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Famiglia, relazioni affettive / invalidità, separazione, divorzio

11/06/15

“IL PUNTO SU: I NUOVI PROCEDIMENTI DI SEPARAZIONE E DIVORZIO”- Elena GUERRI

Decreto Legge n°132/2014, artt. 6 e 12.

Circolari Ministero dell’Interno nn°16 e 19/2014, n°6/2015

Tribunale di Torino, sez. VII, 15 gennaio e 20 aprile 2015

Nuovi Procedimenti di Separazione e Divorzio

Sommario: 1. Il D.L. n°132/2014; 2. Il procedimento di cui all’art. 6 ed i primi chiarimenti provenienti dal Tribunale di Torino; 3. Il procedimento innanzi l’ufficiale di stato civile di cui all’art. 12; 3.1. Descrizione; 3.2. Le p ...

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30/04/15

“IL MARITO INGANNA LA MOGLIE SULLA PROPRIA SITUAZIONE ECONOMICA E SENTENZA E’ REVOCABILE”– Cass. civ. 8096/2015

- Divorzio congiunto.

- Impugnazione della sentenza per dolo della parte ex art. 395, n. 1 c.p.c..

 

La moglie dopo aver raggiunto un accordo con il marito, recepito nella sentenza di divorzio congiunto, viene a scoprire che quest’ultimo l’aveva ingannata sulla sua effettiva situazione economica al fine di sottrarre la propria società alla valutazione del giudice per la determinazione dell’assegno di mantenimento dei figli e di divorzio per il coniuge.

Il marito aveva affermato che si era visto costretto a vendere una società da lui controllata e di essere divenuto lavoratore dipendente, q ...

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30/04/15

"DAL MINISTERO CHIARIMENTI SU NEGOZIAZIONE ASSISTITA FAMIGLIARE" - Circ. Minis. Int. 24/4/15 - V. MAZZOTTA

Circolare del Ministero dell'Interno sull'applicazione del DL 132/2014

 

Dal Ministero dell’Interno arrivano ulteriori chiarimenti sull’applicazione degli articoli 6 e 12 del DL 132/2014.

Il decreto apporta novità assai significative in tema di separazione e divorzio, ma sono immediatamente emerse numerose difficoltà in sede applicativa. Il Ministero interviene dunque con alcune puntualizzazioni ai fini di garantire uniformità d’attuazione a livello nazionale.

Precisamente, viene chiarito che:

-          al procedimento regolato dall’art. 12  (ossia separazione, divorz ...

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23/04/15

NEGOZIAZIONE ASSISTITA: DINIEGO DEL PM DECISIONE DEL PRESIDENTE - Trib. Torino, sez. VII, decreto 20 aprile 2015 Maria Rita MOTTOLA

All'accordo di negoziazione sottoscritto dai coniugi partecipa anche la figlia maggiorenne alla quale è riconosciuto un assegno di mantenimento. L'ufficio del P.M. rigetta la richiesta di autorizzazione perché ritiene che l'accordo così formulato non sia conforme al dettato legislativo che non prevede accordi trilaterali e rimette gli atti al Presidente del Tribunale.

All'udienza di comparizione dei coniugi partecipa anche la figlia maggiorenne che rinuncia alla sua partecipazione all'atto affermando, altresì, che è soddisfatta dell'accordo raggiunto dai suoi genitori.

Il Presidente a questo punto emette il d ...

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23/04/15

"REVOCABILE PER DOLO LA SENTENZA DI SEPARAZIONE O DIVORZIO" - CASS. 8096/2015 - Valeria MAZZOTTA

Separazione e divorzio

In caso di occultamento dei redditi, la sentenza e l'accordo di separazione o divorzio sono soggetti a revocazione per dolo ex art. 395 n. 1 c.p.c. 

 

 

 

La sentenza che recepisce l’accordo della separazione consensuale o del divorzio congiunto è soggetta a revocazione se colui che deve versare l’assegno ha occultato con dolo le proprie reali condizioni economiche.

Con un nuovo orientamento, la Cassazione, con la sentenza n. 8096 del 21 aprile 2015, ritiene esperibile il rimedi ...

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09/04/15

"IL MUTUO INCIDE SULL'ASSEGNO PER L'EX" - Cass. ord. 7053/2015 - Valeria MAZZOTTA

Separazione.

Determinazione dell'assegno di mantenimento per il coniuge debole: si deve tener conto anche del mutuo integralmente a cairco dell'onerato, poichè costituisce una spesa abitativa che incide, complessivamente, sulla sue risorse mensili

 

Lui, maresciallo della GdF, guadagna 2050 euro al mese; lei, operatrice di un call center, appena un terzo dello stipendio del marito.

Ma il marito, mensilmente, oltre a versare il mantenimento per i figli (527 euro), rimborsa le rate del mutuo contratto per l’acquisto della c ...

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07/04/15

"DIECI GIORNI NON FANNO UN MATRIMONIO" - CASS. ord.6164/2015 - Valeria MAZZOTTA

Separazione

Matrimonio di breve durata: difetta la comunione di vita materiale e spirituale.

Non sorge alcun diritto all'assegno di mantenimento nè può discutersi d'addebito

 

Meno di cento giorni trascorsi dalla celebrazione del matrimonio, dieci giorni di convivenza coniugale: la brevissima durata del matrimonio è indice della volontà di non instaurare alcun vincolo significativo.

Impossibile quindi discutere d’addebito della separazione e d’assegno di mantenimento poich ...

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