Risarcire sino in fondo le vittime,
proteggere i soggetti deboli, far respirare i nuovi diritti
Responsabilità civile / circolazione stradale

08/05/12

"DANNO DA CIRCOLAZIONE STRADALE E CONSULENZA TECNICA PREVENTIVA IN ASSENZA D'URGENZA" - Riccardo MAZZON

Anche in ambito di danno da circolazione stradale è da ritenere che l 'espletamento di una consulenza tecnica, in via preventiva, possa essere richiesto anche in assenza di qualsivoglia urgenza,

“il nuovo art. 696 bis c.p.c. è, nella sostanza, uno strumento alternativo di risoluzione della controversia a scopo deflattivo del contenzioso civile e con fini, dunque, espressamente e primariamente conciliativi più che di cautela. L'espletamento di tale consulenza tecnica, in via preventiva, pertanto, può essere richiesto, anche al di fuori delle con ...

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04/05/12

"ACCERTAMENTO TECNICO PREVENTIVO ED ISPEZIONE GIUDIZIALE IN AMBITO DI CIRCOLAZIONE STRADALE" - Riccardo MAZZON

Chi ha urgenza di far verificare, prima del giudizio, lo stato di luoghi o la qualità o la condizione di cose, può chiedere che sia disposto un accertamento tecnico o un'ispezione giudiziale:

“l'accertamento tecnico preventivo rientra nella categoria dei giudizi conservativi; e, pertanto, la notificazione del relativo ricorso con il pedissequo decreto giudiziale determina, ai sensi dell'art. 2943 c.c., l'interruzione della prescrizione che si protrae fino alla conclusione del procedimento, che coincide ritualmente con il deposito della relazio ...

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30/04/12

"RISARCIMENTO DANNI DA CIRCOLAZIONE STRADALE E ASSUNZIONE PREVENTIVA DI TESTIMONI" - Riccardo MAZZON

Nell'ambito delle possibilità, poste dal legislatore in ambito civile, a tutela del danneggiato da circolazione stradale, rientrano certamente anche gli istituti processuali di c.d. istruzione preventiva, previsti dal codice di procedura civile agli articoli che vanno dal 692 al 699 (procedimenti ai quali si applicano, in quanto compatibili, gli articoli che vanno dal 191 al 197 del codice di procedura civile).

Da evidenziare come, a seguito di pronuncia della Corte costituzionale (16 maggio 2008, n. 144), è prevista la reclamabilità dell'eventuale provvedimento ...

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21/04/12

"L'INOSSERVANZA DELLA DISTANZA DI SICUREZZA QUALE INDIZIO DI RESPONSABILITA'" - Riccardo MAZZON

L'inosservanza della c.d. distanza di sicurezza è ormai considerata, in giurisprudenza, a tutti gli effetti elemento indiziario di responsabilità,

“la "ratio" della disposizione di cui all'art. 149 del codice della strada, relativo all'obbligo di mantenere le distanze di sicurezza, è quella di garantire in ogni caso l'arresto tempestivo del veicolo che segue per prevenire qualsiasi ostacolo o pericolo che risulti in qualsiasi modo ricollegabile (direttamente o indirettamente) alla circolazione del veicolo che precede, e non soltanto quella di prevenire la coll ...

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18/04/12

"DANNI DA CIRCOLAZIONE STRADALE: LA CONFESSIONE DEL CONDUCENTE" - Riccardo MAZZON


La confessione del conducente, pur non priva, ovviamente, di valenza indiziaria,

“in tema di responsabilità civile conseguente alla circolazione stradale ed in ipotesi d'investimento di pedone, sulle strisce pedonali, da parte di un ciclomotorista, che ammette la circostanza, al pedone che deduce la colpa del conducente giova la disciplina di cui al comma 1 dell'art. 2054 c.c. e, pertanto, l'assicuratore ha l'onere della prova di un'eventuale colpa concorrente od esclusiva del pedone, non essendo sufficiente una mera difesa in ordine alla verifica dell'esi ...

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13/04/12

"VIOLAZIONE NORME DI CIRCOLAZIONE: LA CONTESTAZIONE IMMEDIATA INCIDE SULLE PRESUNZIONI EX ART. 2054 C.C.?" - RM

La contestazione immediata della violazione delle norme del codice della strada, effettuata dagli agenti accertatori, può incidere sulle presunzioni ex articolo 2054 del codice civile o, addirittura, impedire al giudice di merito di pervenire ad una differente attribuzione della responsabilità?

