14/05/12
La questione del danno da morte è risalente quanto ancora in attesa di una soluzione degna di una “buona sepoltura”.
Più esattamente per “ danno da morte” ci si intende riferire al danno da perdita del diritto alla vita, altresì qualificato “danno tanatologico” finanche per indicare il fenomeno di morte immediata (sul punto: Cass. Civ. n. 458 del 13/01/2009) o in alternativa per evidenziare “la sofferenza patita dalla vittima che sia rimasta lucida durante l’agonia in consapevole attesa della fine” (così: Cass. Civ. n. 13672 del 07/06/2010).
La questione, oltre ch ...
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08/05/12
Il Sulindac – un antinfiammatorio – è difettoso in quanto i possibili effetti collaterali comportano danni così gravi da oltrepassare nettamente, nel giudizio di utilità del prodotto, gli effetti benefici dati dal suo uso. Non rileva quale esimente della responsabilità del produttore l’intervenuta autorizzazione amministrativa alla commercializzazione del prodotto.
Il danno non patrimoniale, consistente in “pain, suffering, and loss of enjoyment of life”, atteso il dramma vissuto dalla vittima, è ragionevolemente (non irragionevolmente) liquidato in 16 milioni e mezzo di dollari americani.
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27/04/12
Il caso è di quelli clinici: il promissario acquirente cita il promittente venditore per l'adempimento, ed in via surrogatoria il promittente venditore di questi. Solo dopo la citazione del primo si incardina autonomo processo tra le altre parti, iniziato dal proprietario (il primo promittente venditore della catena dei preliminari) per la risoluzione della promessa di vendita, al quale si oppone in riconvenzionale, ma tardivamente, il debitore surrogato, chiedendo l'esecuzione specifica della promessa stessa. (riccor)
Cass. civ., sez II, 12 aprile 2012, n. 5805, pres. Schettino, rel. est. Bertuzzi
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22/04/12
Bankhead v. Arvinmeritor, Inc. (2012), Corte d’Appello della California, 1° distretto, 4.a divisione, 19 aprile 2012, nn. A131587 e A132985, g. Ruvolo, P.J., Rivera, J. e Sepulveda, J. adesivi.
La nocività dell’amianto era concretamente nota, sin dagli anni ’60, al produttore convenuto, che ciononostante lo impiegava nel ciclo produttivo.
Detto produttore dunque, perché irrispettoso dell’obbligo di preservare la salubrità dei luoghi di lavoro, non solo deve risarcire il danno – patrimoniale e non patrimoniale - patito dai lavoratori (esposti alle polveri amiantose aerodisperse nei luoghi di produzion ...
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16/04/12
L’azione giudiziaria promossa da un gruppo di malati di tumore nei confronti della Regione Puglia ha ad oggetto essenzialmente il risarcimento del danno subito dagli stessi a causa della assenza nel territorio di Lecce di una Pet Tac pubblica e di una privata in convenzione, nel periodo in cui avevano dovuto eseguire l’esame.
Pertanto i cittadini leccesi si erano assunti per intero l’onere pecuniario connesso all’esame da eseguire presso il Centro di Medicina Nucleare Calabrese, senza poter nemmeno richiedere il rimborso alla Regione, in quanto, al momento dell’esecuzione delle prestazioni, il suddetto Centro no ...
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23/03/12
Interessante pronuncia del Giudice di Palermo resa in data 20 marzo 2012. Vertendosi in ordine all'autenticità o meno della sottoscrizione rilasciata in calce ad un mandato per lo svolgimento di attività stragiudiziale - nello specifico, verifica della posizione del cliente presso la centrale rischi - la consulenza tecnica espletata affermava la genuinità della firma disconosciuta, confermando il decreto ingiuntivo opposto e condannando l'opponente al pagamento, ex art. 96 c.p.c, di € 1.500,00, oltre le spese del procedimento.
Secondo il Giudice, infatti, la parte ricorrente per ingiunzione ed opposta nel giudizio di ...
