Risarcire sino in fondo le vittime,
proteggere i soggetti deboli, far respirare i nuovi diritti
Deboli, svantaggiati / minori, donne, anziani

16/05/12

"CASE DI RIPOSO E ABBANDONO DI INCAPACE" - Cass. 24580/2011 - Annalisa GASPARRE

CASE DI RIPOSO E ABBANDONO DI INCAPACE – Cass. pen. sez. V, sent. n. 24580 del 9 marzo 2011 dep. 20 giugno 2011 - Pres. R.L. Calabrese – Rel. P. Oldi

Un'anziana incapace di provvedere a se stessa perché affetta da morbo di Alzheimer decedeva a causa delle incurie subite nella casa di riposo in cui era ricoverata.

Accusati di abbandono di incapace aggravato dalla morte il gestore della struttura e la proprietaria della stessa. In Cassazione veniva confermata la sola condanna del gestore, colpevole per aver affidato l'anziana ...

leggi tutto ›
 

10/05/12

" REATI CULTURALMENTE ORIENTATI, NO SCRIMINANTI " - Cass 12089/12 - Mirijam CONZUTTI

Bambine rom costrette a rubare; Giudice assolve.

 

Reati culturalmente orientati.

Soluzioni giurisprudenziali applicabili

E' APPLICABILE L' ESIMENTE – ESERCIZIO DEL DIRITTO 51 C.P.?

No, perchè si instaura un conflitto improprio tra la norma giuridica e  norma culturale.

E' APPLICABILE LA REGOLA DELL' IGNORANTIA LEGIS? no

La CULTURA DI PROVENIENZA PRECLUDE LA  POSSIBILITA' DI PERCEPIRE IL DISVALORE DEL BENE GIURIDICO TUTELATO DALL'ORDINAMENTO ITALIANO. DIFETTEREBBE L' ELEMENTO SOGGETTIVO – DOLO – NELLA PARTE RELATIVA ALLA RAPPRESENTAZIONE D ...

leggi tutto ›
 

04/05/12

" MANUALE PER I BAMBINI VITTIMA DELLA PAS, I DON'T WANT TO CHOOSE"

Katherine Andre, Ph.D. and Amy J.L. Baker, Ph.D “I Don’t Want to Choose” How middle school kids can avoid choosing one parent over the other, Kindred Spirits 2009

“I Don’t Want to Choose” è un agile libro di 56 pagine il cui nocciolo centrale è l’esplorazione di situazioni familiari che spesso si verificano nel corso delle separazioni e dei divorzi che possono creare sentimenti conflittuali nei figli attraverso l’idea che i bambini debbano scegliere un genitore contro l’altro.
Sono state identificate diciassette situazioni familiari attraverso una ricerca empirica ...

leggi tutto ›
 

04/05/12

" 25 APRILE, GIORNATA DELLA CONSAPEVOLEZZA DELL'ALIENAZIONE GENITORIALE" -Mirijam CONZUTTI

Tratto dal sito

PAS SCIENTIFIC ARTICLE COLLECTION.

AI FINI DI UNA CORRETTA INFORMAZIONE DEGLI OPERATORI GIURIDICI.

 

Il perito deve necessariamente chiedersi: l’atteggiamento protettivo di uno dei genitori, con il conseguente tentativo di controllo e/o allontanamento dell’altro genitore è frutto di un’alienazione parentale o di una giusta preoccupazione?

Il GENITORE ALIENANTE, oltre a essere fortemente impulsivo, con esplosioni di rabbia e tendenza alla paranoia, si dimostra in genere non collaborativo, diffidente o provocatorioverso l’autorità. In taluni casi il gen ...
leggi tutto ›
 

08/04/12

“FAMIGLIA E MINORI NEL PIU’ FREDDO DEGLI INVERNI” - Giulia TORNESELLO

 E’ passato quasi un mese e la morte prematura del giudice Stanzani ( 4 marzo 2012) suggerisce ancora di fare. Qualcosa che non è un ravvivarne il ricordo personale con ricordi personali, certo toccanti.

E’ cosa diversa, esterna ma non estranea. E’ un cercare attivo, vitale, fra la documentazione della sua attività per i deboli, per i minori. E chi cerca, trova.

