10/05/12
DISEGNO DI LEGGE N.3221 DI CONVERSIONE IN LEGGE, CON MODIFICAZIONI, DEL D.L. 24/03/2012 N.29 (“LIBERALIZZAZIONI”) concernente disposizioni urgenti recanti integrazioni al D.L. 24.1.2012 n.1, convertito con modificazioni dalla legge 24 marzo 2012 n.27, E AL D.L. 6/12/2011 N.201 (“SALVA ITALIA”) convertito, con modificazioni, dalla legge 22.12.2011 n.214.
Nuovo ed interessante tentativo di ovviare agli inconvenienti derivanti dal ricorso frequente ai decreti legge su materi ...
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06/05/12
Per la risoluzione del contratto di agenzia si può far riferimento, per analogia, all’art. 2.119 c.c. che prevede la risoluzione per giusta causa del contratto di lavoro. Tale riferimento normativo permette di identificare se il fatto che ha determinato la risoluzione del contratto sia imputabile all’agente o al proponente
La Suprema Corte di Cassazione con la sentenza in oggetto, riguardo alla ripartizione dell'onere della prova tra l’agente e il proponente, ha sottolineato che si deve tener conto, oltre che della distinzione fra fatti costitutivi e fatti estintivi od impeditivi del diritto, anche del principio - ...
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28/04/12
Il contenuto dell’art. 3, commi 8 e 9 del decreto legislativo del 14 marzo 2011, n. 23 (concernente “disposizione sul federalismo municipale”) è ancora poco discusso nelle aule di giustizia e poco commentato dagli addetti ai lavori ma le novità introdotte sono senza dubbio degne di rilievo.
Nel comma 8 è stato previsto che ai contratti di locazione degli immobili ad uso abitativo, comunque stipulati, che, ricorrendone i presupposti, non sono registrati entro il termine stabilito dalla legge, si applica la seguente disciplina: a) la durata della locazione è stabilita in quattro anni a deco ...
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18/04/12
La previsione di cui all’oggi abrogato art. 6 L. n. 39/1989 in ordine alla necessità di iscrizione al ruolo per l’ottenimento del compenso mediatorio, s’applica anche alle ipotesi di mediazione atipica, quale il procacciamento d’affari.
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15/04/12
Riceviamo e pubblichiamo (pc)
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Cari Amici,
su segnalazione di Alberto Gambino, Vi inviamo il link al quale si possono vedere e sentire le relazioni tenute al convegno “I contratti di sommnistrazione e distribuzione - Nuove fattispecie negoziali”, presso l’Università Europea, con P. Rescigno, E. Gabrielli, G. Piepoli, R. Bocchini, R. Carleo, V. Zambrano, E. Rosafio, V. Falce:
http://www.youtube.com/playlist?list=UUe1Az4j0JpbaFfjx94i5LtA&feature=plcp ...
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12/04/12
Con la sentenza in commento la Corte di Cassazione (n. 3134 del 29.2.2012) interviene sul rapporto tra negozio fiduciario e donazione indiretta, evidenziandone le differenze dal punto di vista concettuale e funzionale.
Alla base della controversia risolta dal provvedimento in esame, vi era una domanda promossa al fine di accertare la natura fiduciaria dell'intestazione di un ristorante in capo alla figlia di colui che, invece, sosteneva di essere il vero proprietario. Sia il Tribunale che la Corte di Appello hanno ritenuto che, effettivamente, non era in discussione la circostanza che l'acquisto del ristorante in question ...
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29/03/12
Mediazione atipica e mediazione tipica, lo stesso nome per una diversa anima: ciò che le accomuna, infatti, è esclusivamente il nome, mediazione, che per un attimo lascia ad intendere e a fraintendere che si stia discorrendo del medesimo istituto, ma basta andare poco oltre per ben comprenderne le profonde diversità.
