Risarcire sino in fondo le vittime,
proteggere le persone fragili, far respirare i nuovi diritti

Stranieri, immigrati

19/05/13

"COMUNE: CITTADINANZA A FIGLIO DI IMMIGRATA NATO IN ITALIA" - Trib. Lecce 11.3.13 - Salvatore CENTONZE

Nei suoi ricorrenti contributi Salvatore CENTONZE illustra con continuità ai lettori di P&D le tematiche relative agli stranieri, agli immigrati, coerente all'intitolazione del lemma ove rinvenite anche il commento alla recentissima pronuncia, sotto forma di ordinanza, della S.C., Sez. VI, 14 maggio 2013, n. 11466 in tema di opposizione all'espulsione.

Ma il contributo che propone qui di seguito con il corredo del testo integrale della pronuncia assume una rilievo speciale anche con riferimento all'attualità.

Su ogni quotidiano si è aperto un dibattito sullo ius soli.

Pr ...

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19/05/13

"OPPOSIZIONE ALL'ESPULSIONE: OCCORE RIESAME DEI PRESUPPOSTI ESPULSIVI" - Cass 11466/13 - Salvatore CENTONZE

Stante la natura dei diritti in gioco, giudice di pace investito della cognizione sull'opposizione al provvedimento prefettizio di espulsione, deve - sia pure entro i limiti dei motivi di doglianza - accertare in concreto l'esistenza dei presupposti che hanno legittimato l'adozione del provvedimento impugnato. Ciò impone di effettuare un un controllo caso per caso, sulla esistenza tanto delle condizioni di espellibilità poste a fondamento del decreto prefettizio previste dall'art. 13 t.u. Imm., quanto di quelle di inespellibilità previste dall'art. 19, escluse o non considerate nello stesso provvedimento impugnato.

Il ...

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13/05/13

"REATI COMMESSI DA IMMIGRATI CLANDESTINI. LO STATO E' RESPONSABILE ?" - Alessio ANCESCHI

Recenti gravi episodi di cronaca riportano alla nostra attenzione il difficile e sempre attuale tema della regolamentazione dell'immigrazione clandestina nel nostro Paese.

La riforma Maroni del 2009 (l. 15.7.2009 n. 94) aveva introdotto misure tese a contrastare il fenomeno introducendo, tra le altre, l'aggravante generale della clandestinità (art. 61 n. 11 ter c.p.) e ponendo limitazione ai c.d. matrimoni di comodo, intervenendo sull'art. 116 c.c.

Ancorchè tali misure non avessero carattere discriminatorio, entrambi gli interventi normativi sono stati dichiarati incostituzionali, il primo con sentenza Cort. cos ...

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08/05/13

"ESPULSIONE A SEGUITO DI REVOCA DEL PERMESSO CE" - Cass. civ. ord. n. 10389/2013 - Salvatore CENTONZE

Un cittadino extracomunitario già titolare di permesso di soggiorno CE di lungo periodo veniva condannato per reati per i quali è previsto l'arresto facoltativo in flagranza di reato (art. 381 c.p.p.) ed attinto da una misura di prevenzione. A causa di ciò il questore gli revocava il titolo di soggiorno  invitandolo a lasciare il territorio nazionale entro 15 giorni. Lo straniero impugnava il provvedimento al TAR, ma senza successo. Il prefetto disponeva allora l'espulsione amministrativa ai sensi dell'art. 13, comma 2, tu imm. Il provvedimento veniva impugnato innanzi al g.o. A sostegno della richiesta di annullamento dell'a ...

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26/04/13

"ANCHE GLI ATTI PRODROMICI AL PROVVEDIMENTO DI ESPULSIONE DEVONO ESSERE LEGITTIMI" - Cass. n. 7977/2013 - Salvatore CENTONZE

Richiamando l'attenzione dei visitatori di P&D su Cass., Sez. VI Civ., 2 aprile 2013, n. 7977, Pres. Salmè, Est. Acierno, Salvatore CENTONZE pone questa volta in risalto i due filamenti che si stagliano dietro la pronuncia di rinvio al Giudice di Pace dauno.

I diritti dei migranti e delle persone in condizione di fragilità e disagio, è una facile previsione, fruiranno ora dell'assidua vigilanza e della sensibilità della neo Presidente della Camera, On. Laura BOLDRINI, che a loro ha dedicato buona parte della propria esistenza (Paolo M. ...

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08/04/13

"LA PROTEZIONE SUSSIDIARIA ASSORBE QUELLA UMANITARIA" - Cass 7969/2012 - S.C.

Con la pronuncia in esame la corte ribadisce il consolidato orientamento secondo cui, ai fini del riconoscimento della protezione internazionale, non è sufficiente che vi sia una obiettiva problematicità della situazione interna nel paese di provenienza del richiedente, ma è necessario che esista un nesso tra tale situazione e la vicenda personale del richiedente.

Inoltre, nel dichiarare inammissibile il ricorso, ha affermato che, una volta che siano stati esclusi i motivi per riconoscere la protezione sussidiaria in capo al ricorrente, non residua alcuno spazio per riconoscere la protezione umanitaria di all'art.5 del ...

