21/03/12
Premesse e criteri per un diritto della dignità del morire e delle “disposizioni anticipate del paziente”.
L'approvazione di una legge sulle disposizioni anticipate sembra per il momento uscita dalle urgenze politiche. Questa pausa offre l'occasione per riflettere in modo più attento e pacato sulla utilità, sulle finalità, sui criteri di un eventuale intervento legislativo.
Le discussioni degli ultimi anni sono state spesso condotte come se in Italia ci fosse un vuoto giuridico sull'argomento. Non è vero. Abbi ...
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02/02/12
ELUANA, LA BELLA ADDORMENTATA, UN FILM DI MARCO BELLOCCHIO - Paolo M. STORANI
ELUANA ENGLARO compie tre anni.
Avvinghiate attorno a quel corpo vita, morte, polemiche, proposte di legge.
Tre anni dal 9 febbraio 2009 durante i quali ho spesso rivolto il pensiero al mite BEPPINO, reduce da quella clinica di Udine.
Si torna dal funerale di un figlio?
Qual è il diritto dei morenti?
Quale il diritto di chi amministra, con struggente affetto e lucida ostinazione, le loro volontà di fine vita.
Questo ci ha insegnato il padre della Bella Addormentata, ...
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03/10/11
Il 12 luglio 2011 la Camera dei Deputati ha approvato il disegno di legge – rubricato come «Disposizioni in materia di alleanza terapeutica, di consenso informato e di dichiarazioni anticipate di trattamento» –, modificando il testo già licenziato dal Senato nel marzo 2009. Favorevoli 278; contrari 242; astenuti 7.
Il dubbio (il sospetto? la speranza?) è che non molti fra quei 278 parlamentari che hanno votato a favore del ddl ne conoscano davvero il contenuto. Si sa come vanno queste cose: la disciplina di partito e il destino del governo impongono di non andare troppo per il sottile; la materia non rientra necessariamente nella competenza e negli interessi di tutti; i parlamentari sono oberati da una mole di lavoro che impedisce loro di approfondire gli atti per i quali sono chiamati al voto...
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03/06/11
In un periodo tormentato da grandi interrogativi morali la Camera dei deputati si appresta a discutere una proposta di legge che, già definitivamente approvata dal Senato, dopo il richiamo ai principi di cui agli artt. 2, 3, 13 e 32 Cost. (art. 1), reca disposizioni in materia di consenso informato (art. 2), testamento biologico (artt. 3 ss.) e alleanza terapeutica medico-paziente.
Per la filosofia di Heidegger l’esistenza dell’uomo è un Sein zum Tode, un “essere per la morte”; ma chi, in concreto, debba governare il vivere e decidere la morte è un quesito che provoca dubbi radicali.
Si tratta, in sostanza, di riflettere su un tema antico ma ancora attuale, ossia sui limiti e sulla natura della libertà umana, cercando di tradurre in termini giuridici una riflessione che appartiene (anche o, forse, soprattutto) ad altre branche dello scibile umano.
Le materie regolande dalla legge assumono rilevanza, oltre che per il diritto costituzionale, privato e penale, anche per l’etica, la scienza, la religione, la sociologia, l’antropologia…
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03/07/11
Hoje, a nossa sociedade hipermedicalizada está a ponto de se reapropriar da morte, passando o indivíduo do estado de cobaia à de decisor.
Baezner 2007
As pessoas doentes que escolhem esta opção [morte medicamente assistida] não estão necessariamente deprimidas, mas podem estar a actuar a partir de uma necessidade de auto-preservação, para evitarem ser destruídas fisicamente e privadas de sentido existencial pela sua doença e morte próxima.
Quill e Battin 2004
Durante séculos, em variadas culturas, a morte e o morrer foram encarados como algo que acontecia aos humanos, não algo que eles dirigiam ou controlavam, sobretudo no sentido de determinarem o tempo e o modo da sua morte. No Ocidente, a grande excepção foi a Antiguidade Greco-Romana, onde, atendendo ao pluralismo filosófico existente, havia escolas que defendiam a legitimidade de antecipar a morte em certas circunstâncias – a doença muito grave era uma delas – como acontecia, por exemplo, com os cínicos, os cirenaicos e os estóicos, para não falar em passagens de Platão. Não sendo nessa altura o Juramento de Hipócrates senão um juramento que poucos médicos conheceriam, era também pluralista o ambiente existente entre eles: consoante as suas convicções, forneciam ou não uma substância letal a quem justificadamente a quisesse usar; forneciam ou não uma substância abortiva à mulher que quisesse acabar com a gravidez (Carrick 1995: 158-9).
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02/08/11
Il ricorrente, Ulrich Koch, è un cittadino tedesco, la cui moglie, quasi completamente paralizzata a seguito di un incidente e costretta ad un trattamento di ventilazione artificiale e di cura infermieristica continua, aveva espresso la volontà di morire. In base alla valutazione medica, ella aveva un'aspettativa di vita di almeno quindici anni.