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15/03/12
Il titolare del diritto al risarcimento può interrompere la prescrizione (articolo 2943 del codice civile), con l’effetto di far cominciare un nuovo periodo di prescrizione (art. 2945, stesso codice):
notificando un atto introduttivo di giudizio;
L’interruzione avvenuta a seguito di notificazione di atto con il quale si inizia un giudizio, oppure a seguito di domanda proposta nel corso di un giudizio, conserva i propri effetti (articolo 2945 del codice civile), semprecché il processo non si estingua (nel qua ...
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08/03/12
Riccardo MAZZON offre a P&D un'altra tessera di quel mosaico che ogni giorno va ad alimentare l'ideale trattato di incidentistica viaria; questa di oggi è la volta dell'acconto provvisionale, argomento denso di sviluppi positivi nel brevissimo periodo per il danneggiato da sinistro stradale; infatti, gli attribuisce un grimaldello per forzare le croniche lentezze della Giustizia italiana ed è uno stimolo potente all'assicuratore accorto a predisporre l'offerta in misura congrua. L'illustre Autore mette il dito nella piaga: dà conto dei dubbi ermeneutici insorti dalla consecut ...
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05/03/12
Tizio acquista un’auto usata che sfortunatamente gli viene subito rubata. La polizia la ritrova e Tizio tira un sospiro di sollievo se non fosse che l’auto gli viene immediatamente sequestrata essendone stato accertata la contraffazione del telaio. Tizio intenta causa in Tribunale chiedendo la risoluzione del contratto di compravendita e la condanna dei convenuti alla restituzione di quanto pagato o, in subordine, al risarcimento del danno. In primo grado, i venditori vengono condannati a titolo di risarcimento danni per evizione totale, ex art. 1483 c.c., al pagamento di una somma, che tuttavia i ...
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01/03/12
La sentenza brindisina è particolarmente interessante per almeno 2 motivi: il primo è che investe il tema della tutela del panorama e dunque della tutela del paesaggio ma esclusivamente come riflesso pregiudizievole sul versante privatistico; il secondo è che in tale materia è una tra le poche, dunque rara.
Riflessioni che incidentalmente vengono pure fatte avvedutamente dal giudice, se pur limitatamente all’oggetto del contenzioso, e finalizzate al rigetto della domanda, in quanto il Ctu ha accertato l’assenza di un tal pregiudizio.
Nella sentenza si riconosce che “Nell’ambito dei rapporti privatistic ...
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08/02/12
Nel caso in cui il giudizio penale si sia concluso con una sentenza che contiene anche la condanna generica al risarcimento dei danni a carico del responsabile civile ed in favore del danneggiato costituitosi parte civile, la successiva azione volta alla quantificazione del danno è soggetta al termine di prescrizione decennale ex articolo 2953 c.c., decorrente dalla data in cui la sentenza è divenuta irrevocabile, non già al termine quinquennale ex articolo 2947 comma 3 c.c., atteso che la condanna generica, pur difettando dell’attitudine all’esecuzione forzata, costituisce un’autonoma statuizione contenent ...
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07/02/12
Questo breve scritto contiene alcune riflessioni preliminari in punto di legittimazione ad agire e di ampiezza dei danni risarcibili, in relazione alle possibili azioni civili a seguito del naufragio della Costa Concordia avvenuto nella notte del 13 gennaio 2012.
La responsabilità per danno ambientale, un tempo regolata dall’art. 18 l. 349/1986, è ora disciplinata nella Parte Sesta del Codice dell’ambiente (d.lgs. 3 aprile 2006, n. 152), agli articoli 299 e ss..
La disposizione chiave, contenuta nel comma 2 dell’art. 311 del Codice (azione risarcitoria in forma specific ...
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30/01/12
La riparazione del danno non patrimoniale ai congiunti della vittima di lesioni con esito mortale ha formato oggetto di alcune tra le più importanti pronunce giurisprudenziali in materia di danno alla persona, sia della Corte costituzionale sia della Cassazione, fino alle sentenze a sezioni unite della Supr. Corte nel 2008.
Il tema, come noto, è duplice: riguarda da un lato, il subingresso degli eredi nel credito risarcitorio della vittima primaria, dall’altro, la pretesa spettante iure proprio ai familiari superstiti.
Nel presente contributo ci si limiterà all’indagine di questo secondo profilo. ...
