Legislazione e Giurisprudenza, Impresa, società, fallimento -  Redazione P&D - 2015-11-27

ACCORDI DI RISTRUTTURAZIONE DEI DEBITI. ESCLUSIONE INTERESSI DI MORA - Trib. Reggio Emilia 13.4.2015

- accordi di ristrutturazione dei debiti (art. 182 bis, L.F.)

- maturazione degli interessi di mora (D.lgs. 231/2002)

- periodo di moratoria escludente l'imputabilità del ritardo

Il Tribunale di Reggio Emilia si pronuncia in tema di moratoria conseguente agli accordi di ristrutturazione dei debiti (art. 182 bis, L.F.), ed i suoi effetti in riferimento alla maturazione degli interessi sui crediti che non sono stati ricompresi nell'accordo.

In particolare, il provvedimento in commento consiste in un'ordinanza di sospensione della provvisoria esecutività di un decreto ingiuntivo (art. 649 c.p.c.), in cui il ricorrente chiedeva il pagamento dei soli interessi, calcolati al saggio previsto dal D.lgs. 231/2002, maturati anche nel periodo di moratoria previsto dall'art. 182 bis L.F., in cui i creditori non possono iniziare o proseguire azioni cautelari o esecutive sul patrimonio del debitore.

Il Tribunale indaga analiticamente la ratio delle norme richiamate e statuisce che, in tale periodo, è esclusa la maturazione degli interessi. Poichè il D.gls. 231/2002 è norma introdotta per contrastare i ritardi nei pagamenti nelle transazioni commerciali, e poichè il citato periodo di moratorio impone per legge l'impossibilità di promuovere recuperi dei crediti, non è possibile imputare il mancato pagamento, a favore di un creditore rimasto escluso da detti accordi, ad un "ritardo" nell'adempimento.



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