In primo luogo, la mediazione tipica s’identifica con l’attività posta in essere dal mediatore: questi, viene descritto dall’art. 1754 c.c. come colui che mette in relazione due o più parti per la conclusione di un affare, egli è terzo, imparziale ed estraneo alle parti che mette in relazio ...
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18/03/12
Si riporta un articolo del Dott. Giuseppe Caristena sulle problematiche dell'appalto.
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16/03/12
La Corte di Cassazione, con la sentenza numero 3245 depositata in data 2 Marzo 2012 ha di nuovo affrontato l'argomento della forma scritta come requisito essenziale del contratto.
Nel caso di specie si occupa del contratto di trasporto di cose per conto terzi e della sua risoluzione.
In breve si riportano i fatti: una società di trasporti su strada contrae con altra ditta un negozio di sub trasporto per la consegna di merci e materiale di posta celere.
Il rapporto contrattuale, però, giunge alla sua conclusione in modo patologico e l'azienda di autotrasporti cita in giudizio la sua parte contrattuale chi ...
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08/03/12
PRESCRIZIONE DECENNALE SE L'APPALTATORE SI IMPEGNA AD ELIMINARE I VIZI DEL'OPERA - Paolo M. STORANI
Riflettori puntati sulla prescrizione in tema di vizi dell'opera che l'appaltatore si sia impegnato ad eliminare; proviene dal Tribunale di Piacenza la sentenza emanata nelle forme dell'art. 281 sexies c.p.c. che guida il lettore di P&D all'individuazione di principi fondamentali per impostare correttamente la causa civile in ipotesi di obbligazione nuova, come tale svincolata dai termini di decadenza e di prescrizione di cui all'art. 1667 c.c.
Come al solito, scorrere le espressioni dell'Estensore, Dott. Gianluigi ...
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17/02/12
P&D propone all'attenzione dei lettori la recentissima pronuncia sulla responsabilità dell'appaltatore scaturita dalla felice penna del Dott. Gianluigi MORLINI nella forma processuale dell'art. 281 sexies c.p.c.
Sul contratto di appalto si consulti il saggio chiaro, completo e sintetico di Mirijam CONZUTTI intitolato "APPALTO E SUBAPPALTO, AUTONOMIA O DIPENDENZA" pubblicato in data 6 agosto 2011, rinvenibile nell'archivio del Portale sotto il medesimo lemma 'interessi protetti/obbligazioni, contratti' (paolo m. storani).
Tribunale di Piacenza; sentenza 14/2/2012, n. 86/2012 ...
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06/02/12
Sommario: Capitolo 1 - L’importanza della sentenza. Capitolo 2 - Estraneità dell’attore al rapporto fondamentale ed azione cambiaria. Capitolo 3 - Titoli di credito invalidi e successione mortis causa. Capitolo 4 - Bibliografia.
Capitolo 1 L’importanza della sentenza.
Sui titoli di credito esiste ormai un’elaborazione dottrinale e giurisprudenziale talmente vasta da far apparire rare le pronunce ancora degne di interesse
[per approfondimenti e citazioni sui titoli di credito in generale: Spada & Salamone 2008. Sulla cambiale: Briolini 2010, 418. Sull’as ...
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05/02/12
1. Premessa. Tra le questioni affrontate nella sentenza in epigrafe, vi è quella relativa alla disciplina degli interessi pecuniari dovuti dal mutuatario in caso di risoluzione del contratto di mutuo per suo inadempimento.
Il giudice di merito la risolve richiamando un passo di una recente sentenza, pronunciata, con riferimento al mutuo fondiario, dal S.C. nel suo più ampio consesso, che presenta il seguente tenore: "nell'ipotesi di inadempimento del mutuatario, si determina la risoluzione del rapporto di mutuo, con la conseguenza che il mutuatario deve provvedere, oltre al pagamento integrale delle rate già ...