La sig.ra Koch aveva richiesto un'autorizzazione all'Istituto federale per i farmaci e i dispositivi medici al fine di ottenere una dose 'letale' di pentobarbital di sodio; l’Istituto però si era rifiutato di accordarla, ritenendo che un'eventuale concessione si sarebbe posta in contrasto con le previsioni del Narcotics Act : quest'ultimo, infatti, stabilisce che non possano essere prescritte le sostanze ivi specificamente menzionate – tra cui appunto il pentobarbital - se la natura e lo scopo d'uso delle stesse contravvenga ai suoi principi ispiratori, ossia l'esigenza di assicurare la cura medica della popolazione, di eliminare l'abuso di medicine e di prevenire la tossicodipendenza. L'autorizzazione, di conseguenza, potrebbe essere concessa solo per ‘finalità vitali’, e non per aiutare una persona a terminare la propria vita.
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08/06/10
L'APPELLO AL PARLAMENTO del segretario Eugenio SARNO
Intanto c'è stato il 29mo suicidio dietro le sbarre: un uomo si è tolto la vita a Salerno
NAPOLI - «Carceri: ventinovesimo suicidio dall'inizio dell'anno - è avvenuto a Salerno -, rivolta a Genova e proteste a Novara».
A redigere il «bollettino di guerra» è il segretario generale della Uil Pa Penitenziari, Eugenio Sarno.
«Domenica pomeriggio A. L., 34enne detenuto per rapina con fine pena 2012, si è ucciso nella sua cella nel carcere di Salerno.
Domenica sera i detenuti del secondo piano della prima sezione di Genova Marassi hanno dato vita ad una violentissima protesta con incendio di suppellettili e lenzuola, degenerata con il barricamento di sette detenuti in una cella. Solo il deciso intervento dei poliziotti penitenziari ha riportato l'ordine. Bilancio: due agenti feriti.
A Novara sino a tarda notte si sono succedute le proteste dei detenuti attraverso la battitura del pentolame e delle stoviglie sui cancelli e sulle grate».
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17/05/10
"E si rizzò. A mia volta, subito spaventato dal suo grido, rallentai la pressione della mia mano. Perciò egli poté sedere sulla sponda del letto proprio di faccia a me. Io penso che allora la sua ira fu aumentata al trovarsi –sebbene per un momento solo – impedito nei movimenti e gli parve certo ch’io gli togliessi anche l’aria di cui aveva tanto bisogno, come gli toglievo la luce stando in piedi contro di lui seduto. Con uno sforzo supremo arrivò a mettersi in piedi, alzò la mano alto alto, come se avesse saputo ch’egli non poteva comunicarle altra forza che quella del suo peso e la lasciò cadere sulla mia guancia. Poi scivolò sul letto e di là sul pavimento. Morto!
Non lo sapevo morto, ma mi si contrasse il cuore dal dolore della punizione ch’egli, moribondo, aveva voluto darmi. Con l’aiuto di Carlo lo sollevai e lo riposi in letto. Piangendo, proprio come un bambino punito, gli gridai nell’orecchio:
– Non è colpa mia! Fu quel maledetto dottore che voleva obbligarti di star sdraiato!
Era una bugia. Poi, ancora come un bambino, aggiunsi la promessa dinon farlo più:
– Ti lascerò movere come vorrai.
L’infermiere disse: È morto".
(Tratto da “La Coscienza di Zeno” di Italo Svevo)
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09/03/10
Alla vigilia della sua esecuzione, un condannato a morte dell'Ohio ha tentato il suicidio in carcere e, per prestargli i soccorsi necessari e salvargli la vita, la sua esecuzione è stata rimandata di una settimana. Protagonista della vicenda è Lawrence Reynolds, 43 anni, condannato a morte nel 1994 per omicidio. L'uomo - ha riferito una portavoce del carcere - è stato trovato incosciente nella sua cella la notte prima di essere trasferito nella prigione in cui, di lì a 24 ore, sarebbe stato ucciso. Secondo i primi accertamenti Reynolds ha ingerito una quantitativo imprecisato di farmaci.
fonte: www.corriere.it
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09/03/10
Pubblichiamo l'articolo apparso sul Corriere del Veneto del 9 marzo a firma di Andrea Gottardo.
La vita per molti imprenditori e liberi professionisti del Nord Est è appesa a un filo, in equilibrio sull’orlo di un incubo. Il filo è quello del telefono, l’incubo quello di perdere il lavoro e con questo la casa e gli affetti. In quindici, uomini sul ciglio del precipizio fatto di disperazione per il fallimento professionale, hanno chiamato ieri nelle prime cinque ore al numero verde anticrisi istituito dalla Camera di commercio di Padova nell’ambito di un progetto voluto dalle istituzioni padovane, in prima fila Provincia e Comune. Un patto che unisce l’amministrazione di Zanonato, sponda Pd, con quella di Palazzo Santo Stefano, retta dal Pdl. Concordi su un punto: la crisi rischia di portarsi via decine di persone, uccise dall’ansia di un’economia che stenta a ripartire. Un barlume di speranza da ieri mattina alle 8 provano a darlo sei operatori del call center che risponde al numero 800-510052. Sono un gruppo di giovani consulenti laureati in psicologia del lavoro.
