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proteggere le persone fragili, far respirare i nuovi diritti

Malpractice medica / responsabilità penale

09/06/15

"RIFIUTA DI VISITARE IL PAZIENTE IN P.S.: INUTILE INVOCARE I PROTOCOLLI" - Cass. pen. 45844/15 - Annalisa GASPARRE

- reati in ambito sanitario

- rifiuta di visitare un paziente: è rifiuto di atti d'ufficio

Il medico è stato condannato per il reato di rifiuto di atti d'ufficio, perché, nella sua qualità di medico di turno presso il reparto di pronto soccorso di un ospedale, aveva indebitamente rifiutato di visitare un paziente giunto in gravi condizioni a seguito di un sinistro stradale, e di redigere conseguentemente il verbale di consulenza chirurgica prodromico al suo ricovero presso il reparto di chir ...

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21/05/15

“RESPONSABILITA’ MEDICA: IL COMPORTAMENTO ALTERNATIVO LECITO” – Cass. pen. 14812/14 - Annalisa GASPARRE

Un uomo era stato investito da un'auto riportando multiple fratture del rachide cervicale e, dopo numerosi ricoveri, decedeva per insufficienza cardiocircolatoria terminale da polmonite.

Il GIP del Tribunale di Bergamo dichiarava non luogo a procedere nei confronti di cinque sanitari accusati di omicidio colposo per non aver immediatamente accertato l'esistenza della frattura vertebrale e di non aver effettuato quegli accertamenti che avrebbero consentito di individuare la sofferenza midollare.

Secondo il Gip non non era certo c ...

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16/05/15

"PAZIENTE RIFIUTA IL RICOVERO: IL MEDICO NON HA COLPA. VERSO L’ESIGENZA DEL DISSENSO INFORMATO" – Cass. pen. 4957/2014 - A. GASPARRE

- Paziente in P.S.

- Medico consiglia ricovero ed esprime dissenso alla volontà del paziente di lasciare l'ospedale

- Il paziente rifiuta e muore

L'imputato era un medico attivo presso il pronto soccorso dell'ospedale ed era accusato di omicidio colposo per aver cagionato la morte di un paziente che si era recato presso il pronto so ...

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04/05/15

"RESPONSABILITA' MEDICA E GIUDIZIO CONTROFATTUALE PER STABILIRE IL NESSO" - Cass. pen. 8073/14 - A.G.

- responsabilità penale medico

- nesso di causalità

- giudizio controfattuale


Due medici sono stati rinviati a giudizio con l'accusa di omicidio colposo per aver cagionato la morte di un paziente ricoverato per sottoporsi ad un interve ...

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26/04/15

"RESPONSABILITA' MEDICA: INFERMIERI A PROCESSO" - Cass. pen. 2192/15 - A. GASPARRE

- responsabilità del sanitario

- professione infermieristica

- è responsabile l'infermiere che somministra un farmaco a cui il paziente è allergico

 

La sentenza affronta un caso di malasanità che ha portato a una morte ingiustificata di un paziente.

La Ca ...

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26/04/15

"GARZA DIMENTICATA NELL'ADDOME: CONDANNATA TUTTA L'EQUIPE MEDICA" - Cass. pen. 7346/15 - A.GASPARRE

- garza dimenticata nell'addome del paziente

- condannata tutta l'équipe medica (tre medici e due infermieri)

- esclusa l'esenzione da responsabilità invocata sulla base del principio di affidamento nell'altrui attività

- esclusa la colpa lieve

 

I giudici affermano che vi è stata una violazione del dovere di diligenza e del rispetto delle regole di prudenza che impongono la verifica della presenza di materiali res ...

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06/03/15

"CARTELLA CLINICA: FALSO IN ATTO PUBBLICO SE L'ANNOTAZIONE NON E' TEMPESTIVA" - Cass. pen. 37314/13 - Annalisa GASPARRE

- cartella clinica

- diario dei fatti clinici in successione temporale

- integra reato di falso in atto pubblico l'annotazione 'ora per allora' sulla cartella. La falsità punibile non è solo l'informazione inveritiera ma anche quella annotata in un momento successivo senza una valida ragione.

 

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21/02/15

"CARTELLA CLINICA: DOVEROSO COMPILARLA TEMPESTIVAMENTE" - Cass. pen. 6075/15 - Annalisa GASPARRE

- cartella clinica atto pubblico

- rifiuto di atti d'ufficio

- il sanitario che non compili tempestivamente la cartella clinica è responsabile di rifiuto di atti d'ufficio


L'imputato era primario responsabile del reparto di un ospedale ...

