08/05/12
Cass. civ., sez. I, 4 maggio 2012, n. 6789, pres. Plenteda, rel. Mercolino:
- nel caso in cui il Tribunale fallimentare primariamente adîto sia in effetti incompetente (per territorio) ma, comunque, abbia accertato lo stato di insolvenza del debitore denunziato, i termini delle azioni revocatorie previste dalla l. f. debbono computarsi a ritroso da tale primo accertamento (pur se seguito da altro processualmente esatto), atteso che la successiva dichiarazione di fallimento – operata dal giudice davvero competente – non fa altro che concludere utilmente un procedimento unico, ancorché irritualmente cominc ...
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07/05/12
I diritti dei danneggiati dall’imprenditore, quando questi, perchè in crisi, proponga un piano di ristrutturazione dei debiti, possono essere utilmente tutelati con l’istituzione di uno speciale fondo, co-gestito dai rappresentanti dei medesimi danneggiati, se approvata da almeno il 75% della classe o classi dei danneggiati attualmente noti (11 USCode 534 g).
Ovviamente, la dotazione del fondo deve essere tale da consentire un trattamento risarcitorio non deteriore rispetto a quello che si potrebbe avere in una procedura propriamente liquidatoria, ma, specularmente, deve assicurare all’imprenditore i fondi necessar ...
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02/05/12
Tribunale di Reggio Emilia, decreto 23/2/2012, Presidente Savastano, Giudice Est. Fanticini.
L’opposizione allo stato passivo è un giudizio impugnatorio di un provvedimento di natura giurisdizionale emesso, in primo grado, dal Giudice Delegato; conseguentemente, non è ammissibile che la parte ometta di sottoporre al Giudice di prime cure osservazioni e documenti nel corso dell’udienza in cui la sua domanda deve essere verificata per poi proporre le proprie istanze e difese con l’opposizione ex art. 98 L.F. Al contrario, la parte che, per autonoma scelta, trascura di spiegare le proprie difese ...
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30/04/12
L’applicazione ai farmacisti della normativa sulla «lotta ai ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali» non è pacifica. In senso favorevole si esprime la giurisprudenza del Trib. Nocera Inferiore, tra l’altro nella sentenza 29 febbraio 2012, qui esaminata.
In senso contrario è invece una pronuncia del giudice amministrativo.
Capitolo 1 Collocazione giuridica dei farmacisti.
In numerosi settori economici l’attività intellettuale sempre più spesso si sposa con strutture ed investimenti incompatibili con la tradizionale visione del professionista. ...
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23/04/12
Corte di Giustizia dell’Unione Europea, causa C-443/09, Sentenza 19 aprile 2012
“Dalla giurisprudenza della Corte risulta che non è vietata un’imposta dovuta annualmente a causa dell’iscrizione di un’impresa presso una camera di commercio e industria, in quanto il fatto generatore di tale tributo consiste non nella registrazione della società o della persona giuridica titolare di un’impresa, bensì nella registrazione dell’impresa stessa; che tale tributo prescinde dalla forma giuridica dell’ente titolare dell’impresa e che quindi non è collegato a formalità alle quali possono essere assogg ...
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12/04/12
La dichiarazione di incostituzionalità dell'art. 2, 61º co., l. 10/2011 riapre il discorso sulla ripetizione dell'indebito nei rapporti tra banche e clienti. Ristabilendo l'ordinaria decorrenza del termine prescrizionale, il giudice può spassionatamente rileggere l'estratto contro, traendone importanti conseguenze anche in campo fallimentare.
La tutela dei clienti contro le clausole che fissano la capitalizzazione degli interessi con scadenze diverse per la banca e per il cliente è un argomento che ormai da tempo interessa chi scrive (v. Tencati 1999, 1089).
Ma nella logica protettiva dei correntisti — di pa ...