Trova nuove domande da porsi, si parlerà ad esempio di giustizia commutativa in questo scritto. Pochi messaggi ma chiari, diretti a promuovere un fare concreto/possibile, come sono stati quell ...

leggi tutto ›
 

19/03/12

“ DOPPIO INFERNO” – Manuela MAZZI

Qualche decennio fa, quando ancora non si era sviluppato il dibattito sulle modalità di ascolto del minore, la Procura di Napoli, in caso di minore vittima di abusi sessuali, si era empiricamente data la regola che il minore fosse ascoltato da un magistrato donna. In tali occasioni ci attenevamo ad un paio di metodologie empiriche così riassumibili: il minore non doveva uscire ulteriormente sconvolto dall’incontro con il pubblico ministero e quindi il campo psicologico doveva presentarsi rilassato, non incalzante e protettivo; qualsiasi messaggio anche indiretto, che potesse essere percepito come suggerimento o aspettativa , ...

leggi tutto ›
 

19/03/12

"ATTI SESSUALI CON MINORENNE. COLPEVOLE ANCHE L'ADULTO INERTE" - Cass. pen. 9349/2012

Si anticipa la decisione della Suprema Corte di Cassazione in merito alla configurabilità del reato di atti sessuali con minorenne nell'ipotesi in cui l'adulto sia rimasto inerte o passivo, resa con sentenza n. 9349/2012 dalla Quarta Sezione Penale.

In sintesi, la Corte interpreta l'elemento oggettivo della fattispecie contestata (art. 609 quater c.p.) come sussistente anche quando gli atti sessuali compiuti dal minore sulla persona dell'adulto, essendo irrilevante il comportamento inerte o passivo di quest'ultimo.

leggi tutto ›
 

22/02/12

"LA COLPA DI ESSERE DIVERSO" - Giuseppe FEDELI

L'Autore, avvocato del Foro di Fermo, è giurista, pubblicista e ricopre da molti anni, a far data dal 2002, l'incarico di Giudice di Pace; attualmente regge l'Ufficio di Civitanova Marche. L'Avv. FEDELI, a tacer d'altro, nella collana "Enciclopedia" diretta da Paolo CENDON ha pubblicato, con i coautori Sabrina BALESTRI e Nicola BERTI, l'opera "Protesto, pubblicazione e rimedi amministrativi e giurisdizionali", edita nel 2005 per i tipi della CEDAM. "La problematica del protesto è costellata da una pleiade di aspetti, sfaccettature, implicazioni ..." si legge nell'incipit della prefazione alla seconda edizione che custodisco t ...

leggi tutto ›
 

04/02/12

"PAS e TUTELA DEL MINORE " - Valeria MONTARULI

PAS e TUTELA DEL MINORE NEI PROCEDIMENTI PER ABUSI SESSUALI E MALTRATTAMENTI SU MINORI. LA RISPOSTA GIUDIZIARIA

Relazione tenuta in data 4.10.11 dalla d.ssa Valeria Montaruli nell’incontro di studio sul tema:

La sindrome di alienazione parentale (P.A.S. – Parental Alienation Syndrome)

 

La realtà dell'abuso:

1. elementi descrittivi

Un'importante ricerca sull'argomento è stata quella compiuta da ...

leggi tutto ›
 

30/01/12

"ISTANZE DI PREVENZIONE ED ESIGENZE EDUCATIVE DEL MINORE " - Cass. pen. n. 28250/2011 - Annalisa GASPARRE

Ricorreva il Procuratore Generale della Repubblica presso il Tribunale di Torino avverso la sentenza del G.u.p. presso il Tribunale per i minorenni di Torino che aveva dichiarato non doversi procedere per irrilevanza del fatto nei confronti di P.D.

Nella specie il Procuratore, oltre a contestare nel merito le affermazioni del Giudice minorile in ordine ai requisiti all’uopo previsti dall’art. 27 d.p.r. 448/88 e cioè la tenuità del fatto, l’occasionalità del comportamento e il pregiudizio per le esigenze educative che il proseguimento del processo comporta, contestava le ulteriori considerazioni svo ...

