26/04/13
La storia non lascia dubbi. Ciò che non si governa (che si rifiuta di governare) con l'inclusione non può che essere gestito con il suo opposto, cioè con l'esclusione. ...
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28/06/12
L’art. 58, del d.l. “Sviluppo” (Misure urgenti per la crescita del Paese), approvato dal Consiglio dei Ministri nella seduta del 15 giugno u.s., dispone in merito all’attivazione di un apposito fondo per distribuire derrate alimentari alle persone indigenti attraverso le organizzazioni non profit. Il modello individuato dal Governo italiano è quello contenuto nel Programma di aiuti agli indigenti finanziato dall’UE, in base al Regolamento n. 87/2010. Esso contempla la distribuzione gratuita di derrate alimentare provenienti dalle scorte di intervento dell’UE e da risorse finanziarie. A questo scopo, ogni anno, all’ ...
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06/05/11
A vivere in Trentino sotto la soglia della povertà monetaria sono oggi 17mila famiglie,
vale a dire 43mila individui, pari all’8 per cento della popolazione. Povertà monetaria
significa che costoro dispongono di un reddito inferiore alla metà della media dei redditi
complessivi. È questo il primo dato che emerge dalla “Relazione conclusiva”
dell’indagine sulla povertà e l’esclusione sociale in Trentino realizzata dalla quarta
commissione permanente del Consiglio provinciale, coordinata da chi scrive (con la collaborazione del dott. Alessandro Carraro), in attuazione della mozione
58, approvata il 14 aprile dello scorso anno dall’assemblea legislativa di Trento.
Si tratta di una indagine conoscitiva durata oltre otto mesi (cfr.).
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19/04/11
Un interessante articolo in tema di povertà, pubblicato sul blog della Inter-American Development Bank, scritto da Nicola Magri.
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17/01/11
“Chi può parlare del povero se non il poeta?”.
Questa domanda di Carlo Bo indica un ostacolo a parlare del povero, di chi la povertà ha o di chi, addirittura, dalla povertà è posseduto. Solo le parole del poeta, poietes, sembrano essere nella condizione di non essere solo parole e, in quanto tali, ultimamente compiacenti o confermanti il dolore del povero. Le parole del poeta aspirano ad essere in simpatia con il povero e come tali non necessariamente inferiori ad un agire che, verso il povero, si imporrebbe in tutti gli altri casi come eticamente superiore.
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29/12/10
E’ stata introdotta in Francia una forma di patrocinio a parziale carico dello Stato accanto ad una assistenza legale del tutto gratuita per coloro che si trovino in determinate condizioni reddituali ma, vi è anche la disposizione che consente agli organi preposti all’ammissione dei non abbienti al beneficio della difesa gratuita in giudizio di concederlo anche a coloro il cui reddito non rientri negli standards previsti allorché la peculiarità della situazione concreta e l’oggetto della lite giustifichino tale trattamento eccezionale.
Traspare da questa norma la lodevole preoccupazione del legislatore francese di ammettere al patrocinio statale tutte le persone che si trovino in concreto nell’impossibilità - totale o parziale - di assumersi il carico finanziario di un’azione giudiziaria.
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17/07/10
Con l. 15 luglio 2009, n. 94, c.d. “Pacchetto sicurezza”, è stato istituito, presso il Ministero dell’interno, quello che viene definito il registro dei clochard, ossia un registro delle persone che non hanno fissa dimora.
«E’ comunque istituito, senza nuovi o maggiori oneri a carico del bilancio dello Stato, presso il Ministero dell’interno un apposito registro nazionale delle persone che non hanno fissa dimora. Con decreto del Ministro dell’interno, da adottare nel termine di centottanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente disposizione, sono stabilite le modalità di funzionamento del registro attraverso l’utilizzo del sistema INA-SAIA»
(art. 3, 39° co., l. 15 luglio 2009, n. 94)
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14/04/10
Sono figlio di un mezzadro che non aveva soldi ma un infinito patrimonio di dignità. Ho vissuto i miei primi anni di vita in una cascina come quella del film “L’albero degli zoccoli”. Ho studiato molto e oggi ho ancora intatto tutto il patrimonio di dignità e inoltre ho guadagnato i soldi per vivere bene. E’ per questi motivi che ho deciso di rilevare il debito dei genitori di Adro che non pagano la mensa scolastica.
