15/05/12
Qualche breve cenno introduttivo all’ambito delle questioni trattate in questo saggio è doveroso prima di inoltrarsi nella discussione degli aspetti più problematici. Innanzitutto, per sgombrare il campo da equivoci nella comprensione, devo sottolineare che questo non è un lavoro nell’ambito del diritto penale italiano e, quindi, non intende offrire una disamina completa e puntuale delle problematiche relative al delitto degli atti osceni nel diritto italiano né, tantomeno, in ambito di common law anglosassone.
Invece, si utilizzano materiali di dott ...
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10/05/12
Un’altra affermazione importante, un altro segnale decisivo nella lotta per l’affermazione dei diritti degli omosessuali: Barack Obama, il 44esimo Presidente degli Stati Uniti d’America si schiera a favore dei matrimoni gay.
In una recentissima intervista della Abc l’attuale Presidente, dopo essere stato il primo afroamericano a guidare un esecutivo americano, raggiunge un altro primato diventando il primo Presidente Usa ad assumere tale posizione, senza riserve o oscillazioni varie.
Il segnale è notevole per vari motivi: sicuramente il primo è quello determinato dal ruolo che lo stesso Obama rico ...
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03/05/12
La sentenza della Corte di Cassazione n. 4184/2012 ha rappresentato una svolta sul tema nevralgico del matrimonio tra persone dello stesso sesso e del concetto di famiglia gay.
P&D ha dato ampio risalto alla pronuncia, ch'è stata oggetto di molteplici commenti a caldo.
Già ad una prima lettura la pronuncia si presentava come "un'ottima panoramica della situazione attuale e delle evoluzioni prevalentemente, ma non esclusivamente giurisprudenziali realizzatesi in Italia e nel resto del continente", per dirla con le espressioni dell'intervento di oggi.
Dopo le considerazioni svolte da Rita Rossi, Marco Gat ...
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04/04/12
Proseguiamo il dibattito, cogliendo fior da fiore, e pertanto, offriamo all’attenzione dei lettori le acute osservazioni critiche di Ilenia Massa Pinto, costituzionalista dell’Università di Torino, che intreccia il percorso argomentativo della Corte di Cassazione con quello della Corte di Giustizia, rilevandone i punti di frattura e di frizione.
La sentenza n. 4184 del 2012, pronunciata dalla prima sezione civile della Corte di Cassazione, s’inserisce nel recente acceso dibattito in materia di riconoscimento del (presunto) diritto a contrarre matrimonio pe ...
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29/03/12
Prosegue il dibattito sulla recente sentenza della Corte di cassazione che ha di fatto, anche se non di diritto, “sdoganato” i matrimoni tra persone dello stesso sesso. Dopo gli interventi di Rita Rossi, Marco Gattuso e di Francesco M. Bernicchi, pubblichiamo un contributo di notevole interesse che getta uno sguardo sull’intreccio tra le motivazioni del giudice di legittimità e quelle della giurisprudenza della Cedu.
La sentenza n.4184/20121 della Corte di Cassazione segue non solo temporalmente ma anche concettualmente le linee interpretative della giurisp ...
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28/03/12
Il mese di Marzo del 2012 sarà considerato, negli anni futuri, come un mese storico per la battaglia che gli omosessuali hanno intrapreso da tempo per l'affermazione dei loro diritti.
Infatti, prima il Parlamento europeo poi la Corte di Cassazione italiana hanno inferto due colpi vigorosi alle continue discriminazioni giuridiche e sociali che le coppie dello stesso sesso devono subire nei vari paesi europei, in particolare in Italia.
La sentenza del 15 Marzo c.a., n.4184 (già commentata per questo sito da I. Bedeschi, R. Rossi, M. Gattuso e altri) ha infatti negato la trascrivibilità del matrimonio contratto al ...
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21/03/12
SPOSTAMENTO DI ORIZZONTE
Ampio dibattito ha già sollevato la recentissima sentenza n.4184/12 della Corte di Cassazione, in tema di formalizzazione giuridica, nonché sociale, delle coppie omosessuali.
Leggendo la sentenza, che talvolta appare più una pronuncia di matrice costituzionalista, sorge subito evidente una netta puntualizzazione distintiva: da una parte, il riconoscimento della coppia omosessuale quale tipo di formazione sociale esistente e affermata all’interno della società che, se stabile, può condurre a una vita familiare (con l’accezione squisitamente europea); dall’altra parte, l’impossi ...