La risposta è per la negativa, con piena applicazione del principio di sottrazione del giudizio di merito al sindacato di legittimità:

“la contestazione immediata della violazione delle norme del codice della strada effettuata dagli ...

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23/03/12

"DANNO DA CIRCOLAZIONE STRADALE E GIUDICE TERRITORIALMENTE COMPETENTE" - RM

Ancor prima di verificare le opportunità concesse dal legislatore in ordine alla scelta del rito utilizzabile per la più efficace tutela del danneggiato da circolazione stradale, nel processo civile, nonché prima di stabilire se sia competente (per valore) il Giudice di Pace o il Tribunale, risulta opportuno chiarire quali siano le regole che, in occasione di un sinistro, consentono al danneggiato la scelta tra più fori territorialmente competenti.

In ossequio ai principi generali che sorreggono la materia (artt. 18, 19 e 20 del codice di procedura civile: cfr ...

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20/03/12

"RISARCIMENTO DA SINISTRO: QUANDO INIZIA A DECORRERE LA PRESCRIZIONE IN CASO DI REATO A QUERELA?" - RM

Interessante problematica, connessa all’istituto della prescrizione, riguarda il dies a quo di decorrenza della prescrizione medesima.

Se è vero, infatti, che l’articolo 2935 del codice civile dispone, laconicamente, che la prescrizione comincia a decorrere dal giorno in cui il diritto può essere fatto valere,

“in tema di risarcimento del danno da responsabilità civile, se la percezione del danno non è manifesta ed ...

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17/03/12

"ART. 2051 C.C. : CLASSIFICAZIONE STRADE E RESPONSABILITA' DELL'ENTE" - Cass. 3253/2012 - Giancarlo GIUSTI

Nella sentenza commentata la S.C. stabilisce la corretta interpretazione dell'art. 4 D.P.R. n. 495 del 1992 che disciplina la classificazione delle strade.

Per la Cassazione, le delibere, adottate dal Consiglio comunale, di classificazione delle strade non hanno carattere costitutivo ma unicamente ricognitivo con la conseguenza che per individuare il soggetto proprietario dello snodo viabilistico incluso nel territorio del Comune sono sufficienti il dato topografico e la circostanza che il Comune abbia un numero di abitanti superiore a diecimila a nulla rilevando l’atto di consegna e declassamento.

Ciò è impor ...

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05/03/12

"L'AZIONE DIRETTA CONCESSA AL TRASPORTATO: PRINCIPI" - Riccardo MAZZON

Con puntualità elvetica, ecco ai visitatori una tessera di Riccardo MAZZON, nell'ambito dell'ideale mosaico-trattato d'infortunistica stradale che P&D ha il piacere di ospitare, dedicata all'ostica formulazione dell'art. 141 del Codice delle Assicurazioni Private: una norma di cui non si sentiva certo la necessità, tant'è ambigua, ipocritamente migliorativa, in realtà caotica (cosa sta a fare nel testo legislativo il caso fortuito?); non può non concludersi, facendo esercizio di buon senso, che rimangono intatte e coesistenti tutte le tradizionali azioni, contrattuali ed extracontrattuali, d ...

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28/02/12

"I FURBETTI DEL COLPO DI FRUSTA" - Alessandro MENIN

Riflessioni a caldo ed in libertà sull’emendamento “scova furbetti” del colpo di frusta inserito dalla X° Commissione Senato nel decreto “Salva Italia”.

Da sempre, sin dai tempi dell’università mi sono trovato a dibattere, perfino in sede di discussione di laurea, circa la risarcibilità, o meno, del danno biologico.

Allora, si parla del millennio scorso, era, però in discussione l’esistenza stessa (e la conseguente indennizzabilità) del danno in questione.

Oggi, invece, dopo mille battaglie dottrinali e giurisprudenziali, dopo notevoli e pregevoli ...