leggi tutto ›
 

19/01/12

"LA TRISTE SARABANDA" - Valeria PALUMBO

La triste Sarabanda

Perché il matrimonio è un tale inferno? Domanda retorica? Mica tanto: i dati sulla violenza domestica, ribaditi per la recente Giornata mondiale contro la violenza sulle donne (25 novembre), sono disarmanti. Sono 603 milioni le donne che vivono in Paesi nei quali la violenza domestica è considerata un fatto strettamente privato. In Italia sono state uccise 651 donne negli ultimi cinque anni (92 nei primi nove mesi di quest’anno): quasi tutte nell’ambito domestico. Eppure perfino il decalogo anti-stupro diffuso a luglio 2011 dal comune di Roma (e scritto ahimé da una donna), conteneva affermazio ...

leggi tutto ›
 

05/01/12

"L'ANGOLO DELLA PAURA" - Vincenzo ANDRAOUS

 

La ragazzina torna a casa a passi veloci dal centro città sfavillante alla periferia meno illuminata, meno controllata, meno interessata a tutelare lo scambio delle merci e delle persone.

Dal marciapiede alla strada da attraversare, dal vicolo stretto allo sterrato per arrivare alla propria abitazione, tutt’intorno negozi chiusi, porte sbarrate, luci inchiodate allo spegnimento,  solo un ristorante aperto lasciato alle spalle.

Pochi metri ancora, il cassonetto è sempre lì al suo posto, bisogna passargli dietro, improvvisamente una sagoma più nera della tenebra, stagliarsi minaccios ...

leggi tutto ›
 

18/04/11

"DONNE E BAMBINE QUOTIDIANAMENTE OLTRAGGIATE" - Vincenzo ANDRAOUS

Non passa giorno che ci arrivi addosso la notizia di una giovane donna scomparsa, o ritrovata con gli occhi reclinati.
Donne e bambine afferrate, legate in qualche angolo buio dove non esiste rispetto né amore, soltanto l’infamia più grande, che non è più possibile accettare.
Prese a botte, umiliate, senza un risveglio di coscienza, donne oggetto di violenza fisica, psicologica, sessuale.
Siamo scandalizzati e arrabbiati, quando prendiamo atto di un sopruso su un innocente, rimaniamo sconvolti quando facciamo i conti con la notizia di una bambina rubata, dilaniata, dalla disumanità più indicibile.
Eppure non siamo attenti, non mettiamo in atto partecipazione vera che avvicina alla condivisione profonda da cui ri-partire per dire basta e trasformare il male in un cambiamento che migliori le persone.

leggi tutto ›
 

16/03/11

"GRIDA CHE NON SEMPRE RIUSCIAMO A COGLIERE" - Vincenzo ANDRAOUS

A frequentare gli spazi e le strutture della comunità terapeutica e di servizio Casa del Giovane, c’è la possibilità di fare i conti per intero con il disagio dilagante nel nostro paese, con quanto piega ed a volte spezza il futuro dei più giovani, fino a rendere quasi disumano lo sforzo per raggiungere la più dovuta delle speranze, una vita equilibrata e decorosa.
Nei piccoli sentieri, nei laboratori del lavoro, nelle stanze del dialogo e dello studio, tante persone stanno insieme, per affrontare senza paura l’insidia delle rese assai più facili della lotta, della vita disperata perché mai del tutto vissuta.
Uomini e donne, uno di fronte all’altro, senza più filo spinato a mordere la carne e il cuore, a guardarsi negli occhi, dentro la fatica non certo di vivere, ma nell’impegno a ri-trovare e mantenere equilibrio e dignità, amore e stima per se stessi e per chi c’è intorno, anche là dove lo sguardo muore.

leggi tutto ›
 

07/03/11

"ALLA SCUOLA DELLE EMOZIONI" - Vincenzo ANDRAOUS

Il tema trattato con i ragazzi di una scuola lombarda spaziava dall’uso e abuso di sostanze stupefacenti, al bullismo dalle classi alla strada, la violenza come strumento identitario, di consenso, di riconoscimento sociale.

