27/04/12
Totò sosteneva che “ogni limite ha una pazienza” “ (Toto a colori”, 1952) e a ben vedere quello imposto dalla legge 210/92 sembrerebbe essersi davvero stufato.
L'art. 1 della legge 25 febbraio 1992, n. 210 prevede il diritto all'indennizzo per chiunque abbia riportato lesioni o infermità dalle quali sia derivata una menomazione permanente all'integrità psico-fisica dipendenti da vaccinazioni obbligatorie per legge.
Insomma sembrerebbe un luogo intonato alla tipicità, nel cui ambito di operatività rientrano solam ...
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24/04/12
Ho sempre sostenuto la risarcibilità della lesione della perdita dell’animale da affezione, che considero il riconoscimento del diritto dell’essere umano a mantenere intatta una sfera di integrità affettiva con l’essere animale.
Ricordo di aver aperto un mio contributo su P&D.it con la seguente citazione “Non dobbiamo guadagnarci la sua fiducia o la sua amicizia: è nato per essere nostro amico; quando i suoi occhi sono ancora chiusi, lui già crede in noi: prima ancora di nascere, ha già dato se stesso all'uomo". (MAURICE MAETERLINCK dal "Il ...
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20/04/12
Ritardi eccedenti il triplo del termine di legge nel deposito di sentenze monocratiche e di ordinanze. Ritardi che potevano sembrare, nella specie, giustificati poiché, nell'arco temporale esaminato, il magistrato era stato assegnato contemporaneamente a plurime funzioni il cui espletamento aveva richiesto un impegno quasi quotidiano nell'attività di preparazione ed espletamento delle udienze, mantenendo sempre una produttività elevata e costante.
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03/04/12
Con la sentenza n. 75 del 30 marzo 2012 la Consulta ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 15, comma 1, del d.lgs. n. 111 del 1995, nella parte in cui, in violazione dei criteri della legge delega, ha fissato un limite all’obbligo risarcitorio per danni alla persona, attraverso il richiamo della Convenzione di Bruxelles (convenzione internazionale relativa al contratto di viaggio, 23 aprile 1970).
Trattasi di disciplina abrogata, con D. LGS. 9 maggio 2005, n.96 (Revisione della parte aeronautica del Codice della navigazione, a norma dell'articolo 2 della legge 9 novem ...
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26/03/12
Qualora il Sindaco emetta un’ordinanza di chiusura di un pubblico esercizio volto a tutelare l’ordine e la tranquillità pubblica, e non a prevenire o eliminare gravi pericoli che minacciano l’incolumità dei cittadini, agisce non come ufficiale del governo ma come organo dell’Ente territoriale. Ne consegue che nell’ipotesi in cui detto provvedimento, dichiarato illegittimo dal TAR, sia fonte di danno per il soggetto destinatario la richiesta di ristoro del nocumento non deve essere rivolta allo Stato ma direttamente all’Ente locale.
A seguito di numero ...
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19/03/12
La Corte di cassazione, negando il risarcimento dei danni non patrimoniali ai nipoti di una 71enne di Ravenna, morta in seguito ad un incidente stradale, ha rilevato come "affinchè possa essere configurato il diritto al risarcimento del danno non patrimoniale da lesione del rapporto parentale per la morte del nonno o del nipote militano: la configurazione della famiglia come famiglia nucleare; la posizione dei nonni nell'ordinamento giuridico, il bilanciamento tra l'esigenza di evitare il pericolo di una dilatazione ingiustificata dei soggetti danneggiati secondari e la necessità di dare rilievo all ...
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12/03/12
Con la sentenza in commento le Poste Italiane sono state condannate a rimborsare a Mario oltre 150mila euro, per aver consentito alla madre, quando questi era ancora minorenne, di trasformare in contanti i 20 ‘buoni’ che erano stati emessi a suo favore.