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27/02/12

"IMPRESA ASSICURATRICE E RESPONSABILE DEL DANNO: LITISCONSORZIO NECESSARIO?" - RM

L'articolo 144 del Codice delle assicurazioni (la norma, peraltro, riproduce integralmente quanto già previsto dall' - oggi abrogato- articolo 23 della legge n. 990/69, che recitava: “....nel giudizio promosso contro l'assicuratore, a norma dell'art. 18, comma primo, della presente legge, deve essere chiamato nel processo anche il responsabile del danno. Nel caso previsto alla lettera b ) del primo comma dell'art. 19 deve essere convenuto in giudizio anche il responsabile del danno......”) prevede che, nel giudizio promosso contro l'impresa di assicurazione, sia chiamato anche il responsabile del ...

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17/02/12

"ASSICURAZIONE E SUPERAMENTO DEL MASSIMALE: MALA GESTIO PROPRIA ED IMPROPRIA" - Riccardo MAZZON

Ogni giorno il Portale P&D si alimenta del contributo costante, preciso, acuto, selettivo e colto di Riccardo MAZZON.

A tacer dei restanti interessi dell'Autore, tasselli pressoché quotidiani, talora molteplici nell’arco della stessa giornata, compongono un trattato-puzzle di quello ch’è oggi lo stato della giurisprudenza in un settore avvincente e multidisciplinare, poliedrico ed affascinante qual è la materia assicurativa, in passato ingiustamente relegata a Cenerentola del diritto.

Il piatto forte di stamani è un’autentica chicca: la MALA GESTIO.

Anche questa volta l’apporto dell’A ...

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30/01/12

Cass. 666/2012 - 'ILVETTORE RISPONDE ANCHE NEL TEMPO DELLA SALITA E DISCESA DAL MEZZO'

La vicenda si trascina, tra diverse aule di giustizia, per quasi trent’anni: a metà anni ’80 l’incidente, solo oggi il riconoscimento definitivo delle responsabilità e la quantificazione del relativo risarcimento.

Tutto nasce, come detto, a causa di una ripartenza ‘infelice’ di un autobus: un anziano passeggero, impegnato a scendere dal veicolo, cade a terra. Eppure, in una prima fase, il risarcimento non viene riconosciuto alla figlia dell’uomo – deceduto, purtroppo, durante il procedimento – né dal Tribunale né dalla Corte d’Appello. Deve in ...

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19/01/12

"LA RICHIESTA DI RISARCIMENTO ALL'IMPRESA DESIGNATA" - Riccardo MAZZON

La richiesta di risarcimento del danno, da responsabilità civile auto, all'impresa designata ed alla CONSAP - Fondo di garanzia per le vittime della strada, quale atto giuridico in senso stretto avente natura unilaterale recettizia, è da ritenersi soggetta, nel silenzio del legislatore, alla disciplina di cui agli articoli 1334 e 1335 del codice civile. Ne consegue che una richiesta inviata all'ufficio sinistri dell'impresa designata, che sarebbe territorialmente competente per la liquidazione dei sinistri relativi a contratti assicurativi direttamente da essa stipulati, in quanto, ai sensi del cita ...

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05/11/09

Cass. civ., sez. III, 15 ottobre 2009, n. 21907, pres. Morelli, rel. Chiarini - "SCONTRO TRA UN'AUTO E I VIGILI DEL FUOCO: VI È CONCORSO DI COLPA ANCHE SE L'AUTOMOBILISTA AVEVA IL VERDE"

La strada sembra libera, il semaforo è verde e l’automobilista attraversa l’incrocio ma all’improvviso sopraggiunge l’automezzo dei vigili del fuoco: scatta il concorso di colpa. Perché nello scontro tra veicoli la prova liberatoria che uno dei conducenti deve fornire per superare la presunzione ex articolo 2054 Cc deve essere determinata non in astratto ma in rapporto alla concreta situazione della circolazione.

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15/04/11

"DANNI CONSUETI DA CIRCOLAZIONE STRADALE: SPESE MEDICHE, DI ASSISTENZA, DI VIAGGIO, PER ADATTAMENTO AMBIENTALE" - RM

Con elenco (fornito quale ausilio per la compilazione di richieste di risarcimento e conseguenti, eventuali, atti processuali: cfr., amplius, "Le azioni a tutela del danneggiato da circolazioni stradale", Giuffrè, Milano 2011), non certamente avente la presunzione di rappresentare “numerus clausus” ma, anzi, ben suscettibile d'esser implementato, può attualmente affermarsi che i più frequenti danni patrimoniali, conseguenti a sinistro stradale, sono riconpresi nella lista che segue:
spese mediche, di assistenza e di viaggio, nonché di necessario adattamento ambientale;
danneggiamento vestiario e oggetti personali;
danneggiamento merci trasportate;
danno al veicolo;
c.d. fermo tecnico del veicolo;
danno da incapacità lavorativa, generica e specifica;
perdita di chance;
danno da lesione di un diritto di credito (ad esempio, c.d. rivalsa del datore di lavoro);
danno futuro sofferto dai familiari per la morte (o la grave invalidità) di un congiunto;
spese sostenute per l'assistenza infortunistica;
interessi e rivalutazione.