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19/03/12
Dopo una lettura a caldo della pronuncia della Corte di Cassazione sui matrimoni e le famiglie gay, mi pare che la sentenza della Corte di Cassazione n. 4184/2012 rappresenti una svolta sotto diversi, fondamentali, profili: 1) viene affermata la rilevanza e l'incidenza diretta per il nostro ordinamento del revirement espresso dalla Corte di Strasburgo con riguardo alla nozione di "matrimonio", che ha adesso un "nuovo contenuto" non riferendosi più solo all'unione tra persone di diverso sesso ma anche al "matrimonio contratto da due persone dello stesso sesso" (era un passaggio della s ...
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13/02/12
OMOFOBIA ISTITUZIONALE - Paolo M. STORANI
Basito deriva verosimilmente dal verbo latino di provenienza celtica ‘basire’, venir meno.
In effetti, a fronte di siffatte notizie si prova un certo qual mancamento di sensi.
Esterrefatto.
Inorridito.
Trasecolato.
Al cospetto di simili espressioni non si riesce, pur con la migliore buona volontà, ad essere scientifici, oggettivi, distaccati, sensibili anche alle ragioni "avversarie" come da tradizione di P&D.
“Ci sono organi costruiti per ricevere e organi costruiti per espellere”.
Lo afferma Carlo Giovanar ...
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08/02/12
La sentenza della Nona Corte d'Appello federale USA, decisa da un collegio di tre giudici, non è ancora definitiva e potrà essere ulteriormente appellata davanti alla stessa Corte, di fronte ad un collegio più numeroso.
Perry v. Brown, 10-16696, 11-16577 Opinion Filed: 2/7/12 Collegio: Reinhardt (autore), Hawkins, N. Smith (opinione in parte concordante e in parte dissenziente)
La maggioranza del collegio ha ...
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20/01/12
Il Tar di Milano ha confermato il provvedimento disciplinare emesso dall’Università Bocconi nei confronti di uno studente resosi responsabile di atti omofobi nei confronti di altri studenti dell’ateneo e dell’associazione Best (Bocconi Equal Students).
Il provvedimento disciplinare prevede un anno di sospensione dal corso di studi e una macchia indelebile nel curriculum accademico.
Il giovane ha fatto ricorso al tribunale amministrativo lombardo contro la sospensione, ma la sentenza conferma la decisione presa dall’ateneo.
Lo studente è stato infatti riconosciuto colpevole di “p ...
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30/12/11
Racconta Siena News che qualche giorno fa nella città toscana un signore si è presentato allo sportello della propria banca, chiedendo di poter disporre un bonifico. La risposta dell’impiegato è stata – racconta – agghiacciante: “Lei è finocchio, io non la servo“. Attonito, il signore è stato assistito da un altro impiegato e alla fine ha potuto fare il suo bonifico.
L’episodio è surreale ...
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20/12/11
La riflessione sul tema del matrimonio same-sex e delle unioni civili omosessuali vede da tempo coinvolto il Dipartimento di Scienze giuridiche dell’Università di Bergamo.
Nel 2008, in questa stessa collana, è comparso il Quaderno n. 4 della nuova serie, intitolato Tra famiglie, matrimoni e unioni di fatto. Un itinerario di ricerca plurale, che ha proposto un confronto interdisciplinare, interrogando studiosi di diverse competenze, sui profili emergenti dalla riflessione giuridica sulla famiglia, che andava allora fronteggiando il tema dell ...
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16/12/11
Chi è discriminato per l'orientamento sessuale o l'identità di genere ha diritto alla protezione.
Presentato a Ginevra il primo studio dell'OHCHR sulle leggi discriminatorie e gli atti di violenza contro gli individui basati sull'orientamento sessuale e l'identità di genere con le raccomandazioni agli Stati.
L'importante documento è stato redatto su richiesta del Consiglio dei Diritti umani dell'ONU e ...
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21/03/11
La Corte Costituzionale non ha ritenuto fondate le 3 questioni di legittimità sollevate dal Presidente del Consiglio dei Ministri sulla legge regionale in materia di parità di accesso nelle prestazioni di servizi pubblici e privati.
Il caso. Il Capo del Governo ha promosso questioni di legittimità costituzionale degli artt. 7, comma 1, 8, comma 2, e 13, comma 3, L. della Regione Liguria 10 novembre 2009, n. 52 (Norme contro le discriminazioni determinate dall'orientamento sessuale o dall'identità di genere), per invasione della sfera legislativa statale (art. 117, secondo comma, lett. l), Costituzione).
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20/09/11
Quante volte barrare con una X la casella M (maschio) o femmina (F) sui moduli prestampati ci è sembrata una cosa sciocca? O almeno una ovvietà? Quante volte ci è sembrato superfluo dover specificare con una X il genere di appartenenza, convinti che chiunque potesse capirlo dalla sola lettura della lettera finale del nostro nome?
