Cultura, società - Opinioni, ricerche -  Marco Faccioli - 10/03/2019

...Altro che navigatore!

Waze, azienda che, come si dice oggi, è “top-leader” nel settore delle applicazioni per la navigazione ed il traffico, ha da poco lanciato in Rete la versione beta di Audio Player. Di primo acchito potremmo domandarci che c'azzeccano carte stradali e mappe urbane con un'applicazione di musica e canzoni, ma sta proprio qui la novità del settore: ovvero quella di un sistema audio integrato per portare nelle mappe condivise dagli automobilisti musica, podcast, audiolibri, news e altro. In fin dei conti Waze è nata come strumento di navigazione social, con cui i conducenti si connettono tra loro e collaborano per migliorare reciprocamente l'esperienza di guida ...per cui perchè non estendere il tutto ad informazioni diverse (e più divertenti) delle segnalazioni di code o presenze di autovelox? La nuova piattaforma si propone dunque come un servizio completo di navigazione e al contempo di intrattenimento per guidare divertendosi (il tutto per la felicità dell'esercito dei bloccati nelle tangenziali). Nella versione beta di cui sopra, i programmatori di Waze potranno testare l'ampia selezione di contenuti offerti da sette partner globali (potremmo chiamarle le sette sorelle dell'Hi-Tech), ovvero: Deezer, TuneIn (i soli disponibili in versione italiana), Npr One, Scribd e Stitcher, Pandora e iHeartRadio. Costoro, e in futuro probabilmente anche altri, hanno integrato la loro esperienza audio in Waze con una nuova gamma di strumenti battezzata “Waze Audio Kit”. “Siamo elettrizzati per l'introduzione di contenuti audio per la nostra applicazione - ha detto Adam Fried, capo delle partnership globali di Waze - il nostro scopo è dare agli utenti la miglior esperienza di guida possibile”. Ok su tutto, proclami compresi, ma alla fine che cosa accadrà, concretamente, all'utente una volta alla guida della sua macchina? Grazie a questa partnership gli automobilisti, una volta ingranata la marcia, attiveranno l'applicazione sul loro smart o computer di bordo (se la macchina ne è dotata) e sulla mappa del navigatore comparirà una nuova icona a forma di nota musicale. Con un tocco su quell'icona l'utente potrà selezionare la propria playlist di Spotify, Deezer o altro, ed averne immediato accesso ai contenuti direttamente dalla navigazione. Waze è una community da 110 milioni di utenti, e con questa nuova trovata perseguirà l'idea di permettere all'automobilista di avere tutto in un unica applicazione, così da non distrarsi durante la guida e poter rimanere attento alla strada senza doversi sorbire contenuti audio che non gli piacciono, o peggio ancora cercare di cambiarli mente guida. “Restare bloccati nel traffico o fare lunghi viaggi in autostrada è già abbastanza brutto di suo - dicono i programmatori - ma ancora peggio sarebbe non avere la compagnia della musica, oppure dover ascoltare canzoni che preferiremmo evitare”. Comunque, nel caso non così improbabile di trovare un traffico più pazzesco del solito, si potranno sempre ascoltare le hits di Mario Merola e avere la sensazione che, tutto sommato, le cose potrebbero andare molto, molto peggio.