Legislazione e Giurisprudenza, Finalità della legge, destinatari -  Redazione P&D - 2015-06-28

AMMINISTRAZIONE DI SOSTEGNO: NECESSITA' DELLA MISURA E CONSENSO - Trib. di Modena 21.3.2015

- Amministrazione di sostegno

- manifestazione di volontà del soggetto interessato

- considerate le dichiarazioni ed esclusa la sussistenza della condizione di impossibilità gestionale della persona, l'organo giudicante ritiene non necessaria la nomina dell'amministratore di sostegno.

Nella pronuncia che si allega si ribadisce, in particolare, che: "la mera presenza di una patologia mentale non è sufficiente per la nomina dell'a.d.s., dovendo tale patologia incidere negativamente sulla capacità di compimento degli atti di vita quotidiana (art. 404 c.c.). D'altro canto, solo in questi circoscritti termini, è giustificata una limitazione della capacità di agire della persona, che costituisce fondamentale diritto dell'uomo".

"Nella specie è emerso che le limitate esigenze di vita della -omissis- possono essere da lei esplicate, come ha sempre fatto in passato, per quanto, come risulta dalle richiamate relazioni, oggi in forza dell'essenziale intervento domiciliare degli assistenti sociali.

Nella specie, l'intervento delle istituzioni, tramite gli operatori dei Servizi sociali, esclude la sussistenza di una condizione di "impossibilità" gestionale della persona, che legittimi la nomina dell'a.d.s. .

Va pertanto ribadita la necessaria permanenza degli operatori sociali "al fine di garantire il livello minimo di benessere psico-fisico" della beneficiaria, non anche la nomina dell'amministratore di sostegno." (c.c.)



Autore

immagine A3M

Visite, contatti P&D

Nel mese di agosto 2020 Persona & Danno ha registrato oltre 241.000 visite.

Articoli correlati