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03/03/10
Poco conta se dietro quello sparo ci fosse stata una mano armata di pistola. Poco conta se quel proiettile fosse stato in grado di perforare un polmone o la milza. Poco conta se fossero presenti amici, parenti, amanti, sconosciuti. Rumore. Rumore di gente, di acari che succhiano fino alla più piccola particella di te. Di Te.
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24/02/10
La nutrizione sarà sospesa solo in casi eccezionali
Eccezioni sull'alimentazione e l'idratazione solo se non sono più efficaci.
Pd: "Umiliazione"
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16/02/10
Il 67,4% degli italiani è favorevole, sì anche al testamento biologico.
Lo rivela l'Eurispes, ad un anno dalla morte di Eluana Englaro. Consensi alla pratica della dolce morte a sinistra e destra, contraria l'area di centro. L'81,4% è convinto che serva una legge che permetta a ognuno di esprimere la volontà sulle cure.
(continua)
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16/02/10
La confessione choc di Ray Gosling: "Soffriva molto, così chiesi al dottore
di abbandonare la stanza e lo soffocai"
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20/01/10
1. Il decreto con cui il Tribunale di Udine accoglie la richiesta di archiviazione presentata lo scorso novembre dalla Procura di Udine rappresenta l’ultimo atto della vicenda giudiziaria che in questo ultimo contesto vedeva Beppino Englaro e altre 13 persone imputate di concorso nel delitto di omicidio volontario aggravato (artt. 575 e 577 c.p.).
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02/04/03
con la collaborazione di Roberta BAILO, Francesco BILOTTA, Paolo CECCHI
Il problema della morte si è posto agli esseri umani in ogni tempo. La difficoltà di accettare la fine della vita, la complessità degli approcci all'idea stessa di un patimento cronicizzato, senza speranze, da sempre rappresentano motivo di riflessione e di confronto. Più di recente l'attenzione è venuta via via aumentando.
E' un interesse che nasce da svariati elementi: una maggiore sensibilità verso le prerogative, anche giuridiche, dei soggetti deboli, il prolungarsi più o meno significativo delle fasi del morire.
Il presente testo rappresenta un case-book accurato circa i diritti civili, penali e sugli aspetti sociali, psicologici di malati terminali.
(in allegato: ottavo, nono, decimo capitolo, e indice bibliografico)
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01/04/03
con la collaborazione di Roberta BAILO, Francesco BILOTTA, Paolo CECCHI
Il problema della morte si è posto agli esseri umani in ogni tempo. La difficoltà di accettare la fine della vita, la complessità degli approcci all'idea stessa di un patimento cronicizzato, senza speranze, da sempre rappresentano motivo di riflessione e di confronto. Più di recente l'attenzione è venuta via via aumentando.
E' un interesse che nasce da svariati elementi: una maggiore sensibilità verso le prerogative, anche giuridiche, dei soggetti deboli, il prolungarsi più o meno significativo delle fasi del morire.
Il presente testo rappresenta un case-book accurato circa i diritti civili, penali e sugli aspetti sociali, psicologici di malati terminali.
(in allegato: quarto, quinto, sesto, settimo capitolo)
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06/10/09
Sabato 10 e Domenica 11 ottobre p.v. i volontari dell’A.I.D.O. (Associazione Italiana Donatori di Organi) saranno presenti in numerose piazze per incontrare i cittadini, dare loro informazioni sull’importanza della donazione come valore sociale e come opportunità per salvare la vita a chi non ha altre possibilità di sopravvivenza, offrire una piantina di Anthurium andreanum. Le offerte ricevute saranno finalizzate a ulteriori campagne informative e alla ricerca sui trapianti.
Nonostante siamo il terzo Paese in Europa per numero di donatori (22,9 per milione di popolazione), secondi solo a Spagna (34 pmp) e alla Francia (25 pmp), in Italia si registra ancora un 30% di rifiuto alla donazione. I dati parlano chiaro: sono infatti più di 9.000 gli italiani in lista d’attesa per ricevere un cuore, un fegato, i polmoni, i reni, l’intestino. Nel 2008 i trapianti effettuati sono stati circa 3.000: in pratica solo una persona su tre ha ricevuto un organo.
(continua)
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06/10/09
PREVISTA UN'AUTODICHIARAZIONE E L'INDICAZIONE DI UN FIDUCIARIO
Via al registro, il Pd si divide e il sindaco lascia l'aula. Bitti: «Ho votato un atto amministrativo»
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02/10/09
I recenti sviluppi delle controversie intorno al “fine vita” e le crescenti difficoltà del legislatore ci inducono a proporre il testo che segue, per continuare un dibattito che contribuisca al varo di una legge equilibrata e rispettosa dei diritti del cittadino.
Il testo sarà presto pubblicato dalla rivista “Paradoxa“.
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