Il volume è dedicato all’amministrazione dei beni ereditari, che trova la sua disciplina sostanziale nel secondo libro del c.c., nel quale è altresì previsto un complesso di congegni procedurali di alcuni istituti strumentali all’amministrazione dei beni ereditari. appartenenti all’ambito della giurisdizione volontaria - quali la fissazione dei termini, la sigillazione, la formazione dell’inventario ed il procedimento di autorizzazione a vendere i beni ereditari.
Questi diversi aspetti del tema non sono stati ad oggetto, fino ad ora, di trattazione organica ed unitaria.
Ed anzi, una certa compartimentazione dell’indagine dottrinale ha fatto sì che le opere attente alla disciplina sostanziale abbiano trattato solo superficialmente degli istituti processuali ai quali si è accennato.
Di qui, l’utilità pratica dell’opera, con cui si intende coniugare in un’unica trattazione l’indagine degli aspetti sostanziali dell’amministrazione dei beni ereditari, con l’esame della disciplina processuale più trascurata, dei procedimenti di volontaria giurisdizione attraverso i quali essa si attua.
A questo fine - oltre a darsi compiutamente conto delle diverse tesi dottrinali - si è prestata particolare attenzione al panorama della giurisprudenza di legittimità e di merito, in ciò soffermandosi non solo sul materiale recente, ma anche su quello più remoto (di difficile reperimento e, perciò, di maggiore utilità) che, in questa materia, conserva spesso attualità piena. Non mancano, dove è apparso necessario, talune soluzioni nuove, dettate dall’esigenza pratica di superare le difficoltà che l’applicazione degli istituti comporta.
(Collana ENCICLOPEDIA)