Legislazione e Giurisprudenza, Animali -  Gasparre Annalisa - 2014-04-18

ANIMALI E DIRITTO COMPARATO: PROSPETTIVE DE LEGE FERENDA - Annalisa GASPARRE

Questa volta la Francia è arrivata (almeno) seconda con una proposta che potrebbe però superare in velocità quella italiana. Stiamo parlando della proposta di revisione del codice civile nella parte in cui contempla gli animali.

E' di questi giorni la notizia che anche al Parlamento transalpino è stato presentato un emendamento affinché gli animali domestici siano considerati "esseri viventi dotati di sensibilità". Niente di rivoluzionario, a dire il vero, visto che già il Trattato di Lisbona riconosce gli animali come "esseri senzienti". Naturalmente l'inserimento di un simile concetto nel codice civile rafforzerebbe il principio specie se ad una dichiarazione del genere seguissero disposizioni più specifiche, finalizzate a realizzare una migliore comprensione dei rapporti uomo-animale, uno statuto giuridico degli animali che però rimarrebbero equiparati alle cose, cioè al regime giuridico dei beni corporali.

Un piccolo passo non rivoluzionario ma importante segnale dei nostri tempi. Nella proposta si contempla anche la disciplina nei casi di scioglimento del matrimonio, in punto proprietà dell'animale, differenziando a seconda del tempo in cui l'animale è entrato in famiglia e rispetto al regime 'patrimoniale' (!) adottato dai coniugi.

In Italia, già "qualche" legislatura fa è stata depositata una proposta di legge per la riforma del codice civile, ma le note vicende che producono incertezza del legislatore finiscono per fare arenare i buoni propositi e le buone idee, sempre pronte a tornare in auge ed a divenire vessillo alla prima tornata elettorale, a riprova, da un lato dell'esigenza di regolazione e della grande condivisione dei consociati e, dall'altro, del pari buon appeal che tutte le tematiche legate agli animali domestici esercitano sulla decisione alla chiamata alle urne.

Sul merito delle proposte si è discusso già su questo portale "QUANDO LA COPPIA (S)COPPIA: ANIMALI INVOLONTARI (CO)PROTAGONISTI DELLA FINE DI UN RAPPORTO", dove può essere letto anche il testo della proposta che, peraltro, così come formulata non è immune da profili di criticità http://www.personaedanno.it/animali/quando-la-coppia-s-coppia-animali-involontari-co-protagonisti-della-fine-di-un-rapporto-a-gasparre.

Nel frattempo, la giurisprudenza è costretta a supplire. Ne diamo un esempio qui "ANIMALI NON SONO COSE MA ESSERI SENZIENTI" - http://www.personaedanno.it/index.php?option=com_content&view=article&id=42094&catid=126&Itemid=373&mese=03&anno=2013



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