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30/03/12
“IPOTECA FISCALE E REVOCATORIA FALLIMENTARE” – Cass. 3232/2012 – Riccardo RICCÒ
Cass., sez. I, 1° marzo 2012, n. 3232, pres. Fioretti, ritiene assolutamente esentata da revocatoria, ai sensi della legge fall., l’ipoteca iscritta dal concessionario della riscossione, ai sensi dell’art. 77, D.P.R. 29 settembre 1973, n. 602.
Ciò poiché, secondo i supremi giudici, l’ipoteca de qua è di tipo legale, mentre l’art. 67, I, 4, l.f., consente la revoca – inter alia – delle ipoteche, solo se qualificabili come volontarie o giudiziali. Non se legali, appunto.
Cfr. in termini anch ...
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29/03/12
Riceviamo dal dott. Teodoro Marena e pubblichiamo un contributo in tema di diritto commerciale.
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27/03/12
Per quanto concerne l’esecuzione dell’accordo di composizione delle crisi da sovraindebitamento ai sensi della L. 3/2012, il piano può prevedere l’affidamento del patrimonio del debitore a un fiduciario. Nell’ipotesi in cui per la soddisfazione dei crediti siano utilizzati beni sottoposti a pignoramento oppure qualora ciò sia previsto dall’accordo, su proposta dell’Organismo di composizione della crisi (secondo quanto previsto dall’art. 13, comma 1, L. 3/2012) il giudice nomina un liquidatore che dispone in via esclusiva dei beni e delle somme incassate (art. 13, comma 1): ciò, senza ...
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27/03/12
Al pari degli accordi di ristrutturazione, anche la procedura di composizione delle crisi da sovraindebitamento di cui all L. 3/2012 non può essere ricondotta nell’alveo delle procedure concorsuali: non vi è, infatti, spossessamento del debitore e non vige il divieto di alterare la graduazione dei crediti, ed è ben possibile prescindere dal rispetto della par condicio creditorum.
A differenza che negli accordi di ristrutturazione ex art. 182 bis l. fall., in cui il procedimento di omologazione viene aperto con il deposito dell’accordo già ragg ...
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28/03/12
Con il d.l. 212/2011 (in G.U. del 22.12.2011) aveva trovato la luce un sistema di composizione delle crisi dedicato ai soggetti non fallibili; successivamente la L. 17 febbraio 2012 n. 10 (in G.U. n. 42 del 20.02.2012), nel convertire in legge con modificazioni il d.l. citato, ha previsto la soppressione degli artt. 1 – 12 del decreto predetto: a tale disciplina si è, così, venuta a sostituire quella di cui alla L. 27 gennaio 2012, n. 3, (in G.U. n. 24 del 30 gennaio 2012, in vigore dal 29.02.2012).
Quanto al presupposto oggettivo, per “sovraindebitamento ...
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27/03/12
Il d. m. Giustizia 25 gennaio 2012, n. 30 fissa i criteri per calcolare i compensi spettanti ai curatori fallimentari ed agli organi delle restanti procedure concorsuali
In attuazione dell’art. 39, 1º co., l. fall., il Ministro della Giustizia ha emanato il decreto 25 gennaio 2012 , n. 30, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, Serie Generale, 26 marzo 2012, n. 72.
Questo decreto approva il «regolamento concernente l'adeguamento dei compensi spettanti ai curatori fallimentari e la determinazione dei compensi nelle procedure di concordato preventivo».
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27/03/12
L’associazione in partecipazione tra società e lavoro subordinato
1. La nozione di associazione in partecipazione.
Disciplinata dall’art. 2459 c.c. e, tendenzialmente, relegata ai margini del diritto commerciale – a metà strada, in effetti, tra il diritto dell’impresa ed il diritto civile – la figura dell’associazione in partecipazione può offrire, a chi si pone in una prospettiva dialetticamente innovativa, come uno strumento ...
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23/03/12
PIANO ATTESTATO DI RISANAMENTO ART.67 III comma lett. D) Legge Fallimentare.