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27/12/14

"MALATI: MANCA LA CERTEZZA SUL NESSO CAUSALE TRA OMISSIONE E MORTE" - Cass. pen. 49654/2014 - A. GASPARRE

Anticipiamo che presto sarà pubblicato un'opera completa di Responsabilità medica, curata dall'avv. Nicola Todeschini con la partecipazione di numerosi redattori di Persona&Danno che affronta il tema a 360°, sia i profili civilistici che quelli penalistici.

Qui offriamo, in pillola, un'altra sentenza che fa luce sul nesso causale tra l'omissione del medico e l'evento letale.

Nel caso affrontato dalla Corte di Cassazione l'imputato era un medico cui era addebitato l'aver dimesso un paziente sulla base di una diagnosi errata e ...

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17/09/14

"EQUIPE MEDICA: SE L'ATTIVITA' LESIVA E' PRETTAMENTE MANUALE" - Cass. pen., 5684/2014 - Annalisa GASPARRE

Se è il primario a sbagliare, l'errore non si riversa automaticamente sull'assistente per la sola sua presenza in sala operatoria.

Di contrario avviso erano stati i giudici di merito che avevano affermato che il chirurgo, nella veste di 'aiuto', aveva il dovere di dissociarsi dalla conduzione dell'intervento, facendo rilevare il proprio dissenso sul diario clinico. La decisione, così posta, in effetti, sposa l'orientamento giurisprudenziale dominante, seppure lo fa con un'affermazione apodittica e generica di responsabilità che discenderebbe dalla mera presenza ...

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17/09/14

"CONDOTTA NEGLIGENTE: NESSUNO SPAZIO PER LA COLPA LIEVE" - Cass. pen. 36347/2014 - Annalisa GASPARRE

Non trova cittadinanza all'interno dell'area della colpa lieve menzionata (ma non descritta) dall'art. 3 del d.l. n. 158/2012 il comportamento negligente del sanitario. La responsabilità penale è esclusa, in presenza degli altri requisiti, solo per l'ipotesi dell'imperizia, come già aveva commentato la dottrina e come già si era espressa Cassazione penale n. 11493/2013.

Nel caso in esame, il medico aveva omesso di effettuare tempestiva diagnosi di pneumotorace iperteso e di eseguire manovre terapeutiche che avrebbero salvato il paziente, condotta che veniva con ...

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02/04/14

“CAUSALITA’ PENALE: CERTEZZA O PROBABILISMO?” – Cass. pen. 14812/2014 - SABRINA CAPORALE

“Il nesso casuale può essere ravvisato quando, alla stregua del giudizio controfattuale condotto sulla base di una generalizzata regola di esperienza o di una legge scientifica - universale o statistica - si accerta che immaginandosi come realizzata la condotta doverosa l'evento hic et nunc non si sarebbe verificato”.

È quanto si evince dall’ultima sentenza della IV Sezione Penale della Cassazione, pronunciata lo scorso 31 marzo 2014, su ricorso del Pubblico Ministero designato nel procedimento penale a carico di quattro sanitari di un Pronto Soccors ...

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28/02/14

"MALPRACTICE: DA QUANDO DECORRE IL TERMINE PER LA QUERELA" - Cass. pen. 9194/2014 - Annalisa GASPARRE

Nel campo del diritto non basta avere ragione: la forma e i tempi delle pretese azionate hanno un rilievo fondamentale. Così è per la procedibilità di alcuni reati, tassativamente previsti, per i quali l'azione penale è vincolata al valido esercizio di un atto di parte, quale la querela del privato offeso dalla commissione dell'illecito penale.

L'atto, i cui requisiti sono indicati dalla legge e la cui regolamentazione si trova tra codice penale e codice di rito, deve essere depositato entro 90 gg. dai fatti. Il momento iniziale da cui decorre il termine è quello in cui si viene a conoscenza degli elementi costitutiv ...

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27/10/13

“MANCATA DIAGNOSI: COLPA DEL SANITARIO” - Cass. pen. 35828/2013 – Annalisa GASPARRE

Colposa è la condotta del medico che non promuove le opportune indagini diagnostiche volte ad accertare la patologia acuta e grave di cui il paziente è affetto.

Nel caso al vaglio della S.C. il medico, in servizio presso il Pronto Soccorso, era condannato per omicidio colposo, per il decesso del paziente dovuto agli effetti della peritonite seguiti dalla perforazione gastrica dovuta alla mancanza di una corretta diagnosi.

Attaccandosi alla decisione di dimettere il paziente assunta da altro collega, il medico ricorreva in Cass ...