A scanso di equivoci, premetto che:
* Non sono “comunista”. Alle ultime elezioni ho votato per FORMIGONI. Ciò non mi impedisce di avere amici di tutte le idee politiche. Gli chiedo sempre e solo la condivisione dei valori fondamentali e al primo posto il rispetto della persona.
* So perfettamente che fra le 40 famiglie alcune sono di furbetti che ne approfittano, ma di furbi ne conosco molti. Alcuni sono milionari e vogliono anche fare la morale agli altri. In questo caso, nel dubbio sto con i primi. Agli extracomunitari chiedo il rispetto dei nostri costumi e delle nostre leggi, ma lo chiedo con fermezza ed educazione cercando di essere il primo a rispettarle. E tirare in ballo i bambini non è compreso nell’educazione.
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22/03/10
Meno di due famiglie su cinque si sono potute permettere l'anno passato le cure ododontoiatriche. Cresce il consumo di pasta e pane mentre si risparmia sulla frutta e la verdura, troppo cari. Il boom di antidepressivi l'unica cosa che accomuna tutte le regioni. Sono i dati del Rapporto Osservasalute 2009 che disegnano un'Italia più povera, che continua a invecchiare e cresce solo grazie agli immigrati.
Pubblichiamo l'articolo a firma di Adele Sarno apparso sul sito www.repubblica.it
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04/03/10
Appare di particolare interesse l’ordinanza adottata dal Tar del Veneto in data 04.03.2010, con la quale si è sollevata questione di costituzionalità relativa al contenuto e limiti di esercizio del potere sindacale con riferimento all’adozione di ordinanze, adottate ai sensi del riformato art. 54 Tuel.
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16/02/10
Bando senza scadenza.
È in crescita l’area della precarietà e del rischio abitativo: molti soggetti deboli non hanno ancora raggiunto una stabile autonomia abitativa perché stentano ad accedere al mercato della casa (acquisto o locazione), sono privi di un’abitazione o alloggiano in condizioni spesso critiche. Tali situazioni sono associate il più delle volte a problemi di tipo economico, sociale, familiare, di integrazione e non possono quindi essere migliorate solo con il fornire un alloggio.
(continua)
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08/02/10
Gli ufficiali di anagrafe, per diverse generazioni, hanno appreso che quando a richiedere l’iscrizione anagrafica sia una persona senza fissa dimora un problema di accertamento della effettività della residenza non si pone, dato che per la legge ed il regolamento anagrafici (art. 2, co. 3, legge 24 dicembre 1954, n. 1228; art. 1, co. 1 D.P.R. 30 maggio 1989, n. 223) tale soggetto era (ed è) comunque da considerarsi residente nel Comune dove ha stabilito il domicilio o, in mancanza (quindi come criterio meramente residuale), nel Comune di nascita.
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30/01/10
Dopo il terribile terremoto di Haiti, la Comunità di Sant´Egidio si è immediatamente mobilitata per portare aiuti di emergenza.
Una prima delegazione è arrivata a tre giorni dal sisma, portando acqua potabile, cibo, generi di prima necessità, che sono stati immediatamente distribuiti, insieme alla Comunità di Sant´Egidio haitiana, nei quartieri dove da tempo la Comunità aiutava i bambini con la Scuola della Pace.
Una seconda delegazione, da lunedì 25 gennaio, ha iniziato a distribuire ancora aiuti di emergenza e soprattutto tende, tanto necessarie in un momento di forti piogge.
La presenza dei giovani haitiani della Comunità e il sostegno dei vescovi assicurano una distribuzione capillare ed efficace.
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21/01/10
"La povertà e l’emarginazione sociale sono presenti anche in Europa. La povertà e l’esclusione di un individuo contribuiscono alla povertà della società intera. Di conseguenza, la forza dell’Europa risiede nel potenziale dei singoli individui". E’ questo il presupposto alla base della decisione degli organi dell’Unione Europea di designare il 2010 quale Anno europeo della lotta alla povertà e all’esclusione sociale.
Sul potenziale dei singoli individui si fonda la logica del Programma nazionale per l’Anno Europeo che, nella consapevolezza della necessità di uno sforzo integrato e di lungo periodo, prevede il coinvolgimento di tutti i livelli di governance: gli operatori delle politiche di settore; gli attori economici; la società civile.