Giovani schierati sulla difensiva, apparentemente lì per caso, come a voler significare che non c’è bisogno di conoscere ulteriormente questi temi, eppure non ci vuole un macchinario di ultima generazione per individuare chi ha familiarità con una canna, chi con qualche beverone, chi con la prepotenza tenta di travestirsi ogni mattina prima di entrare in classe.

leggi tutto ›
 

07/07/00

"I DIRITTI DEI MINORI: IERI, OGGI, DOMANI" - Paolo CENDON

1. - Comincerei con un’osservazione, forse abbastanza banale, ma che mi viene sempre spontaneamente alla mente, nel momento in cui comincio ad occuparmi di soggetti fragili e ad immaginare cosa racconterò: e il tema - accennato anche questa mattina opportunamente da Eligio Resta - è quello del fatto che nel caso dei bambini esiste una contraddizione intrinseca forte, come in relazione a poche altre categorie di persone “deboli”.

leggi tutto ›
 

23/04/96

"IL BAMBINO E LE COSE" – Paolo CENDON

Si parla spesso di bambini nei giornali e alla TV. Se ne parla però, quasi esclusivamente, sotto i profili dell'abbandono o della violenza. E' un'attitudine insieme utile e pericolosa.

Utile perché gli episodi in questione non sono certo inventati: sovente si tratta anzi di storie scandalose o commoventi; ed è plausibile che, da quelle denunce, politici, intellettuali, giudici, amministratori saranno spinti ad attivarsi per migliorare la realtà dell'infanzia, nel nostro paese.
O almeno a cercare di conoscerla.

Pericolosa perché l'eccesso di attenzione verso le storie "cruente" o drammatiche rischia di fuorviare, in molti casi, le prospettive dell'interprete: facendo passare in secondo piano i lati più normali e ordinari, quelli appartenenti alla dimensione quotidiana dell'esistenza infantile - e favorendo un concentrarsi di iniziative verso le risposte più contingenti (magari verso soluzioni di carattere esclusivamente assistenziale, punitivo o sensazionalistico).

leggi tutto ›
 

26/09/11

TAR Lombardia, Milano, sez. III, 26 settembre 2011, n. 2294 - "ISEE AZZERATO A CAUSA DI DONAZIONE DI IMMOBILE, SPESE DI RICOVERO NEGATE DA PARTE DEL COMUNE E POSSIBILE UTILIZZO DELL'AMMINISTRATORE DI SOSTEGNO E DEL TRUST PER SOGGETTI DEBOLI" - Alceste SAN

Una signora, persona ultasessantacinquenne con impossibilità a deambulare senza l’aiuto permanente di un accompagnatore, ricoverata presso una residenza residenziale (rsa) di Milano, presentava al Comune di Milano un’istanza volta a richiedere all’Amministrazione comunale di accollarsi parte delle spese di ricovero, cui non riusciva a fare fronte con l’importo della pensione erogata dall’INPS.
Il Comune di Milano respingeva l’istanza sostenendo che la richiedente non versava nello stato di bisogno/povertà/basso reddito richiesto per poter beneficiare dell’intervento comunale. E ciò per il fatto che la signora precedentemente alla richiesta aveva donato un immobile di sua proprietà ai due nipoti disabili.

leggi tutto ›
 

01/11/11

"ANNAMARIA, LA CARA BISBETICA" - Giulia FALCONI

Annamaria ti guarda fissa fissa negli occhi e se contraccambi lei solo in quel caso ha fiducia in te. Vive da due anni in una stanza di ospedale. Dopo 60 anni in carrozzina, è allettata e il suo sogno di ritornare al suo divano a sentire la sua radio si è infranto dopo due arresti cardiaci.

leggi tutto ›
 

24/10/11

"CHE NESSUN DORMA" - Vincenzo ANDRAOUS

Da poco la scuola ha ripreso a movimentare pensieri e parole, le vacanze sono trascorse ma questo momento di giusto riposo non deve indurre a lasciare le cose come stanno, a pensare che è tutto sotto controllo, che luci rosse di emergenza sono state spente.
Nonostante il calo delle denunce, il fenomeno dei famosi per forza, della platea plaudente, degli sfigati domiciliati all’angolo indifferente, non stacca la spina, è stato in ferie su qualche spiaggia assolata, dove non esistono soltanto compagni di cortile periferico militarizzato.
La scuola ha riposato le membra stanche, ma “ nessun dorma”, perché è inizio ancora, occorre pensare a un cominciamento più conforme alla vita che spetta di diritto a studenti, professori e genitori, finalmente più rispettosi del ruolo che ciascuno ricopre, dell’autorevolezza conquistata sul campo, del valore insito in ogni persona.

leggi tutto ›
 
Joomla SEO powered by JoomSEF

Associazione Persona e Danno C.F. 90107070329 | Tutti i diritti riservati © 2012 - Realizzazioni Web - Altavista Web Agency | admin

CSS Validity XHTML Validity