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proteggere le persone fragili, far respirare i nuovi diritti

/ separazione, divorzio

08/06/17

Negoziazione assistita e trascrizione nei registri immobiliari: chi autentica la firma? - Michela Labriola

I IL TRIBUNALE DI PORDENONE Depositata in Cancelleria il 17/03/2017

II TRIBUNALE DI ROMA SEZIONE V CIVILE

Grande scalpore hanno suscitato due particolari provvedimenti di merito. Il primo decreto, Camera di Consiglio del Tribunale di Pordenone, è del 17 marzo 2017, reca la firma del Presidente Relatoredott. Appieno l’altro, contestuale, è emesso dal Tribunale di Roma, anch’esso riunito in Camera di Consiglio.

In entrambii giudizi si verte ...

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05/06/17

Assegno divorzile: la prova dell'indipendenza economica

Dopo la notissima sentenza che da poco ha rivoluzionato i contenuti applicativi dell’assegno divorzile, la Suprema Corte è tornata sul tema, con sentenza n.11538/2017.

Abbandonato il parametro del “tenore di vita goduto durante il matrimonio”, qualificato come un orientamento non più attuale, i giudici di legittimità focalizzano la loro attenzione sui nuovi confini probatori.

Questa volta la Corte non entra nel merito degli indici qualificativi dell’indipendenza economica, ma esamina la spinosa questione legata all’ambito della prova ...

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12/05/17

Cassazione 11504 del 10 maggio 2017… Autosufficienza ed abitudini! - Francesca Maria ZANASI e Alberto FIGONE

 

Il caso in breve

In un procedimento di divorzio la moglie aveva chiesto il riconoscimento di un assegno che il Tribunale e la Corte d’Appello le avevano negato sulla base del presupposto che, con le proprie disponibilità economiche, la richiedente avrebbe potuto procacciarsi un tenore di vita analogo a quello goduto durante la convivenza matrimoniale.

La signora è quindi ricorsa alla Suprema Corte di Cassazione che ha deciso la controversia confermando l’orientamento del g ...

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11/05/17

Il nuovo criterio del tenore di vita - Avv. Valeria Cianciolo

Breve nota a Corte di Cassazione, sez. I Civile, sentenza 10 febbraio – 10 maggio 2017, n. 11504

Gavin D'Amato, l'avvocato divorzista della Guerra dei Roses, in una battuta del celebre film diceva: "Un divorzio civile è una contraddizione in termini!".

Moglie di un economista, in passato ministro.

La sentenza che ieri è stata battuta da tutte le Agenzie di stampa e che conferma il rigetto, deciso dalla Corte d'appello di Milano nel 2014, della richiesta di assegno divorzile avanzata da Lisa Caryl Lowenstein nei confronti dell'ex marito Vittorio Grilli, già ministro dell'Economia nel Governo Mon ...

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12/03/17

La comoda divisibilità dell’ex casa coniugale – di Valeria Cianciolo

Nota a Trib. Taranto Sez. II, Sent., 21.02.2017

Omologata la separazione fra i coniugi, il marito chiedeva l’uso dell'immobile comune e la divisone dello stesso in parti uguali al fine di poter concretamente rendere esercitabile il diritto all'uso paritario del bene comune nei sensi di cui all'art. 1102 c.c.

La moglie si opponeva deducendo che in sede di omologazione della separazione consensuale l'immobile era stato a lei assegnato ed ai figli V. e C.; che, pertanto, il giudice funzionalmente competente a conoscere della domanda era il giudice della separazione eventualmente investito della domanda di ...

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23/12/16

Sulla prova dell'adulterio per l'addebito della separazione coniugale. Infedeltà apparente ed amore platonico. - Antonio Arseni

Il coniuge tradito deve provare, per l'addebito della separazione coniugale, il fatto della infedeltà, connotato di una efficacia tale da rendere intollerabile la convivenza, mentre il coniuge infedele è tenuto a dimostrare la sussistenza di una pregressa crisi coniugale che abbia avuto come conseguenza la relazione extraconiugale. In un contesto in cui la fedeltà va intesa nel senso più ampio di lealtà e dedizione vicendevole, l'assenza di una prova di "incontri sessuali" del coniuge con una terza persona non è sufficiente ad escludere l'addebito laddove venga comunque dimostrata la s ...

