Legislazione e Giurisprudenza, Filiazione, potestà, tutela -  Redazione P&D - 2014-01-09

AFFIDO ESCLUSIVO DELLA PROLE A FRONTE DI INADEMPIMENTO ALLOBBLIGO DI CONTRIBUZIONE ECONOMICA - Trib. Roma, sez. I civ., 25.11.2013 n. 23620

Un'interessante sentenza del Tribunale di Roma statuisce che debba essere disposto l"affidamento esclusivo della prole alla madre, alla luce del disinteresse manifestato del padre nei confronti della prole. Tale disinteresse deve essersi tradotto, in particolare, nella violazione sistematica degli obblighi di cura e sostegno attuata attraverso il perdurante mancato rispetto dell'obbligo di contribuzione al mantenimento dei minori nella misura fissata dalle statuizioni giudiziali.

Le risultanze delle dichiarazioni dei redditi, attesa la loro funzione tipicamente fiscale, non assumono rilievo decisivo e non rivestono valore vincolante, potendo piuttosto essere valutate discrezionalmente e quindi disattese alla luce delle altre risultanze probatorie, comprese le nozioni di comune esperienza e le presunzioni semplici (cfr Cass. n. 11953/95; 9876/2006; n. 18241/2006; n. 3905/2011). Invero, le dichiarazioni dei redditi non possono costituire una prova esaustiva a favore di chi le produce in virtù del principio in base al quale a nessuno è dato precostituire una prova a proprio favore con una propria dichiarazione, tanto più quando i redditi denunciati non sono certificati da terzi soggetti sostituti di imposta e la veridicità della dichiarazione dipende interamente dal dichiarante, circostanza che impone maggiore cautela nell'accettarla come indizio delle effettive possibilità economiche dello stesso.

In allegato la sentenza del Trib. Roma, sez. I civ., sentenza 25 novembre 2013 n. 23620 (Pres. Crescenzi, rel. Ciavattone).



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