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01/02/12
SENTENZA DELLA CORTE (Seconda Sezione)
26 gennaio 2012 (*)
«Politica sociale – Direttiva 1999/70/CE – Clausola 5, punto 1, lettera a), dell’accordo quadro sul lavoro a tempo determinato – Contratti di lavoro successivi a tempo determinato – Ragioni obiettive che possono giustificare il rinnovo di contratti siffatti – Normativa nazionale che giustifica il ricorso a contratti a tempo determinato in caso di sostituzione temporanea − Necessità permanente o ricorrente di personale sostitutivo − Co ...
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27/01/12
Una società che per anni ha gestito il servizio di raccolta e conferimento dei rifiuti in un territorio comunale in virtù di affidamento a trattativa privata impugna i provvedimenti attraverso cui un comune ha disposto l’abrogazione di una gara aperta per l’assegnazione del servizio in parola.
La procedura ad evidenza pubblica era stata bandita sul presupposto che, ai sensi dell’art. 23-bis del D.L. n. 112/2008, il ricorso a formule di gestione “in house” doveva ritenersi confinato ad ipotesi eccezionali. Come è noto – e come abbiamo ricordato anche su questo sito – il referendum di giugno 2011 ha abrogat ...
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09/01/12
Prima il tribunale di Catania, poi la Suprema Corte di Cassazione, hanno riconosciuto il risarcimento dei danni patrimoniali in favore della “sposa” per ingiustificata rottura della promessa di matrimonio da parte del futuro sposo solo due giorni prima del fatidico sì. La somma da risarcire è pari alle spese fatte ed alle obbligazioni contratte dalla fidanzata in previsione delle nozze. La Suprema Corte si allontana però dalla scelta della Corte d’appello di Catania che aveva previsto anche la condanna al pagamento dei danni morali in favore della futura sposa, tuttavia riconoscendo che la ro ...
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21/12/11
Anche la Suprema Corte è intervenuta sull'argomento oggetto d'analisi - cfr., amplius, "Usufrutto, uso e abitazione", Cedam, Padova 2010 -, confermando che
“l'inottemperanza, da parte dell'usufruttuario, agli obblighi dell'effettuazione dell'inventario delle cose oggetto del diritto e della prestazione di idonea garanzia, secondo la previsione degli art. 1002 e 1003 c.c., costituisce ...
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20/12/11
Quanto al titolo mutato per causa proveniente da un terzo, per tale comunemente s'intende qualsiasi atto di trasferimento del diritto idoneo a legittimarne il possesso (cfr., amplius, IL POSSESSO - Usucapione, azioni di reintegrazione e di manutenzione, denuncia di nuova opera e di danno temuto-, Cedam, Padova 2011), indipendentemente dalla perfezione, validità, efficacia dell'atto medesimo, compresa l'ipotesi di acquisto proveniente dal titolare solo apparente:
“l'art. 1141 del c.c. non consente al dete ...
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14/04/11
Anche in sede d'emissione di decreto ingiuntivo è riducibile la penale sproporzionata (Tribunale Firenze, 17 settembre 1994 Soc. Maxfinanziaria c. Falchi Foro it. 1995, I,1050).
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15/06/10
1. La sentenza in commento riveste un ruolo fondamentale e risolutorio circa l’annosa questione della forma di cui deve dotarsi la procura nel caso di diffida ad adempiere di cui all’art. 1454 del Codice Civile. Invero, occorre precisare che la Corte di Cassazione era stata adita, nel caso de quo, in tema di esercizio del diritto di prelazione ex art. 732 c.c., secondo cui “il coerede, che vuol alienare a un estraneo la sua quota o parte di essa, deve notificare la proposta di alienazione, indicandone il prezzo, agli altri coeredi, i quali hanno diritto di prelazione. Questo diritto deve essere esercitato nel termine di due mesi dall'ultima delle notificazioni. In mancanza della notificazione, i coeredi hanno diritto di riscattare la quota dall'acquirente e da ogni successivo avente causa, finché dura lo stato di comunione ereditaria. Se i coeredi che intendono esercitare il diritto di riscatto sono più, la quota è assegnata a tutti in parti uguali”.
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