Cultura, società - Opinioni, ricerche -  Carol Comand - 20/12/2017

Accattonaggio e bivacco vietati a Como

Con recente ordinanza (datata il 15 dicembre e valida per 45 giorni) il sindaco di Como ha vietato l’accattonaggio ed il bivacco in alcuni luoghi della città assoggettando le eventuali trasgressioni a sanzione amministrativa.

Il provvedimento ha sollevato diverse questioni oggetto di discussione, anche su alcune testate on line.

Le pagine del Redattore Sociale, in particolare, riportano le parole di alcuni volontari del luogo i quali lamentano il fatto di non poter portare alimenti in tali zone ai meno fortunati limitando, così, la possibilità di “riscattare una città ferita”, ma riportano anche le repliche dell’amministrazione comunale la quale, a sua volta, evidenzia la piena operatività di alcuni spazi per l’emergenza freddo per le persone senza fissa dimora.

Per il direttore della Caritas locale l’ordinanza sindacale metterebbe “fuori legge” lo stesso bambinello che sta per arrivare non rivelandosi, peraltro, risolutiva.

La discussione è di grande attualità anche alla luce delle modifiche normative intervenute durante l’inverno a tutela della sicurezza urbana.

Si segnala, dunque, la vicenda di cui è possibile seguire la cronaca:
http://www.redattoresociale.it/Notiziario/Articolo/560352/Como-volontari-E-disumano-non-ci-fermiamo-Pronto-un-bivacco-solidale

In altri tempi a queste voci si sarebbe potuta forse aggiungere quella di F. Dostoevskij, che nei "I fratelli Karamazov", parte seconda libro sesto, scrive (traduzione di A. Villa): "Affrontai fin d'allora, con la divisa di ufficiale ancora indosso, subito dopo il duello, l'agomento dei servi negli ambienti mondani: e tutti, ricordo, mi fecero le più gran meraviglie: - Che dobbiam fare dunque? - dicevano, - far sedere il servitore sul divano, e portargli il tè? - E allora io di rimando: O perchè no, almeno qualche volta? - Tutti allora si mettevano a ridere. La loro domanda era frivola e la mia risposta non era chiara: ma penso che in essa ci fosse pure un granello di verità."