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07/04/13

"I CRITERI DI AFFIDABILITA' DEL RICHIEDENTE ASILO VANNO VALUTATI IN MODO UNITARIO" - Cass. 8282/13 - S.C.

Cass. 8282/2013 "I CRITERI DI AFFIDABILITÀ DEL RICHIEDENTE ASILO VANNO VALUTATI IN MODO UNITARIO" - sc 

Il richiedente la protezione internazionale o sussidiaria é da considerare affidabile, ai sensi dell'art. 3, co.5, dlg 251/2007, se:

a)      ha offerto la propria collaborazione all'accertamento dei fatti;

b)      ha fornito già al momento della richiesta tutti gli elementi in suo possesso;

c)      ha reso dichiarazioni coerenti e plausibili rispetto alle condizioni generali del paese d'origine;

d)      ha prontamente presentato la doman ...

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07/04/13

"LA PROTEZIONE SUSSIDIARIA ASSORBE QUELLA UMANITARIA" - Cass. Civ. 7969/2013 - Salvatore CENTONZE

P&D invita alla lettura della significativa pronuncia della S.C. preceduta da un commento del Collega Salvatore CENTONZE del Foro di Lecce, particolarmente esperto nella materia del diritto dell'immigrazione.

Digitando il cognome dell'Autore all'interno del form di ricerca potrete consultare l'elenco completo dei molti contributi pubblicati sulla nostra Rivista online che hanno come temi, a tacer di altri, l'utilizzabilità della prova, l'espulsione ed il matrimonio del clandestino, i rimpatri, la richiesta di regolarizzazione, l'allontanamento ed il sindacato del giudice della convalida ed il reato di cland ...

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17/03/13

"IL SISTEMA DI PROTEZIONE INTENAZIONALE DELLO STRANIERO NELLE ULTIME SENTENZE DELLA CASSAZIONE" - R.K.

 Il sistema plurale di protezione internazionale è stato  introdotto dalle Direttive 2004/83/CE e 2005/85/CE, peraltro di prossima modificazione (per effetto della Direttiva 2011/51/CE), attuate in Italia con i D. Lgs. n. 251 del 2007 e 25 del 2008.

Nel corso del 2012 la S.c. ha affrontato il tema, di cruciale importanza, del rapporto tra il diritto d’asilo costituzionale, stabilito nell’art. 10, terzo comma, Cost. e l’attuale, modificata disciplina normativa delle misure umanitarie di derivazione europea.

La questione dell’autonomia del diritto d’asilo costituzio ...

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06/03/13

"L'INVASIONE DEGLI STRANIERI" - Max FRISCH


Riprendiamo questo intervento del 1965 del grande scrittore svizzero da Cercavamo braccia, sono arrivati uomini, un’antologia di suoi scritti curata da Mattia Mantovani, per l’editore Armando Dadò di Locarno, che ringraziamo.

Un piccolo popolo sovrano si sente in pericolo: cercavamo braccia, sono arrivati uomini. Non divorano il benessere. Anzi, al contrario, sono indispensabili al benessere stesso. Però sono q ... leggi tutto ›  

02/03/13

"PERMESSO DI SOGGIORNO ANCHE AL CONIUGE TRANSESSUALE" - Trib. Reggio Emilia, 9.2.2013

Non si può escludere il legame affettivo tra i coniugi solo perché l’interessato ha in atto o compiuto un percorso di mutamento di sesso verso il genere dell’altro coniuge.

Il Tribunale di Reggio Emilia,  con ordinanza dd. 9 febbraio 2013 (procedimento n. 8354/2012 r.g.), ha accolto il ricorso di un cittadino brasiliano transessuale, che assume sembianze femminili, ma risulta ancora anagraficamente registrato come appartenente al genere maschile, coniugato con cittadina italiana, avverso il diniego al rilascio del permesso di soggiorno per motivi familiari p ...

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26/02/13

"RISCHIA INFIBULAZIONE, SI' ALLO STATUS DI RIFUGIATO" - CDA Catania - Annalisa GASPARRE

Corte d'appello di Catania, 17 dicembre 2012

Una donna aveva subito nel suo Paese d'origine atti persecutori legati alla appartenenza al genere femminile, con il tentativo di infliggerle la infibulazione, pratica inumana e degradante alla quale si era sottratta fuggendo.

In Italia invocava la protezione internazionale e lo status di rifugiato.

La mutilazione genitale femminile (MGF) è stata considerata una forma di violenza basata sul genere che infligge grave danno, sia fisico che mentale, ...

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26/01/13

“DONNE E IMMIGRAZIONE: LA PERSISTENZA DEL MODELLO PATRIARCALE ” -Ornella URPIS

Il modello che emerge dalle interviste a immigrati provenienti da alcune parti del mondo è quello ancora di una cultura maschile dominata dalla tradizione, un mondo piuttosto chiuso e fortemente prescrittivo, dove tutto viene fatto in funzione dell’uomo e dove le donne accettano o subiscono nella aspettativa di rispondere adeguatamente al ruolo loro prefissato: “mio padre era molto maschilista, infatti mia madre ha fatto tanti figli proprio perché lui voleva il maschio, che è arrivato per ultimo” (donna colombiana).

