Risarcire sino in fondo le vittime,
proteggere le persone fragili, far respirare i nuovi diritti

Diritto, procedura, esecuzione penale / reato

30/06/14

"SESSO CON UN CANE: NEI GUAI DUE STUDENTESSE" - Annalisa GASPARRE

Una nuova squallida storia di sesso, animali e prostituzione è quella diffusa in queste ore dalla stampa.

Due studentesse di Perugia avrebbero ricevuto clienti nel loro appartamento e, su richiesta di questi, avrebbero coinvolto un cane negli incontri sessuali.

La vicenda dimostra come il fenomeno sia diffuso e solo episodicamente rivelato.

Su queste pagine abbiamo già affrontato l'argomento del connubio tra sesso e animali che ha molte sfumature: dai rapporti consumati all'utilizzo di un a ...

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21/06/14

"STALKING: LA PRONUNCIA DELLA CORTE COSTITUZIONALE" - C. Cost. 172/2014 - Annalisa GASPARRE

La fattispecie di atti persecutori (c.d. stalking) non è incostituzionale.

Corte costituzionale

Sentenza 11 giugno 2014, n. 172

[...] nel giudizio di legittimità costituzionale dell'art. 612-bis del codice penale, promosso dal Tribunale ordinario di Trapani, sezione distaccata di Alcamo, nel procedimento penale a carico di M.S., con ordinanza del 24 giugno 2013, iscritta al n. 284 del registro ordinanze 2013 e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 3, prima serie speciale, ...

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18/06/14

"NEI GUAI IL CUSTODE GIUDIZIARIO DI... DUE CAIMANI" - Cass. pen. 20968/2014 - Annalisa GASPARRE

Il custode giudiziario di due animali (caimani crocodilus) detenuti presso il centro Carapax di Massa Marittima a seguito di sequestro, aveva spostato i due caimani dalla gabbia in una serra chiusa. Gli veniva addebitato il reato di violazione dei sigilli apposti per assicurare la conservazione e l'identità degli animali oggetto di sequestro. Tuttavia, ben due giudici di merito (il Tribunale di Grosseto e la CdA di Firenze) pronunciavano l'assoluzione dell'imputato, evidenziando che, al più, vi sarebbe stata colpa da parte dell'imputato, in quanto non sussisteva volontà di frustrare le esigenze del ...

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09/06/14

"FALSITÀ IDEOLOGICA NEL REGISTRO DI CLASSE COME ATTO PUBBLICO" - Cass. Pen. 23237/14 - Giulia GAMBULI

La Corte di Cassazione, con un'interessante sentenza (sez. V Penale, sentenza 8 aprile – 4 giugno 2014, n. 23237) si è occupata del reato di cui all'articolo 479 c.p. (falsità ideologica commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici) in merito alla pratica in auge presso il corpo docente di tenere un doppio registro sia di classe e personale.

Riportiamo brevemente i fatti: S.F. era indagato per il reato di cui all'articolo 479 del codice penale, per aver, in qualità di docente di un liceo scientifico, formato un falso registro di fisica della classe quarta B, con l'apposizione del voto 3 a carico dell'alunno C.G. ...

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05/06/14

"INGIURIA E MOLESTIE VIA SMS: NON SEMPRE C'E' RITORSIONE" - Cass. Pen. 23233/14 - F.M. BERNICCHI

Si prende in esame una recentissima sentenza della Corte di Cassazione (sez. V Penale, sentenza 2 aprile – 4 giugno 2014, n. 23233) relativa alla configurazione dei reati di ingiuria e molestie telefoniche.

Il fatto, in breve: la Corte d'Appello di Palermo, confermando la pronuncia del giudice di prime cure, riconosceva C.V. responsabile dei reati di ingiuria e di molestie telefoniche in danno di A.Q.

Lo stesso imputato, personalmente, ricorreva in Cassazione lamentando l' inosservanza o erronea applicazione degli artt. 81, 660 e 594 cod. pen.:

- quanto alla fattispecie di molestie, il ricorrente si dole ...

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02/06/14

"SEQUESTRO DI PERSONA E IDONEITÀ DELLA CONDOTTA" - Cass. Pen. 21314/14 - Francesco M. BERNICCHI

Si prende in esame una recente sentenza della Corte di Cassazione (sez. V Penale, sentenza 16 aprile – 26 maggio 2014, n. 21314) relativa al tema del sequestro di persona e dei suoi elementi oggettivi, in particolare riferendosi all'idoneità o meno della condotta.

Il fatto, in breve: con ordinanza del Novembre 2013 il Tribunale di Reggio Calabria, decidendo sulla richiesta di riesame proposta nell'interesse di E.M., sostituiva la misura della custodia cautelare in carcere con quella degli arresti domiciliari.

Il Tribunale riteneva per l'imputato la sussistenza di gravi indizi di colpevolezza in ordine ai delitt ...

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