uccidendo 36 assistiti e due infermieri. Secondo alcuni, il rogo sarebbe stato innescato da un corto circuito, intorno alle 3 del mattino. Secondo altri si sarebbe trattato di un paziente il quale, per ragioni sue, voleva dare fuoco a un divano - questa la causa scatenante del rogo.
Soltanto tre persone sarebbero riuscite a salvarsi, un'infermiera e due ospiti, che costei aveva fatto in tempo a condurre fuori dall'edificio in fiamme. I malati nell'ospedale era ...
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26/04/13
La storia non lascia dubbi. Ciò che non si governa (che si rifiuta di governare) con l'inclusione non può che essere gestito con il suo opposto, cioè con l'esclusione. ...
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18/04/13
In questi giorni, si è tornati a discutere circa la riscoperta del volontariato quale risorsa necessaria per lo sviluppo della società nel suo complesso. Si legge che il volontariato sembrerebbe tuttavia molto più orientato a sostenere progetti di “auto mutuo aiuto” e meno “disponibile” a promuovere progettualità “esterne” ai sodalizi. Così come si apprende di un calo delle “vocazioni” volontarie.
Ma quali sono gli “ingredienti” giuridico-istituzionali capaci di promuovere una autentica cultura del volontariato e quindi un’effettiva coesione sociale? Proviamo a ricostruire, ancorché in forma mo ...
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17/04/13
L'articolo 32 della Costituzione italiana sancisce che la salute è un diritto fondamentale dell'individuo ed interesse della collettività. Inoltre, stabilisce che nessuna persona può essere obbligata ad un trattamento sanitario se non per disposizione di legge, la quale comunque non può violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana.
La Regione prevede di perseguire finalità quali indirizzare e guidare lo sviluppo sociale verso obbiettivi di progresso civile e democratico, promuovere e tutelare il diritto alla salute delle persone e della comunità, organizzare gli s ...
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12/04/13
Una fondazione – Onlus può configurarsi, al ricorrere dei requisiti che tra breve richiameremo, quale organismo di diritto pubblico e, quindi, decidere, in autotutela, di revocare l’aggiudicazione di un servizio (di ristorazione).
I giudici amministrativi lombardi (Tar Lombardia, Milano, sez. III, sentenza 8 aprile 2013, n. 861) hanno confermato la natura pubblica di una fondazione (ONLUS) qualora, come nel caso di specie, essa sia definita dai seguenti “parametri” pubblicistici:
- carattere non industriale o commerciale, che si integra nel perseguimento di una finalità di natu ...
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07/04/13
I giudici di Palazzo Spada, sez. III, con sentenza 25 marzo 2013, n. 1653 hanno statuito che un comune può legittimamente attivare un’assistenza farmaceutica aggiuntiva a carattere stagionale soltanto se in quella zona è rinvenibile un afflusso di popolazione non residente che rende l’offerta farmaceutica ordinaria non più sufficiente.
Il Consiglio di Stato ha, in questo senso, riconosciuto come legittimo l’interesse di tutti i titolari di sedi farmaceutiche ad una razionale distribuzione degli esercizi farmaceutici, in quanto l’estensione – come nel caso di specie degli orari di apertura – di una sede succ ...
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04/04/13
L’art. 7, comma 3, della legge 6 luglio 2012, n. 94, recante conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 7 maggio 2012, n. 52, recante disposizioni urgenti per la razionalizzazione della spesa pubblica recita:
“3. Le organizzazioni non lucrative di utilità sociale di cui al decreto legislativo 4 dicembre 1997, n. 460, nonché le organizzazioni di volontariato di cui alla legge 11 agosto 1991, n. 266, iscritte nei registri istituiti dalle regioni e dalle province autonome di Trento e di Bolzano possono ricorrere per l’acquisto di beni e di servizi alle convenzioni sti ...
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03/04/13
Chi risponde nel caso di danni subiti a seguito dell'aggressione di un cane randagio, avvenuta lungo una via comunale?
Secondo la Corte di appello di Napoli (in disaccordo con il Tribunale di S. Maria Capua Vetere), non certo il Comune (per omessa adozione di provvedimenti contro il randagismo), qualora la vittima, quasi novantenne, sia caduta - rompendosi il femore - non a causa dell'aggressione del cane, ma solo per il timore di venire aggredita.
La pronuncia della Corte d'Appello campana, peraltro, è stata impugnata dall'ori ...
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01/04/13
Vorremmo di seguito analizzare alcune “condizioni” che andranno a regime nei prossimi mesi, condizioni che tra loro sembrano anche essere in contraddizione, al fine di poter verificare quali e quanti spazi si potrebbero aprire per una presenza più incisiva delle organizzazioni non profit, qualora a queste ultime fosse finalmente riconosciuto un proprio “status” non soltanto giuridico ma anche culturale ed istituzionale.
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31/03/13
La Corte conti sezione controllo per la Regione Lombardia, con parere 21 marzo 2013 n. 89, interviene a chiarire un aspetto molto importante per l’azione e gli interventi delle organizzazioni non profit avuto riguardo alle disposizioni contenute nell’art. 4, comma 6, d.l. n. 95/2012 (spending review).
Ricordiamo che il comma in parola così dispone: “A decorrere dal 1° gennaio 2013 le pubbliche amministrazioni di cui all'articolo 1, comma 2, del decreto legislativo n. 165 del 2001 possono acquisire a titolo oneroso servizi di qualsiasi tipo, anche in base a convenzioni, da enti di diritto privato di cui agli ...
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28/03/13
I giudici di Palazzo Spada (sez. III, 25 marzo 2013, n. 1654) hanno affermato un principio che, alla luce dell’attuale contesto socio-economico e finanziario, è definito da un certo contenuto di innovatività, anche di natura istituzionale.
Il Consiglio di Stato, infatti, ha statuito che alle Regioni non è preclusa la facoltà di imporre a carico degli assistiti una forma di compartecipazione al costo dei farmaci rientranti nella fascia “A”.
La sentenza del Consiglio di Stato nasce dal ricorso presentato dalla Regione Molise contro la sentenza del TAR Molise – Campobasso, n. 00142/2 ...
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