Gli obiettivi strategici individuati nel Programma sono:
1. Il riconoscimento del diritto delle persone che vivono in condizione di povertà e di esclusione sociale a condurre una vita dignitosa e a svolgere un ruolo attivo nella società;
2. la responsabilità condivisa e la partecipazione nella realizzazione delle politiche di inclusione sociale attraverso l’impegno di tutti, soggetti pubblici e privati, nelle azioni di contrasto alla povertà ed all’emarginazione;
3. Il rafforzamento dei fattori di coesione sociale, attraverso la sensibilizzazione della collettività rispetto ai vantaggi derivanti dalla riduzione delle situazioni di povertà ed esclusione sociale.
(continua)
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21/01/10
In 2008, 17% of the population in the EU 27, just over 84 million persons, were at risk of poverty. This means that their income was below the poverty threshold. The highest at-risk-of-poverty rates in 2008 were found in Latvia (26%), Romania (23%), Bulgaria (21%), Greece, Spain and Lithuania (all 20%), and the lowest in the Czech Republic (9%), the Netherlands and Slovakia (both 11%), Denmark, Hungary, Austria, Slovenia and Sweden (all 12%).
Children (19%) and elderly people (20%) are more at risk of poverty than the total population.
(continua)
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21/01/10
Today, 21 January, the European Commission and the Spanish Presidency of the EU are launching the 2010 European Year for Combating Poverty and Social Exclusion with an inaugural conference in Madrid hosted by the Spanish Prime Minister José Luis Zapatero and European Commission President José Manuel Barroso.
Vladimír Špidla, Commissioner for Employment, Social Affairs and Equal Opportunities said: “One in six people in Europe face a daily struggle to make ends meet, but poverty can also affect the rest of us – and our societies as a whole. While most of the tools for tackling poverty are at national level, three quarters of Europeans also expect the EU to help. The European Year puts this issue at the top of the agenda so that Europe as a whole can join forces to fight poverty and social exclusion."
(continua)
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21/01/10
L’Unione europea è una delle regioni più ricche al mondo. Tuttavia, il 17% degli europei dispone ancora di risorse limitate e non riesce a soddisfare le proprie necessità primarie.
La povertà è spesso presente nei paesi in via di sviluppo in cui la malnutrizione, la fame e la mancanza d’acqua potabile rappresentano la grande sfida per la sopravvivenza quotidiana. La povertà e l’emarginazione sociale sono presenti anche in Europa. La povertà e l’esclusione di un individuo contribuiscono alla povertà della società intera. Di conseguenza, la forza dell’Europa risiede nel potenziale dei singoli individui.
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16/12/09
Si intende proporre in questa sede l'intervento svolto durante un recente convegno tenutosi all'Università di Trento sulla tematica delle ordinanze sindacali dopo la riforma dell'art. 54 del Tuel. In tale sede ci si era riproposti di valutare l'impatto sull'ordinamento di tali interventi di cd. sicurezza prossimale, le conseguenze sui poteri dei sindaci e i riflessi istituzionali, sociali e politici.
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28/11/09
Sabato 28 novembre si svolgerà in tutta Italia la Giornata Nazionale della Colletta Alimentare organizzata dalla Fondazione Banco Alimentare Onlus e dalla Compagnia delle Opere - Opere Sociali. In quell’occasione sarà possibile aiutare concretamente i poveri del nostro Paese. Secondo un'indagine realizzata dalla Fondazione per la Sussidiarietà sono più di 3 milioni in Italia le persone che faticano ad acquistare cibo a sufficienza.
In oltre 7.600 supermercati più di 100.000 volontari inviteranno le persone a donare alimenti non deperibili – preferibilmente olio, omogeneizzati e alimenti per l’infanzia, tonno e carne in scatola, pelati e legumi in scatola - che saranno distribuiti a circa 1,3 milioni di indigenti attraverso gli 8.000 enti convenzionati con la Rete Banco Alimentare (mense per i poveri, comunità per minori, banchi di solidarietà, centri d’accoglienza, ecc.).
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23/02/09
La giustizia ha, quasi sempre, costi elevati che non tutti, ed in particolare le persone senza fissa dimora, sono in grado di sostenere. L’intensa attività dello sportello Avvocato di Strada ha dimostrato che l’assistenza legale gratuita è una necessità fondamentale delle persone senza fissa dimora.
Onorari degli avvocati, spese vive necessarie per agire o difendersi in giudizio (bolli, diritti di cancelleria, tasse di registrazione degli atti), ma anche semplici costi da affrontare per prevenire una controversia oppure per risolverla in via stragiudiziale - ad esempio con una lettera o con una trattativa tra legali - rappresentano infatti, per tali soggetti, un’insormontabile barriera che nega la possibilità di avere reale accesso al mondo del diritto.
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