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L'indagine e' stata condotta, per la prima volta, dai ragazzi di due scuole secondarie di I grado nel corso di un laboratorio svolto nell'anno scolastico 2008-2009. Durante la ricerca, i ragazzi hanno analizzato inizialmente i servizi web piu' utilizzati e i rischi ad essi associati e le possibili soluzioni. Da questa analisi e' scaturito un questionario che e' stato somministrato ad un campione di mille ragazzi di tutta Italia. Secondo i dati della ricerca, l'utilizzo di Internet e' sempre piu' diffuso tra i minori. L'86% di loro naviga sul web e la maggior parte di loro sono esperti frequentatori di servizi di messaggistica istantanea, video e social network, con una percentuale del 51,8% di loro che utilizza questi servizi quotidianamente.
Al primo posto i servizi di messaggeria istantanea, con il 50,9% dei ragazzi li usa ogni giorno. Al secondo posto i servizi di visualizzazione video con il 48%, e poi i social network con il 32,5%. I ragazzi preferiscono i video, le ragazze i social network e i servizi di messaggeria. Il 9% di loro, in prevalenza ragazzi, accede a siti web con contenuti per adulti. Ma su questo tema i ragazzi hanno delle richieste precise. Il 64% di loro infatti ha proposto di vietare la pubblicita' per adulti su siti accessibili ai minori, il 65,2% di facilitare la segnalazione di abusi.
Inoltre il 74% di loro chiede che l'attivazione di filtri all'interno dei servizi on line. Solo il 52,6% di loro, pero', chiede che vengano cancellati i profili e il divieto della possibilita' di farne altri a chi invia foto o materiale vietato.
Ma i ragazzi chiedono anche maggiore chiarezza e nelle informazioni fornite sulle condizioni d'uso dei servizi. Il 60% di loro chiede che le condizioni d'uso siano messe meglio in evidenza e soprattutto scritte in un linguaggio comprensibile. Il 54,2% chiede anche che i gestori dei servizi ricordino periodicamente agli utenti i regolamenti.(Dires - Redattore Sociale)
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