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13/12/16

Separazione o divorzio in Comune: il divieto di patti di trasferimento patrimoniale tra autonomia delle parti e tutela del soggetto debole - Andrea Falcone

Separazione o divorzio in Comune: il divieto di patti di trasferimento patrimoniale tra autonomia delle parti e tutela del soggetto debole

Nota a Consiglio di Stato, 26 ottobre 2016, n. 4478

Andrea Falcone, Avvocato

SOMMARIO: 1. La massima. – 2. Il caso. – 3. La decisione: accolta la nozione ristretta del divieto di patti di trasferimento patrimoniale. – 4. Le perplessità dell’avvocatura più sensibile in ordine alla tutela del coniuge debole.

1. Il divi ...

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21/11/16

Assegno divorzile: decorre dal momento della domanda di divorzio se la moglie non gode di altre entrate - Avv. Marcella Ferrari

La legge 898/1970 attribuisce al giudicante il potere di disporre la decorrenza dell’assegno dalla data della domanda di divorzio allorché lo squilibrio reddituale tra i coniugi sia sussistente già al momento della proposizione della domanda stessa.

Commento all’ordinanza della Corte di Cassazione, Sez. VI,15 novembre 2016 n. 23263

La vicenda in commento scaturisce dalla cessazione degli effetti civili del matrimonio pronunciata presso il Tribunale di Genova e dalla contestuale determinazione dell ...

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16/11/16

Immobile in comodato per famiglia resta alla nuora dopo la separazione dei coniugi” - Cass. 21467/16 – G. Bacchin

In caso di separazione personale dei coniugi il genitore collocatario dei figli cui sia stato assegnato l’immobile di proprietà dei genitori dell’altro, che lo avevano concesso in comodato per soddisfare le esigenze della famiglia, non è tenuto al rilascio sino a quando queste permangono.

 

Nel caso di specie, a seguito della separazione consensuale della coppia, la casa veniva assegnata alla moglie, collocataria di due figli cui, tuttavia, i suoceri, lamentando l’insorgenza di un bisogno urgente e imprevisto, comunicavano poco tempo dopo la volontà di revo ...

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01/11/16

Sull'addebito della separazione coniugale per violazione del dovere di fedeltà ( Cass. Civ.10823/16 ). Antonio Arseni

L'obbligo di fedeltà riguarda la esclusività del rapporto coniugale e la sua violazione può determinare l'addebito della separazione a condizione, però, che la relazione extraconiugale sia stata la causa della crisi della coppia e della intollerabilità della convivenza e non la conseguenza. Un episodio isolato e remoto di infedeltà, superato da un periodo di convivenza , non sarebbe idoneo a far presumere detta intollerabilità occorrendo, all'uopo, l'elemento della prossimità , il che avviene quando la richiesta di separazione con addebito è avanzata subito dopo l'accertata violazione del dovere di fedeltà, me ...

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26/10/16

La madre collocataria può trasferirsi altrove con i figli dopo la separazione – Cass. 18087/16 – Giorgia Bacchin

Se l'affidamento è congiunto, il genitore collocatario che, per necessità lavorative, si trasferisce in un'altra città, può portare con se i figli minori.

La vicenda riguarda una madre divenuta magistrato che veniva assegnata ad una sede territoriale distante dal luogo nel quale aveva convissuto sino a quel momento con le figlie.

Secondo la Suprema Corte, chiamata a decidere se tale circostanza possa rendere inidonea la donna ad essere genitore collocatario, ha chiarito che il criterio che privilegia la madre nell'individuazione del genitore presso il quale i figli in età scolare o prescolare vivranno in via ...

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20/10/16

Denigrare la figura paterna porta al risarcimento del danno ex art. 709 ter cpc, stimato in 30.000 € - A. D. Zorzini

Il genitore che denigra l’altro viola il diritto del figlio alla bigenitorialità e, pertanto, sono applicabili le sanzioni di cui all’art. 709 ter cpc. Così ha deciso il Tribunale di Roma con la sentenza 18799/2016 dell’11 ottobre 2016.

In particolare, il giudice di Roma, chiamato a pronunciare la cessazione degli effetti civili del matrimonio, ha accertato che il figlio adolescente della coppia rifiuta di vedere il padre.

Il CTU ha ritenuto che la condotta del figlio rivela piuttosto la sua paura inconsapevole di essere ...

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03/10/16

Il mutamento di credo religioso non può costituire causa di addebito della separazione - Cass. ord. 14728/16 – Giorgia Bacchin.

La conversione ad un nuovo credo religioso e la partecipazione alle relative pratiche colletive da parte di uno dei coniugi non costituisce una ragione sufficiente per giustificare una pronuncia di addebito a suo carico.

La vicenda in esame riguarda due coniugi sposati con rito cattolico che. in occasione della celebrazione delle nozze, avevano assunto l'impegno di trasmettere ai figli i valori propri della religione inizialemente condivisa e di educarli conformemente ai relativi dettami.