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28/01/12
L’orizzonte è dato dalla linea lungo la quale le visuali dell’osservatore sono tangenti alla superficie terrestre: risulta perciò tanto più lontano quanto maggiore è l’altitudine del punto di osservazione. Le giraffe vedono più lontano dell’uomo e l’uomo più lontano delle formiche. Il punto di osservazione della maggior parte delle associazioni dei consumatori è in questo senso molto basso, collocandosi sul piano inferiore del tempo presente. Pretendono di esprimersi subito e su tutto, in competizione una contro l'altra per dimostrare maggiore tempestività e competenza, non disdegnan ...
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25/01/12
Di fronte a talune ricostruzioni ed interpretazioni dei fatti e delle conseguenze giuridiche che deriverebbero dal recente naufragio della nave da crociera “Costa Concordia”, in specie per quanto attiene ai diritti dei passeggeri – crocieristi, si ritiene con il presente articolo di dare un contributo ad una più completa comprensione del concetto di “crociera turistica” e delle implicazioni di natura risarcitoria che esso sottende.
Da punto di vista della domanda turistica, la crociera, in epoca recente, ha registrato un notevole successo. Si tratta di un successo che deve attribuirsi al fatto che, tra l’altr ...
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25/01/12
Le progressive trasformazioni della società hanno portato ad un diverso modo di considerare la famiglia nell’ambito del diritto.
La famiglia come strumento di conservazione e trasmissione del nome, della posizione sociale e del patrimonio presuppone il matrimonio, inteso come negozio formale, la struttura gerarchica e la netta distinzione tra discendenza legittima e discendenza non legittima.
La famiglia come formazione sociale dove vengono riconosciuti e tutelati i diritti della persona è governata invece dai principi di eg ...
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24/01/12
Gli acquirenti di un pacchetto turistico chiedono in giudizio la risoluzione per inadempimento imputabile all'agenzia viaggi e alla società organizzatrice oltre alla restituzione del prezzo pagato ed il risarcimento del danno patrimoniale e non patrimoniale.
In particolare, l'appartamento messo a disposizione nel luogo di soggiorno era gravemente carente sotto il profilo igienico sanitario (sporcizia, presenza di insetti e di nidi di uccelli anche all'interno dei locali, assenza di qualunque armadio, notevole scarsità di acqua anche presso i sanitari del bagno, mur ...
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20/01/12
Il prodotto comprato è diverso da quello ordinato. Le qualità non corrispondono a quelle richieste. E il venditore è disponibile anche a corrispondere un risarcimento, da quantificare, ovviamente. Eppure, la richiesta, in un'aula di giustizia, di vedere 'riparati' i danni commerciali subiti si trasforma in una bolla di sapone: esplode senza lasciare tracce. Bollicine... La storia, posta all'attenzione della Cassazione - e chiusa con sentenza n. 22100, seconda sezione civile, depositata ieri -, è centrata sull'acquisto, contestato, di 600 barbatelle di Pinot Chardonnay. Cosa sono le barbatelle? Ger ...
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19/01/12
“Governare è far credere.” (Niccolò Machiavelli)
La curiosità di muovere qualcosa tra la caducazione del provvedimento per difetto di motivazione e il diritto al risarcimento del danno, induce a una chiosa dubitativa per lo smaccato disinteresse della giurisprudenza al riguardo, fedele alla riedizione del potere della P.A.., sebbene emendato all’ altare dei ricorsi. Armiamoci allora di una nuova versione del rasoio di Occam, che permetta di superare gli inciampi pretori, genuflessi nell’ intimo alla rigida separazione dei poteri, da rigiocare, invero, nella partita del tempo che ...
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19/01/12
Interessante la sentenza del tribunale milanese in materia di abuso del processo e di responsabilità aggravata, dunque con l’applicazione dell’art. 96 c.p.c.
Interessante, tanto per le dimensioni pecuniarie, atteso che l’attore viene condannato, tra spese legali e risarcimento per lite temeraria a corrispondere circa 15 milioni di euro, di cui € 1.300.000 a ciascuno dei 5 convenuti, quanto per il metodo equitativo seguito nel computo del danno da lite temeraria. Quanto per gli spunti che offre in materia di abuso del processo.
Nella specie, il tribunale ha rigettato e censurato l’azione attorea (inserit ...
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