Una donna camerunese racconta: “Il nostro problema è stata la poligamia ...

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10/01/13

“SULL'OPERATIVITA' DELLA PROCEDURA VESTA C3” - Ordinanza n. 33 – Carol COMAND

Si rende noto che l'operatività delle 5 sezioni istituite al fine di espletare la procedura denominata Vesta C3, predisposta dal legislatore delegato al fine di affrontare adeguatamente l'emergenza in Nord Africa – anche in considerazione delle tensioni scaturite dalla condizione di attesa dei soggetti interessati, costituenti altresì ostacolo a qualsiasi percorso di integrazione- e relativa alla definizione della posizione relativa ai richiedenti la Protezione Internazionale, destinatari di una decisione di diniego da parte delle Commissioni territoriali continuerà sino al 30.6.2013.

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20/12/12

“DUE CUORI SENZA UNA CAPANNA” – Trib. Milano, 14.12.2012 Got La Valle – Stefano ROSSI

La vicenda, oggetto del giudizio, può sembrare di per sé banale, laddove si racconta di una donna di cittadinanza straniera sposata con un italiano che richiede, inutilmente, alla Questura di Milano il rinnovo del permesso di soggiorno rilasciato per motivi familiari.

In particolare, la Questura negava il rinnovo del permesso in quanto veniva accertato che la donna non conviveva con il coniuge e non si concretava neppure l’ipotesi di cui all’art. 28, 1° co., lett. b), d.PR. 394/1999, disposizione che prevede: “Quando la legge dispone il divieto di espulsio ...

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10/12/12

"DIRETTIVA 2008/155 ART. 10 BIS" - Corte di Giustizia Europea, C430/11 - Mirijam CONZUTTI

La direttiva 2008/115/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 dicembre 2008, recante norme e procedure comuni applicabili negli Stati membri al rimpatrio di cittadini di paesi terzi il cui soggiorno è irregolare, deve essere interpretata nel senso che essa:

–        non osta alla normativa di uno Stato membro, come quella in discussione nel procedimento principale, che sanziona il soggiorno irregolare di cittadini di paesi terzi con una pena pecuniaria sostituibile con la pena dell’espulsione, e

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30/11/12

"INGRESSO LAVORATORI EXTRACOMUNITARI NON STAGIONALI" - Maria CARIELLO

 Dpcm 16 ottobre 2012 (Gazzetta ufficiale 22 novembre 2012, n. 273) - Il Presidente del Consiglio dei Ministri, in data 16 ottobre 2012 ha firmato il decreto recante la Programmazione transitoria dei flussi di ingresso dei lavoratori non comunitari per lavoro non stagionale  per l' anno 2012.

Sono stati ammessi i cittadini stranieri per  13.850 unità.

Le domande potranno essere presentate con modalità telematica  dalle ore 9,00 del 7 dicembre 201 ...

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11/10/12

"LE CONDIZIONI MINIME DI ACCOGLIENZA DEL RICHIEDENTE ASILO" - Corte Giustizia UE, 27.9.2012 - Barbara M. GRANA

La Corte di Giustizia europea con la sentenza del 27 settembre 2012, causa C 179/11 ha affermato che le condizioni minime di accoglienza del richiedente asilo (rifugiato) devono essere concesse dallo Stato membro al quale è stata presentata la domanda, anche se non è quello competente ad esaminarla, in base al regolamento Dublino II (Regolamento (CE) n. 343/2003 del Consiglio, del 18 febbraio 2003).

Le condizioni minime di accoglienza prendono inizio nel momento in cui i richiedenti presentano la loro domanda di asilo.

In passato in base alla direttiva 2003/9 le norme minime in merito alle condizioni materiali ...

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05/10/12

IL TRIBUNALE PER I MINORENNI STRANIERI - Alex D. ZORZINI

 

L’intervento del Tribunale per i minorenni nell’interesse dei minori stranieri (accompagnati) ex art. 31, co. 3 del T.U. Immigrazione.

Il ruolo del Tribunale per i minorenni nel settore piuttosto stratificato della legislazione in materia di immigrazione è previsto unicamente dall’art. 31 del Testo Unico sull’immigrazione.

In assenza di una agenzia per l’immigrazione – da alcuni richiesta con un condivisibile intento di unificare funzioni ed organi – le varie competenze sono esercitate, infatti, da questure, prefetture, commissioni territoriali (almeno per quel settore par ...

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01/10/12

“LA LEZIONE DELLA CRITICAL RACE THEORY” – Marco GOLDONI

La presenza della razza nel mondo giuridico europeo (e non) è direttamente proporzionale alla sua pressoché totale invisibilità agli occhi della maggioranza dei giuristi contemporanei. Le riflessioni della corrente americana Critical Race Theory rappresentano, in un quadro marcato da tale assenza, una buona occasione per fare il punto della situazione sui rapporti fra costituzionalismo e razza e sui possibili sviluppi di una ricerca orientata da tale problematica.

 […]

 

Tratto ...

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