Diritto commerciale - Impresa, società, fallimento -  Riccardo Riccò - 07/08/2020

10 anni e più, in cantina, le scritture contabili - Cass. 16752/2020

Per l'art. 2220 cod. civ. << le scritture devono essere conservate per dieci anni dalla data dell'ultima registrazione >>. Sic.
Per l'art. 22 D.P.R. 600/1973, però, come modificato dalla legge 383/2001, << le scritture contabili ... devono essere conservate fino a quando non siano definiti gli accertamenti relativi al corrispondente   periodo di imposta, anche oltre il termine stabilito dall'art.   2220 ... o da altre leggi tributarie, salvo il disposto dell'art. 2457 ... (come allora vigente, per cui, << compiuta la liquidazione ... i libri della società devono essere depositati e conservati per dieci anni presso l’ufficio del registro delle imprese >>); pur se, per lo Statuto dei contribuenti (l. 2012/2000), << l’obbligo di conservazione di atti e documenti, stabilito a soli effetti tributari, non può eccedere il termine di dieci anni dalla loro emanazione o dalla loro formazione >> (art. 8, co. 5). Statuto in parte qua "obliterato", ad es., da Cass. 15642/2004; C. T. I° Trentino-Alto Adige, sez. II Trento, 13/01/2011, n. 7. Più o meno in toto. In medio, ad es., Cass. 9834/2016, per cui, << in tema di determinazione del reddito d'impresa, l'art. 22, comma 2, del D.P.R. n. 600 del 1973, nell'imporre la conservazione delle scritture contabili sino a quando non siano definiti gli accertamenti relativi al corrispondente periodo di imposta, va interpretato nel senso che l'ultrattività dell'obbligo di conservazione oltre il termine decennale di cui all'art. 2220 c.c., termine pure specificamente previsto, agli effetti tributari, dall'art. 8, comma 5, della l. n. 212 del 2000, opera solo se l'accertamento, iniziato prima del decimo anno, non sia ancora stato definito a tale scadenza, derivandone, diversamente, la protrazione dell'obbligo per una durata direttamente dipendente dalla volontà dell'Ufficio >> (cfr. anche Cass. 10090/2002).
Nel RUPERTO - ed. 2005 - si legge solo che, significativamente, << (in caso di istanza di esibizione) ... la parte (contribuente) ... è tenuta a conservare la documentazione sino alla definitiva pronuncia ... anche se nel frattempo ... sia decorso il termine decennale ... >> (S. Bielli, p. 1753). In media re. O giù di lì.
Per la Cassazione, pres. Locatelli, rel. est. P. Di Marzio, oggi: << ... l'interesse fiscale esige che il contribuente conservi la documentazione contabile necessaria per giustificare le spese dichiarate per tutto il periodo in cui è esercitabile il potere di accertamento ... anche ove questo si protragga oltre la scadenza del termine decennale ... >>.
Si torna "at to the extremes". Sembrerebbe.
Magari si fosse spesa una qualche parola in più.




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