Legislazione e Giurisprudenza, Procedimenti speciali -  Storani Paolo - 2014-06-30

AL VIA IL PROCESSO TELEMATICO: INAMMISSIBILI LE INGIUNZIONI CARTACEE - Trib. Reggio Emilia 30.6.14 - Paolo M. STORANI

MASSIMA - "A far data dal 30 giugno 2014 i decreti ingiuntivi presentati in forma cartacea sono inammissibili", Tribunale di Reggio Emilia, 30 giugno 2014, Giud. Fanticini

Da stamane la Giustizia Civile avvia ufficialmente il suo viaggio digitale con il processo civile telematico (in acronimo PCT).

Oltre ai depositi, alle notifiche, alle comunicazioni telematiche, la riforma si concretizzerà nella dematerializzazione del fascicolo cartaceo: un fascicolo informatico ne prenderà il posto.

Il Tribunale di Reggio Emilia esordisce con la pronuncia che segue, emessa in data odierna, 30 giugno 2014, con cui il Giudice Dott. Giovanni FANTICINI dichiara inammissibile la presentazione di un ricorso per decreto ingiuntivo effettuata con modalità tradizionali e non digitali.

Ricordiamo che il giudice può sempre ordinare, ai sensi dell'art. 16-bis, comma 9°, come inserito dall'art. 1, co. 19°, della legge n. 228/2012 nel decreto legge n. 179/2012, come convertito in l. n. 221/2012, il deposito di copia cartacea di singoli atti e documenti (a titolo esemplificativo, l'originale di un assegno su cui si basa l'istanza monitoria), per motivate "ragioni specifiche".

I documenti originali unici su supporto cartaceo possono essere acquisiti e conservati nel giudizio a mente degli artt. 9, co. 3°, Reg. d.m. n. 44/2011 e 22, co. 5° e 6° c.a.d.

Ovviamente torneremo più e più volte sulla tematica, stante la rivoluzione in atto nel mondo del processo civile.

Il Giudice

esaminato il ricorso per decreto ingiuntivo depositato da

COSPET SRL (C.F. 00662560358),

rilevato che "A decorrere dal 30 giugno 2014, per il procedimento davanti al tribunale di cui al libro IV, titolo I, capo I del codice di procedura civile, escluso il giudizio di opposizione, il deposito dei provvedimenti, degli atti di parte e dei documenti ha luogo esclusivamente con modalità telematiche, nel rispetto della normativa anche regolamentare concernente la sottoscrizione, la trasmissione e la ricezione dei documenti informatici" (art. 16-bis d.l. 18.10.2012, n. 179)

rilevato che il ricorso e la relativa documentazione sono stati depositati "in cartaceo" presso la Cancelleria

ritenuto che l"impiegata modalità di proposizione della domanda monitoria, difforme dalla succitata prescrizione normativa, comporti l"inammissibilità del ricorso

dichiara inammissibile

il ricorso iscritto al n. r.g. .../2014.

REGGIO EMILIA, 30 giugno 2014

Il Giudice

f.to dott. Giovanni Fanticini



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