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22/10/13

“DIMISSIONI PREMATURE: MEDICO RESPONSABILE SE NON SI DISSOCIA” – Cass. pen. 26966/2013 – Annalisa GASPARRE

Per differenziare la propria posizione rispetto a quella del direttore del reparto, il medico deve dissentire e motivare le ragioni sottostanti. Non sussiste un dovere di subordinazione gerarchica quando sia in gioco la salute del paziente e l'esigenza di assicurare le migliori cure.

Nel caso in esame un paziente veniva dimesso dall'ospedale nonostante presentasse una serie di sintomi che ne avrebbero dovuto consigliare la permanenza in ospedale. E infatti si verificava la morte dell'uomo dovuta ad arresto cardiocircolatorio provocato dall'occlusione intestinale es ...

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09/09/13

“ERRATA DIAGNOSI E CAUSALITA’ OMISSIVA: RISARCIMENTO ALLA PARTE CIVILE DOVUTO” - Cass. pen. 21598/2013 - Annalisa GASPARRE

Un uomo veniva sottoposto ad intervento di riduzione cruenta della frattura riportata in un incidente stradale. Le terapie successive non miglioravano le condizioni del paziente che, conseguentemente, si rivolgeva nuovamente ai sanitari per verificare la situazione. Gli esami diagnostici riscontravano una lussazione posteriore inveterata della testa omerale che richiedevano un nuovo intervento chirurgico per la riduzione e la stabilizzazione della spalla.

Veniva denunciato e condannato il primo chirurgo per il reato di lesioni personali colpose per non aver eseguit ...

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04/09/13

"CADE DAL LETTO IN OSPEDALE. CONDANNA PER OMICIDIO COLPOSO” – Cass. pen. 21285/2013 – Annalisa GASPARRE

Un paziente ricoverato nella struttura di terapia intensiva coronarica cadeva dal letto e qualche minuto dopo esalava decedeva. La caduta dal lettino si era verificata a causa del fatto che le sponde di sicurezza del letto non erano alzate.

L'infermiera operativa in quelle ore veniva imputata e condannata per omicidio colposo, perché in modo negligente, non aveva alzato le sponde del letto del paziente. Apporre le sponde era, secondo i giudici, condotta cautelare che poteva prevenire il rischio di cadute, caratterizzandosi per essere una procedura non cruenta né ...

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31/07/13

"IMPEGNATIVE DI PRESTAZIONI SANITARIE ALTERATE: E' REATO" - Cass. pen. 32769/2013 - A.G.

Falsificazione materiale di varie centinaia di impegnative di prestazioni sanitarie, emesse dai medici curanti di altrettanti pazienti, questa l'accusa a un medico specialista in odontostomatologia che alterò le impegnative, modificandone la data, per ottenere il pagamento delle prestazioni nonostante il superamento del tetto annuale convenzionalmente pattuito.

Il giudice di merito rilevava che le "impegnative" erano state corrette nella data di emissione mediante operazioni di cancellatura del timbro a umido e sovrascrittura e/o aggiunta a penna di tratti inchios ...

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07/07/13

“CAMICI SPORCI: ALTRA TAPPA NELL’ARCIPELAGO DEI REATI IN AMBITO SANITARIO” – Cass. pen. 21220/2013 – Annalisa GASPARRE

In attesa di una raccolta in materia di reati commessi in ambito sanitario, può anticiparsi un altro caso in cui i "camici bianchi" diventano oggetto di attenzione penale, perché autori di reato.

Va in scena oggi il concorso nell'esercizio abusivo della professione punibile ai sensi del combinato disposto degli artt. 110 e 348 c.p. riconosciuto dalla pronuncia in esame in capo ad un odontoiatra, titolare di uno studio medico, che tollerava la collaborazione di un soggetto sprovvisto dell'abilitazione medica.

Il medico consenti ...

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03/07/13

“DISCREZIONALITA’ TECNICA, NON ARBITRIO. ANCORA SULL’OMISSIONE ATTI D’UFFICIO IN AMBITO MEDICO” – Cass. pen. 19759/2013 – Annalisa GASPARRE

La sentenza annotata mette in evidenza la natura plurioffensiva del reato di omissione di atti d'ufficio, in quanto beni protetti sono sia l'interesse al buon andamento e alla trasparenza della Pubblica Amministrazione sia l'interesse del danneggiato dall'omissione, dal ritardo o dal rifiuto dell'atto amministrativo dovuto. Per tale motivo è legittima l'attribuzione al soggetto privato della qualifica di persona offesa dal reato.

La sentenza richiama l'attenzione anche sulla differenza tra discrezionalità tecnica e arbitrio, importante specie nelle condotte che p ...

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