Danni - Generalità, varie -  Carol Comand - 15/10/2017

A Brescia il Comune è stato condannato in primo grado al risarcimento dei danni da "movida"

Si apprende dai quotidiani che il mese scorso il Comune di Brescia è stato condannato a risarcire due soggetti, ivi residenti, per danni dovuti ad immissioni ritenute intollerabili.

Il Tribunale, sempre secondo quanto riportato, avrebbe dato ragione alla coppia agente e riconosciuto il danno biologico e patrimoniale "per rumore antropico e gli schiamazzi degli avventori dei locali che stazionano nei pressi dei plateatici dei locali su suolo pubblico".

"A causa del rumore antropico per gli schiamazzi di avventori di alcuni locali che stazionano nei pressi dei plateatici o dei locali su suolo pubblico è innegabile che l'ente proprietario della strada da cui provengono le immissioni denunciate debba provvedere ad adottare le misure idonee a far cessare dette immissioni. Deve quindi essere ordinata al comune convenuto la cessazione immediata delle emissioni rumorose denunciate mediante l'adozione dei provvedimenti opportuni più idonei allo scopo".

Ci sarebbe inoltre stata una "carenza di diligenza da parte del Comune convenuto" .

Con il provvedimento si sarebbe ordinato all'ente di far cessare le immissioni, anche mediante un servizio di vigilanza organizzato e con l'impiego di Agenti di Polizia Locale ed il Comune, di pagare la somma statuita - 50.000 € - oltre alle spese ed il compenso professionale degli avvocati della coppia.

Parrebbe, inoltre, che il Comune abbia deciso di impugnare tale pronuncia e che il clima, quindi, non sia così idilliaco.