La scelta dell’esperto che deve attestare la ragionevolezza del piano di risanamento compete all’imprenditore e non al Tribunale.
La figura del piano attestato di risanamento, introdotta con la riforma del diritto fallimentare, è stata oggetto di pronunce di merito relative alla nomina del professionista tenuto ad attestare la ragionevolezza del piano medesimo.
L’art. 67 3° comma, lettera d della legge fallimentare prevede che non sono soggetti all’azione revocatoria:
“gli atti, i pagamenti e le garanzie con ...
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21/03/12
Corte di Cassazione, Sez. III Civile, Sentenza 13 marzo 2012, n. 3959
“L'iscrizione nel registro delle imprese del trasferimento della sede del soggetto iscritto, quando tale trasferimento comporti che la sede sia trasferita in altra provincia e, quindi, che l'iscrizione passi da una camera di commercio ad altra, si ha per perfezionata a tutti gli effetti che ne derivano soltanto una volta avvenuta la cancellazione dell'iscrizione di provenienza”.
La pronuncia in commento è intervenuta a definire il momento di effica ...
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14/03/12
Cass. pen., sez. V, 12 marzo 2012, n. 9427, Pres. Amato, Rel. Oldi, si occupa di una fattispecie che, dall’imprenditore in crisi – specie quando intenda proporre Concordato –, va tenuta bene a mente.
Tra le varie domande da porsi in via preliminare, una attiene alla convenienza o meno – nell’interesse della generalità dei creditori – della prosecuzione del rapporto di leasing eventualmente pendente: convenienza che va valutata alla stregua della possibilità, o meno, che la prosecuzione del leasing e il conseguente esercizio dell’opzione di riscatto porti ad un incremento della massa patrimoniale del debito ...
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13/03/12
La continuazione (o involuzione) in forma individuale dell'impresa sociale da parte dell'unico socio residuo di società di persone desta particolare interesse sia da un punto di vista civilistico, che da un punto di vista fiscale.
La continuazione dell'impresa in forma individuale è fenomeno, infatti, non disciplinato dal legislatore, ma diffuso nella prassi: si verifica quando, in una società di persone, per la morte, l'esclusione o il recesso di alcuni sodali, la compagine sociale si riduca ad un solo socio, il quale attende il decorso del semestre senza ricos ...
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12/03/12
LE AZIENDE SPECIALI E I SERVIZI SOCIALI
Alceste Santuari
Le aziende speciali che gestiscono servizi sociali, servizi educativi e il servizio farmaceutico non dovranno essere assoggettate ai vincoli posti dal patto di stabilità, ai quali, invece, le aziende speciali che gestiscono i servizi pubblici locali saranno tenute a partire dal 1 dicemb ...
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12/03/12
Corte di Cassazione, Sez. I Civile, Sentenza 23 febbraio 2012, n. 2762
“In tema di amministrazione straordinaria, il commissario straordinario ha facoltà di sciogliersi discrezionalmente dal contratto anche prima della scadenza o di subentrarvi con i peculiari effetti di cui all'art. 51 d.lg. n. 270/1999, mentre nessuna variazione è prevista per quanto attiene alla ordinaria durata contrattuale o legale, così che l'organo della procedura può subentrare o sciogliersi solo in relazione ad un contratto ancora in vita tra le parti”.
La Suprema Corte, con la Sentenza sotto riportata, si è occup ...
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05/03/12
L’ordinanza in commento affronta tre questioni fra le più controverse dell’interpretazione dell’art. 2467 c.c. come novellato dalla riforma del diritto societario entrata in vigore l’1.1.2004 e precisamente:
a. se la norma sia applicabile retroattivamente ai finanziamenti concessi prima della sua introduzione nell’ordinamento;
b. se la norma sia applicabile alle società per azioni;
c. se la norma sia applicabile anche durante societate.
Sulla prima questione il Tribunale di Alessandria non ritiene di condividere i precedenti di merito (Trib. Milano 30.4.2007; Trib. Taranto 9.2.20 ...
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