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24/03/11

Cass. civ., sez. III, 24 marzo 2011, n. 6752, pres. Preden, rel. Amatucci - " L'INVESTITO CHE CAMMINA IN MEZZO ALLA STRADA RISPONDE PER IL 30 %"

La Cassazione chiarisce come la determinazione della percentuale di apporto causale della vittima di incidente stradale consiste inevitabilmente nella approssimativa espressione aritmetica di una opinione, non suscettibile di esplicazione analitica in termini (quelli appunto aritmetici) diversi da quelli sulla base dei quali si forma (quelli logici).

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30/03/11

Riccardo MAZZON - "LE AZIONI A TUTELA DEL DANNEGGIATO DA CIRCOLAZIONE STRADALE" - Giuffrè, 2011

"LE AZIONI A TUTELA DEL DANNEGGIATO DA CIRCOLAZIONE STRADALE", Collana Fatto&Diritto, diretta da P. Cendon, Giuffrè 2011.
La tutela del danneggiato da circolazione stradale si sviluppa, oggigiorno, non solo in ambito giudiziale ma anche (e preferibilmente) in ambito stragiudiziale.
In effetti, la tutela giurisdizionale del danneggiato, tanto in ambito civile quanto in ambito penale è considerata, nelle intenzioni del legislatore, quale extrema ratio, quale “ultima spiaggia” da percorrere solo qualora una corretta azione stragiudiziale non abbia consentito l'equa liquidazione del danno subito dal sinistrato.
E' questo il senso, da ultimo, anche dell'obbligatorio esperimento del procedimento di mediazione, previsto dal d. lg. n. 28 del 4.3.2010; è questo il senso della minuziosa determinazione riservata alla tutela stragiudiziale del danneggiato dal Codice delle Assicurazioni; è questa la finalità della possibilità, concessa dal legislatore al danneggiato, di attivare procedimenti sanzionatori a carico delle assicurazioni (v. capitolo 12 del presente volume).
Determinato lo scopo dell'attuale ordinamento giuridico, al professionista non resta altra strada che l'essere estremamente preparato in ordine a quale sia effettivamente il danno risarcibile: è questo l'obiettivo della parte prima del presente lavoro, ove è stato schematizzato un breve prontuario che attualizza e verifica giurisprudenzialmente le diverse, svariate, sfaccettature dell'illecito civile comportante diritto al risarcimento.
In linea con gli obiettivi proposti, solo in un secondo momento viene sviluppata, nell'opera, l'aggressione giurisdizionale vera e propria che il danneggiato può proporre nei confronti del responsabile e della sua assicurazione: processo civile, processo penale, ipotesi di circolazione stradale avvenuta all'estero, intervento del Fondo di Garanzia per le vittime della strada, azione diretta nei confronti dell'assicurazione, trovano così definitiva collocazione nella parte seconda.


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20/10/11

G.d.P. Belluno, 20 ottobre 2011, – "CODICE DELLA STRADA: ACCERTAMENTO DA PARTE DELL'AGENTE NON IN SERVIZIO"– Elisa BUCCI

Un automobilista impugnava il verbale di accertamento di violazione del Codice della Strada per mancato rispetto del divieto di sorpasso ai danni di un agente fuori servizio che, in seguito, compilava il verbale di accertamento. 

Il GdP chiarisce che l'agente accertatore, presente al fatto pur se non in servizio, era nella condizione di valutare con oggettività le violazioni contestate e ha operato correttamente, nell'esercizio delle sue funzioni le quali sono funzioni istituzionali permanenti, esplicabili efficacemente nell'arco delle 24 ore e che hanno come unico limite quello del territorio del Comune da cui dipendono. 

Il GdP, pertanto, respinge il ricorso.

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