Changing Society, Intersezioni -  Pant√® Maria Rosa - 2017-03-19

21 marzo – Maria Rosa Pantè

Il 21 marzo accadono un po" di cose belle: il primo giorno di primavera; la giornata di Libera contro le mafie, la vigilia del mio compleanno; la giornata mondiale della poesia. E così ecco due mie riflessioni in versi sul poeta e sulla stranezza d"essere poeta.

Poeta

Io so sentire. E so accostare. So

confluire e smembrare.

Io so senza sapere come so.

Io so di immaginare,

accostare soprattutto accostare.

E ascoltare e accorgermi delle forme:

delle ossa e delle concatenazioni.

Nello stomaco so i ritmi e negli occhi

ho visioni increate:

farfalle fatte foglie e fogli e folli

creazioni di creature

che attendono d"esistere

per puro inspiegabile accostamento.

Stranezze

Le persone, serie e attente, mi ascoltano,

mi regalano le ore del riposo.

Mi dicono: hai detto cose profonde

e belle. E io mi osservo mentre dico

cose che dicono belle e profonde.

E strano mi pare e strana mi osservo

con ilare indulgenza mentre dico

di cose semplici: alberi con fronde

sonore e animali parlanti voci

di code e bionde nubi

che sciolgono le chiome

per sedurre la notte.



Autore

immagine A3M

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