In primo grado, il Tribunale dispone l’annullamento del rimborso, effettuato illegittimamente da Poste Italiane a mani della madre, nonostante ella «fosse priva dell’autorizzazione del giudice tutelare», in contrasto con quanto previsto dalla norma in materia di «rappresentanza e amministrazione», ...
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19/02/12
L'Ufficio del Giudice di Pace di Taranto, Estensore Dott. Martino IACOVELLI, con raffinata pronuncia pubblicata appena il 15 febbraio 2012, ha disposto l'annullamento della sanzione amministrativa affibbiata per sosta in area vietata ad un medico in sede di visita domiciliare.
Il GdP àncora la pronuncia all'art. 4 della Legge n. 689/1981 ed all'esimente della forza maggiore.
In particolare, il Magistrato onorario così testualmente si esprime nel nucleo della parte motivazionale: "si osserva che nel caso di specie è sufficientemente provato quanto invocato a giustificazione della forzata condotta trasgressiva ...
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09/02/12
Il Tribunale civile di Torino, con sentenza 354/2010, pronunciò per la prima volta la condanna dello Stato italiano per la mancata attuazione della direttiva 2004/80/CE del 29 aprile 2004, relativa alla riparazione delle vittime di reato violento, conseguentemente dichiarando la responsabilità civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
La direttiva 2004/80/CE disponeva: “Tutti gli Stati membri provvedono a che le loro normative nazionali prevedano l’esistenza di un sistema di indennizzo delle vittime di reati i ...
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09/02/12
La Corte di Cassazione con la pronuncia n.1603/'12 conferma la diversità, anche ai fini risarcitori, della responsabilità del medico e della struttura sanitaria nei confronti del paziente.
Nello specifico la Suprema Corte si è espressa - sebbene incidentalmente - in riferimento al risarcimento dei danni subiti dal neonato al momento del parto (frattura del braccio sinistro con distacco di ossa, muscoli e nervi con conseguente impossibilità di utilizzare l'arto stesso) confermando che, stante la diversa natura della responsabilità medico-paziente e struttura sanitaria-paziente, ...
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07/02/12
I diritti inviolabili non trovano limiti nella condizione di straniero della vittima. Lo sottolinea la Cassazione che ha accolto il ricorso di una famiglia tunisina che si era vista respingere la domanda di risarcimento dalla Corte d'Appello di Bologna per la perdita di un familiare in un incidente stradale avvenuto in Italia.
Secondo i giudici di merito, infatti, non esisteva con la Tunisia traccia della ...
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30/01/12
Gli effetti del comportamento dei dipendenti ricadono sul principale ove tra l’illecito ed il rapporto di lavoro sussista quel nesso di occasionalità necessaria che si riscontra ogni qual volta le mansioni del dipendente abbiano reso possibile o agevolato la sua condotta, e quindi anche nel caso che egli agisca autonomamente nell’ambito dell’incarico, e persino ove lo stesso ecceda dai limiti concessi o trasgredisca agli ordini ricevuti, attuando anche una condotta contraria alle direttive e non riconducibile agli interessi del datore.
Una s.r.l. gode di aff ...
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25/01/12
Siamo qui chiamati ad affrontare alcune decisioni dei supremi organi di giurisdizione su temi tra loro distinti ma accomunati da un fattor comune: il dibattito tra giurisdizioni tanto più “eterno”, come titola il seminario, se raffrontato con quanto si chiedeva cinque anni fa Maria Alessandra Sandulli, devo dire incautamente perché con un interrogativo retorico a risposta positiva, circa una raggiunta “definitiva” certezza sul riparto, conseguito dalle ordinanze del 2006 della Cassazione. Incauta ma attenta, tanto da virgolettare l’attributo “definitiva”. ...
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25/01/12
Si afferma da tempo che le norme che regolano l’illecito civile del minore (artt. 2047 e 2048 c.c. nonché indirettamente l’art. 2046 c.c.) operano oggi in una realtà profondamente mutata rispetto a quella in cui furono elaborate2. E ciò con riferimento sia alla realtà normativa che alla realtà sociale.