Il marito, tuttavia, muta fede religiosa e aderisce al credo proprio dei testimoni di Geova. Tale fatto risulta intollerabile ...

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05/09/16

La Family Court inglese fa i conti con la Shari‘a. Il caso Juffali vs Juffali – di Valeria Cianciolo

I diritti, nel mondo islamico, sono fondati sulla (e conformati dalla) Shari’a, che ne determina tipi e contenuti  [1]. In questo senso, si può dire che i diritti sono da un  lato, culturalmente specifici, ma hanno una portata relativa e, poiché possono esservi diversi sistemi di diritti fondamentali, non è detto che sia possibile metterli in comparazione tra di loro, al fine di « creare giustificazioni di “superiorità” (culturale, civile, etc.) » [2] ...

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12/08/16

Si possono scaricare gli sms del coniuge fedifrago - Trib. Roma 30 marzo 2016 - Valeria MAZZOTTA

Gli sms scaricati dal telefono del coniuge costituiscono valido elemento di prova nel giudizio civile per l'addebito della separazione: la convivenza coniugale e la condivisione di spazi attenuta il principio di violazione della privacy

 

 

È attività lecita scaricare gli sms relativi a una relazione adulterina del coniuge direttamente dal suo cellulare. E costituisce anche elemento di prova ai fini dell’addebito della separazione.

Il principio è affermato dal Tribunale di Roma, con una sentenza del 30 marzo 2016, che affronta un tema molto dibattuto: c’è violazione della privacy ovvero c ...

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27/07/16

Figlio convivente con la madre ma lavora: il padre deve mantenerlo? – Cass. 9365/16 – A.G.

Famiglia in crisi: un pensionato divorzia dalla moglie cui deve versare un assegno divorzile in quanto la stessa ha un lavoro precario e una malattia rara. Quanto al figlio maggiorenne, in sede ...

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20/07/16

Relazione sentimentale su Internet: valutazioni sulla separazione e sull’eventuale addebito - Cass. n. 14414/16 - Marcella Ferrari

In caso di tradimento virtuale sui social network, la separazione non è addebitabile al coniuge fedifrago se non si prova la sua efficienza causale rispetto alla crisi coniugale.

Corte di Cassazione, Sez. VI, ordinanza 14 luglio 2016 n. 14414

La Suprema Corte, con l’ordinanza in commento, ha ribadito il suo orientamento granitico in materia di addebitabilità della separazione, pronunciandosi su di un tema molto dibattuto nell’epoca dei social network: la relazione sentimentale su ...

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10/06/16

Assegnazione parziale della casa solo nell'interesse della prole - Cass. Ord. 11783/2016 - V. Mazzotta

 

 

Assenazione parziale della casa coniugale è possibile solo se trai coniugi c'è una conflittualità lieve, e quindi sempre tenuto conto dell'interesse della prole

 

 

In caso di lieve conflittualità tra i coniugi, il giudice della separazione, chiamato a decidere a chi dei due assegnare la casa coniugale, può disporre una parziale assegnazione a entrambi, solo quando ciò serva per garantire ai figli la possibilità di conservare l’habitat domestico inteso come centro degli affetti, degli interessi e delle consuetudini in cui si esprime e articola la vita famigliare. In sostanz ...

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01/05/16

Se il figlio va a vivere con l'altro genitore, l'assegno va rideterminato - Cass. ord. 8151/2016 - Valeria Mazzotta

in regime di affido condiviso, se il figlio va a vivere con l'altro genitore, l'importo per il suo mantenimento va rivisto tenendo conto della capacità reddituale di entrambi i genitori.

 

In regime di affidamento condiviso, se cambia la collocazione prevalente del minore, che va a vivere presso l’altro genitore, occorre rivedere l’importo da versare per il suo mantenimento alla luce dei criteri dettati dall’art. 337 ter, quarto comma, cod, civ..

Lo precisa la Corte di Cassazione con l’ordinanza n.8151/2016, depositata il 22 aprile. In sostanza, la somma che il genitore, che prima era collocatari ...

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07/04/16

Chi deve occuparsi della sorte degli animali in caso di separazione? – Trib. Como 3.2.2016 – Annalisa Gasparre

Oggetto della questione è un breve saggio pubblicato recentemente da Key Editore (Degli animali & della famiglia, ovvero gli animali nel Libro I del Codice civile) che affronta criticamente lo stato della legislazione e della prassi sul tema dei rapporti famigliari – matrimoniali o di fatto – in cui vi sono animali.

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