C’è qualcuno per cui barrare quella casella è molto difficile ed è addirittura fonte di discriminazione. Per i transessuali, infatti, scegliere l’uno o l’altra, significa dover ammettere di sentirsi ciò che non sono. Devono scegliere il sesso biologico o quello a cui si sentono di appartenere? Devono scegliere il genere indicato sulla carta d’identità o quello di cui, a fatica, hanno acquisito tutti i caratteri sessuali secondari?
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26/07/11
E’ di ieri la sentenza n. 245 del 2011 con cui la Corte costituzionale ha dichiarato illegittima la parte dell’articolo 116 del Codice civile nella parte in cui imponeva allo straniero che volesse sposarsi in Italia di produrre un documento che attestasse la regolarità del suo soggiorno.
Cosa vuol dire tutto ciò, è subito detto.
Tutto ha inizio con il “Pacchetto Sicurezza” del luglio 2009, quello diretto dalla Lega, quello che i nostri parlamentari approvano prima di sdraiarsi sotto l’ombrellone, quello de “gli-stranieri-fora-di-bal”. Questa legge ha modificato l’articolo 116 del Codice civile, che contempla i requisiti che gli stranieri devono rispettare per contrarre matrimonio in Italia, aggiungendo una dicitura: lo straniero deve produrre “un documento attestante la regolarità del soggiorno nel territorio italiano”. Ora la Corte costituzionale ha stabilito che questa aggiunta è incostituzionale.
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10/05/11
La Corte di Giustizia UE ha affermato che, se in un paese dell'UE sono legittime le unioni civili di soggetti dello stesso sesso, le coppie di fatto riconosciute hanno, con riferimento al sistema pensionistico complementare, gli stessi diritti spettanti alle coppie coniugate non stabilmente separate.
E’ contraria al diritto Ue l’attribuzione di una pensione di anzianità più vantaggiosa al coniuge regolarmente sposato rispetto al partner di un’unione registrata se le due situazioni nel diritto interno sono paragonabili. Gli Stati membri sono liberi nell’adozione di norme interne in materia di stato civile, ma sono tenuti, in ogni caso, a evitare che la legislazione nazionale produca effetti contrastanti con le norme Ue e, in particolare, con il principio del divieto di ogni discriminazione in base al sesso.
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30/04/11
La prima – e finora unica – sentenza della Corte Costituzionale in merito all’ammissibilità del matrimonio omosessuale in Italia ha suscitato una grande reazione da parte di interpreti e studiosi, oltre che dell’opinione pubblica, sebbene anche in precedenza il dibattito fosse assai acceso.
Il caso è, in sé, chiaro ed essenziale. Nel 2009 i Tribunali di Venezia, Trento, Firenze e Ferrara avevano sollevato questione di legittimità costituzionale, rimettendo gli atti alla Corte, rispetto ad alcuni articoli del Codice Civile che «sistematicamente interpretati» non permettono l’accesso all’istituto del matrimonio alle coppie composte da persone dello stesso sesso.
Le norme tacciate di incostituzionalità erano gli artt. 93, 96, 98, 107, 108, 143, 143-bis, 156-bis, 231 c.c. e i parametri costituzionali che si assumevano violati erano gli artt. 2, 3, 29, 117, co. 1, Cost., anche se tra le varie ordinanze di rimessione si possono cogliere delle differenze sia sugli articoli sospetti sia sui parametri di riferimento .
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27/07/10
Con il provvedimento impugnato, il Comune di Viggiù, in persona dell'Ufficiale di Stato civile competente, ha respinto la richiesta delle ricorrenti rilevando che nel vigente sistema giuridico
italiano il matrimonio tra persone dello stesso sesso non è né previsto, né vietato espressamente ma implicitamente non consentito in quanto in contrasto con l'ordine pubblico (v. circ. Ministero dell'Interno n. 55 del 18 ottobre 2007).
Quanto alla Provincia di Varese, l'Ufficiale ha richiamato la circolare del Prefetto di Varese n. 179 del 2 novembre 2007 con cui gli ufficiali dello Stato civile sono stati invitati a non trascrivere i matrimoni contratti all'estero se tra persone dello stesso sesso.
Il rifiuto de quo è stato impugnato dalle ricorrenti con ricorso riccamente motivato ed in cui vengono illustrate tutte le ragioni per cui il matrimonio tra persone dello stesso sesso deve oggi
ritenersi ammesso; in subordine hanno richiesto la remissione degli atti alla Corte ostituzionale.
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