Nel codice del 1865 e in quello del 1942, nella sua versione originaria, il rapporto tra i genitori e la prole era infatti caratterizzato da una posizione di soggezione dei figli rispetto al pater. In altri termini, la legislazione rifletteva una conc ...
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20/01/12
Un signore acquistava tre biglietti del treno intercity per la tratta Prato-Milano al fine di recarsi ad assistere alla partita di calcio Milan-Inter. A causa della particolare affluenza, però, non riusciva a prendere il treno, che oltretutto partiva con 90 minuti di ritardo. Pur avendo già acquistato i biglietti per l’evento sportivo, non assisteva alla partita ed era comunque costretto a pagare l’albergo. L’uomo, allora, conveniva in giudizio Trenitalia affinché fosse condannata a risarcire il danno patrimoniale e non patrimoniale subito. Il giudice di pace, accoglieva l’eccezione di impr ...
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17/01/12
Trattamento medico d’urto. Con effetti a lungo termine sulla capacità di procreare. Azoospermia, in gergo tecnico, però potenzialmente reversibile. Eppure, nonostante la reversibilità, il fatto di aver trascurato di comunicare alla compagna prima delle nozze la propria incapacità a procreare può legittimare la richiesta della donna di nullità del matrimonio.
Prima un ricovero ospedaliero e un trattamento assai impattante, poi, a distanza di un anno e mezzo, il matrimonio. Quel trattamento, però, ha, sull’uomo, potenziali effetti collaterali, ovvero «com ...
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17/01/12
Il codice civile del 1942 disciplinava nel libro primo (“Delle persone e della famiglia ”), titolo VI (“Del matrimonio ”), capo V (“Dello scioglimento del matrimonio della separazione dei coniugi”), lo scioglimento del matrimonio, che si verificava solo in caso di morte di uno dei coniugi (art. 149 c.c.) , e la separazione personale dei coniugi (artt. 150 e ss. c.c.).
Con riferimento alla separazione personale dei coniugi (istituto già previsto nel codice civile del 1865) la normativa prevedeva che, qualora dall’unione coniugale ...
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11/01/12
La Corte di cassazione, con la sentenza in commento, ha annullato la sentenza di secondo grado che aveva riconosciuto un indennizzo più basso a un pregiudicato, come riparazione per l’ingiusta detenzione, giustificando il taglio con “l’assuefazione” al carcere da parte di chi è abituato a frequentarlo. La Corte d’Appello, aveva affermato che chi è gravato da precedenti penali subisce, in caso di una carcerazione immeritata un’afflizione minore, rispetto a chi è incensurato.
Nel caso di specie un signore calabrese - tenuto in custodia cautelare per ...
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29/12/11
Il Tribunale di Roma, adito da 385 emofilici, talassemici e trasfusi contagiati nel corso degli anni ‘80 dai virus dell’HIV nonché dell’epatite B e C, a causa di trasfusioni e dell’assunzione di farmaci emoderivati infetti, con sentenza del 27 novembre 19981 affermò per la prima volta la legittimazione passiva dell’allora Ministero della Sanità per le conseguenze dannose delle omissioni e dei ritardi nell’esercizio dei suoi poteri istituzionali di vigilanza e controllo sull’attività d’importazione, distribuzione e commercializzazione del sangue umano. La sentenza ritenne che il giu ...
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23/12/11
L’ordinanza n. 14839/2011, con la quale le Sezioni Unite Civili della Corte di Cassazione decidono un ricorso per regolamento preventivo di giurisdizione, suscita interesse non tanto (o non solo) per il suo esito (l’accoglienza del ricorso), invero predeterminato dai principi generali che reggono la materia, quanto sotto tre diversi profili.
In primo luogo, per la novità della questione. È, infatti, la prima decisione sulla giurisdizione in tema di risarcimento del danno per violazione delle leggi canoniche da parte del giudice ecclesiastico nel processo aven ...
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